Pescara sconfitto 2-0 anche a Foggia. Domani c'è l'asta

Alessandro Biancardi

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FOGGIA. Terza sconfitta consecutiva per il Pescara che dopo i rovesci interni con Cavese e Crotone cede il passo anche a Foggia. 2-0 per i pugliesi tutto sommato giusto per i valori tecnici espressi in campo, con il Pescara mai capace di creare seri grattacapi alla retroguardia di casa. I gol sono stati realizzati al 13esimo da Germinale ad al 56esimo da Pecchia.
La squadra, strano a dirsi visto l'imminente cambio di proprietà dopo i difficili mesi che hanno preceduto il fallimento, sembra aver perso tutta quella personalità che aveva caratterizzato il periodo pre-natalizio.
Ieri in campo poche idee perlopiù confuse per i ragazzi di Galderisi praticamente mai in partita. Male il gioco soprattutto sulle fasce, con Iandoli e Felci prima e Zeytulaev nella ripresa incapaci di supportare a dovere l'unica punta di ruolo Simon.
Distratta invece la difesa, che ha pagato a caro prezzo l'assenza per squalifica del capitano Pomante. A ciò, problema già evidenziato in altre occasioni, va aggiunto il fatto che Camorani probabilmente non si trova a proprio agio nel ruolo di quarto di difesa a destra. Con la presenza di due terzini destri di ruolo, Diliso ed il pienamente recuperato Giuliano, probabilmente sarebbe stato più congeniale avanzare Camorani sulla linea del centrocampo. È chiaro, comunque, che il ko non è da addebitarsi alla presenza o meno fuori ruolo di uno o più calciatori.
Avvio di gara veemente per i padroni di casa che al primo affondo al 13esimo passano in vantaggio. Pecchia trova il corridoio giusto per l'inserimento di Germinale che supera in dribbling Prisco e deposita la sfera in rete.
Passano i minuti ed il Foggia va in diverse occasioni vicino al punto del raddoppio con Mancino, Lisuzzo e D'Amico.
Nella ripresa ci si aspetterebbe un Pescara diverso, più coraggioso e meno contratto ma ancora una volta i satanelli hanno buon gioco. Al 55esimo i rossoneri raddoppiano. Traversone lungo dalla destra per la rovesciata di Germinale che coglie il palo, sulla ribattuta Pecchia è il più lesto a ribadire in rete.
La partita sostanzialmente termina qui ed il Foggia avrebbe anche l'occasione per triplicare le marcature. Tira invece i remi in barca il Pescara che si fa vedere solo a tempo quasi scaduto con un colpo di testa di Zeytulaev in area che non inquadra lo specchio della porta.
Nel Pescara Galderisi ha confermato il modulo 4-2-3-1. Prisco in porta al posto dell'indisponibile Indiveri. Linea difensiva a quattro con Siniscalchi e Giuliano coppia centrale, Vitale a sinistra e Camorani sull'out di destra. A centrocampo duo di mediani composto da Stella e Ferraresi con Cardinale ad agire in posizione più avanzata. Sugli esterni Felci e Iandoli a supporto dell'unico terminale offensivo Simon. In corso d'opera hanno fatto il loro ingresso in campo Di Vicino, Pisciotta e Zeytulaev.
Nel Foggia Novelli ha dato fiducia dal primo minuto a Bremec, Pedrelli, Colombaretti, Lisuzzo, Troianello, Zanetti, Pecchia, Coletti, Germinale, Mancino e D'Amico.
Ha diretto l'incontro Ostinelli della sezione di Como.
È arduo fornire una spiegazione adeguata riguardo l'attuale crisi di risultati. Un punto nelle ultime quattro partite. Possibile che la squadra non abbia lavorato al pari delle altre durante il riposo natalizio del campionato. Probabile oppure che il gruppo non sia unito come qualche settimana fa quando tutti, giocatori e tecnico, avevano fatto fronte comune nei confronti della passata dirigenza. Queste, ovviamente, sono soltanto ipotesi che lasciano il tempo che trovano. È indubbio, ad ogni modo, che qualcosa è cambiato soprattutto a livello mentale. Al tecnico Galderisi il compito questa settimana di trovare le cause di un così vistoso calo mentale e fisico. Si perché a Foggia, come sette giorni fa al Biondi col Crotone, ha impressionato in negativo la differenza di tenuta fisica e di corsa tra le due squadre. Da questo punto di vista Galderisi avrà sette giorni per preparare al meglio il match di domenica al Biondi contro la Ternana.

DOMANI L'ASTA IN TRIBUNALE

È domani il giorno tanto atteso in casa Pescara. Alle 9.30 al Tribunale di Pescara è fissata l'unica asta per l'acquisizione del titolo sportivo della Pescara calcio, attualmente nelle mani della Federazione dopo il fallimento.
Al momento l'unico gruppo che ha fatto richiesta di affiliazione alla Figc, ottenuta, è quello degli imprenditori abruzzesi con Deborah Caldora presidente. C'è però tempo fino ad oggi alle 12.00 per presentare richiesta di affiliazione. Non dovrebbero però esserci altri gruppi intenzionati nell'immediato a partecipare all'asta di domani. Qualora fosse davvero così, ovviamente, non potrebbe che essere un bene visto il chiaro orientamento della piazza pescarese, che spinge verso una cordata abruzzese dopo anni di proprietà "straniere".

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Arezzo-Sorrento 6-5
Crotone-Pistoiese 2-1
Foggia-Pescara 2-0
Gallipoli-Potenza 1-0
Paganese-R.Marcianise 0-0
Perugia-Cavese 0-0
Taranto-Foligno 3-0
Ternana-Juve Stabia 2-1
V. Lanciano-Benevento 0-1

Classifica: Gallipoli 40; Arezzo 36; Benevento 36; Crotone 36; Cavese 31; Foggia 30; Perugia 25; R.Marcian. 24; Ternana 23; Pescara 23; Sorrento 22; Paganese 22; V. Lanciano 21; Juve Stabia 20; Taranto 20; Foligno 17; Pistoiese 14; Potenza 12.
Prossimo turno: Benevento-Taranto; Cavese-Foggia; Foligno-Gallipoli; Juve Stabia-Arezzo; Pescara-Ternana; Pistoiese-Paganese; Potenza-V. Lanciano; R.Marcian.-Crotone; Sorrento-Perugia.
Andrea Sacchini 19/01/2009 8.15