Il Penta basket inciampa a Chieti: 68-55

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il Penta Basket Teramo esce sconfitto per 68-55 (parz. 12-16, 32-29, 49-44) contro il Chieti Basket, in quella che era la partita più importante della seconda giornata della poule promozione.
Si andavano ad affrontare, infatti, la prima contro la seconda in classifica, ma soprattutto le due formazioni che hanno vinto i rispettivi gironi di serie “D” e date dagli addetti ai lavori come le maggiori favorite per il salto di categoria.
La formazione del presidente Sannicandro, limitata nel roster da qualche infortunio di troppo, non ha giocato la sua miglior partita stagionale, anche se il primo quarto, chiuso in vantaggio, faceva ben sperare per il proseguo della gara.
La difesa arcigna e la solita prestazione “monstre” di Ciardelli: cifre alla mano, un lusso per la categoria, davano non pochi problemi ai teatini che faticavano a trovare la giusta quadratura.
Dal secondo quarto in poi però qualcosa si incrinava nei meccanismi dei biancoverdi teramani. L'attacco non era più fluido come nei primi 10' e la pressione messa dalla squadra di casa sui portatori di palla creava non pochi problemi al Penta Basket: come dimostrano il numero troppo alto di palle perse. La pressione sarà poi il filo conduttore della gara del Chieti Basket, alla fine però fin troppo tutelato da un arbitraggio che ci sentiamo di definire quantomeno “casalingo”.
Il Penta Basket nonostante qualche errore di troppo, e grazie alle iniziative personali di Squillace, riusciva a rimanere in partita fino all'inizio dell'ultimo parziale, quando un po' di stanchezza negli uomini chiave ed una serie di decisioni arbitrali a dir poco discutibili: in rapida serie 2 falli antisportivi, una espulsione e un fallo tecnico, indirizzava la gara in modo netto verso i padroni di casa, che ad onor del vero alla fine hanno meritato di più rispetto ai teramani, se non per il fatto della maggior aggressività e convinzione messe in campo.
L'assistant coach Passacquale a fine partita non nascondeva la propria amarezza: «Abbiamo perso una gara che era alla nostra portata con l'aggravante di non essere riusciti nemmeno a limitare il passivo sotto ai 10 punti. Il Chieti è una squadra veramente molto buona, ben allenata e che pratica una pallacanestro decisamente efficace. Noi, purtroppo, pur non giocando al meglio siamo stati comunque in partita per 35' e con il senno di poi, siamo sicuri che con un po' più di convinzione e tranquillità saremmo riusciti a giocarcela fino alla fine. Adesso dobbiamo solo pensare alle 6 gare che rimangono prima dei play-off».
Il calendario offre subito l'occasione per il riscatto proponendo per domenica prossima alle 21 la PalaScapriano, la sfida contro l'altra squadra di Chieti: la Polisportiva Centro Campo, squadra di buon livello che vorrà confermare a Teramo la quarta posizione in classifica.

09/03/2009 10.18