2°Div/B. Il Celano perde 3-2 in casa con la capolista Figline

Alessandro Biancardi

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CELANO. Pomeriggio nero per il Celano che incappa nella seconda sconfitta consecutiva allo stadio Piccone. 3-2 il risultato finale per la capolista Figline, che si conferma una delle compagini più in forma e meglio attrezzate per il salto di categoria.
La lotta per la conquista dei play-off a questo punto si fa dura. Il Celano è ancora quinto ma il distacco dalle inseguitrici è ormai risicato all'osso. Dietro i biancazzurri di Modica, infatti, è gran bagarre con ben cinque formazioni raccolte in un punto alle spalle degli abruzzesi. Un vero e proprio terno al lotto che manterrà viva la corsa play-off certamente fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata della stagione regolare.
Limitatamente alla gara di ieri sono venute alla luce tutte le difficoltà difensive del Celano. Nelle ultime domeniche l'inserimento nell'undici base di Caccavallo aveva conferito maggior equilibrio. Ieri, al contrario, tale equilibrio è venuto inspiegabilmente meno. Sì che di fronte c'era la prima della classe Figline, ma non si possono regalare agli avversari tante disattenzioni in fase difensiva.
Malgrado la prova non eccelsa a livello complessivo nell'economia del risultato ha pesato molto il dubbio arbitraggio di Coccia della sezione di San Benedetto del Tronto e dei suoi assistenti. Al rigore concesso al Figline, ai più parso inesistente, si aggiunge la rete del 3-1 in sospetto off-side e un cartellino rosso non estratto a Campolattano per un brutto intervento da tergo. Una gara, dunque, fortemente condizionata dall'arbitro, come a fine match ha ammesso lo stesso tecnico del Celano Modica.
Unica nota positiva di giornata l'apporto dello stesso Caccavallo, ormai imprescindibile nell'economia della squadra per la sua grande capacità di inserirsi senza palla in zona rete.
Celano in vantaggio al minuto 36. Gran botta da fuori di Caccavallo che si infila alle spalle di Pardini complice la decisiva deviazione del difensore toscano Peruzzi.
Al 40esimo il pareggio del Figline su calcio di rigore dubbio concesso dall'arbitro per atterramento in area di Frediani. Impeccabile dal dischetto Fioretti.
Nella ripresa pronti via ed i toscani al 48esimo passano a condurre il risultato. Dopo una respinta centrale di Goletti ancora Fioretti è preciso ad insaccare la sfera alle spalle dell'estremo difensore abruzzese.
Al minuto 65 il Figline triplica le proprie marcature. È Frediani questa volta a correggere in rete una precedente conclusione di Galbiati.
Al 78esimo il Celano accorcia le distanze ancora una volta con Caccavallo che sfrutta un preciso suggerimento di Negro. Forcing finale dei biancazzurri che però non hanno trovato il punto del possibile pareggio.
Nel Celano Modica si è affidato all'oramai collaudato 4-3-3. Goletti in porta al posto dell'infortunato Vurchio. Linea difensiva a quattro con Zanon, Scrozzo, Morgante e Rossini. Trio di centrocampo composto da Barbetti, Caccavallo e Fanelli. In avanti fiducia al tridente Negro-Villa-Dionisi. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Shiba, Mandorino e Mignogna.
Nel Figline mister Semplici ha scelto il seguente undici titolare: Pardini, Sereni, Bogi, Bettini, Consumi, Bischeri, Campolattano, Peruzzi, Fioretti, Galbiati e Frediani.
Ad inizio partita commosso ricordo a Fabio Piccone, dirigente del Celano, scomparso in un tragico incidente stradale circa un anno fa.
Attese in settimana novità per quanto riguarda Dionisi. Il bomber è seguito soprattutto da Empoli e Udinese ma dovrebbe restare in ogni caso in Abruzzo almeno fino a giugno.
Domenica prossima, infine, impegno ostico sul campo del Gubbio decimo in classifica.

Andrea Sacchini 26/01/2009