La Delfino Pescara 1936 di De Cecco e soci parteciperà all'asta

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mancava soltanto l'ufficialità, puntualmente giunta nella tarda serata di ieri. La Delfino Pescara 1936 parteciperà all'asta del 20 gennaio prossimo per rilevare il titolo sportivo del club ora nelle mani della Federazione.
Questo è l'esito della riunione tenutasi all'Hotel Villa Immacolata di Francavilla al Mare alla quale hanno preso parte diversi operatori economici del territorio. Giuseppe De Cecco, Deborah Caldora, Gabriele Bankowski, Enrico Saquella e Marco Sciarra.
Presenti anche il presidente onorario della Virtus Lanciano, Guglielmo Maio, e il patron della Val Di Sangro Amerigo Pellegrini.
Assente, come nelle previsioni, Antonio Oliveri che recentemente ha smentito ogni suo coinvolgimento.
Peppe De Cecco, ad ogni modo, si è detto fiducioso circa il possibile passo indietro dell'ex vicepresidente del Pescara ai tempi di Scibilia.
Nell'incontro è stato anche previsto il bilancio di spese per terminare l'attuale stagione e per pianificare le prossime. L'obbiettivo, parole di De Cecco, «è quello di fare il possibile per riportare il Pescara in serie B».
Il Pescara, dunque, può realmente tornare ai pescaresi.
Certo il titolo sportivo non è ancora nelle mani della Delfino Pescara 1936 ma il passo fatto ieri sera è stato decisamente importante. Al momento, fino alla mattinata di ieri, solo il gruppo di imprenditori abruzzesi ha chiesto ed ottenuto l'affiliazione alla Figc. A giorni altre cordate o imprenditori potranno richiedere l'affiliazione della nuova società in Federazione ma la strada tracciata, oramai, è piuttosto chiara. Come cristallina è la ferma volontà della tifoseria biancazzurra che vuole al timone del club soltanto imprenditori del territorio.
Con la riunione di ieri si sono gettate le basi concrete di un progetto che ha tutte le premesse di essere importante e duraturo per la Pescara calcio. Il tutto dopo le gestioni societarie peggiori di tutta la storia del delfino.
Tutti gli imprenditori e le componenti coinvolte ripartiranno le quote societarie in egual misura. Non ci sarà dunque, almeno nel breve periodo, nessun azionista di maggioranza.
L'obbiettivo è quello di un piano triennale di investimenti. Parole dello stesso Giuseppe De Cecco che ovviamente non esclude un periodo più lungo della neo società alla guida del sodalizio di via Pertini.
Le cariche ufficiali verranno decise nella giornata di oggi ma le prime indiscrezioni, vecchie di giorni, indicano Deborah Caldora come il futuro presidente. Questa quantomeno è la linea di condotta degli interessati in special modo di De Cecco. Quasi scontato invece il ruolo di Direttore Generale a Claudio Garzelli, stimato soprattutto da Giuseppe De Cecco.
Bisognerà in ogni caso attendere l'asta del 20 gennaio nella quale, lo ricordiamo, oltre alla Delfino Pescara 1936 potranno partecipare tutti i gruppi che per allora avranno ottenuto l'affiliazione alla Figc. La speranza di tutti è quella che il Pescara, dopo tanti anni, torni nelle mani di operatori economici del territorio.

ZEYTULAEV TORNA AD ALLENARSI CON I COMPAGNI

Zeytulaev dopo la “fuga” dei giorni scorsi è tornato ad allenarsi con i compagni ieri pomeriggio allo stadio Mastrangelo di Montesilvano. Il giocatore uzbeko ha chiarito con i compagni di squadra e con il tecnico Giuseppe Galderisi, chiedendo scusa soprattutto al pubblico di fede biancazzurra per il suo comportamento. Difficilmente Zeytulaev sarà della partita domenica prossima a Foggia dopo più di dieci giorni di inattività. Comunque c'è da sottolineare la calda nei suoi confronti da parte della squadra, che in sostanza ha perdonato il giocatore.
Zeytulaev, per quanto riguarda il mercato, dovrebbe restare almeno fino all'insediamento ufficiale della nuova proprietà del club.
Infine ieri il giudice sportivo ha squalificato per un turno il difensore del Pescara Marco Pomante.

Andrea Sacchini 14/01/2009