Pescara calcio: l'asta fissata il 20 gennaio. Valore di partenza 600mila euro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Come previsto nei giorni scorsi ieri pomeriggio si è tenuto l'incontro tra il curatore fallimentare del club Saverio Mancinelli ed il giudice delegato Anna Fortieri. Al termine del quale è stata resa nota la data ed il valore economico della base d'asta per rilevare il titolo sportivo della Pescara calcio attualmente nelle mani della Federazione. Il giorno scelto è quello del 20 gennaio 2009. Confermate le indiscrezioni della vigilia che prevedevano una data compresa tra il 20 ed il 25 dello stesso mese.
La base d'asta, invece, è stata fissata a 600mila euro. Il valore sarebbe già ribassato circa del 50% rispetto il reale valore di stima.
La partecipazione è libera con la condizione imprescindibile di conoscere nei minimi dettagli il regolamento di liquidazione pubblicato interamente sul sito ufficiale della società www.pescaracalcio.com.
L'asta, ovviamente, avrà luogo al Tribunale di Pescara. L'intero complesso aziendale è formato dai diritti pluriennali sulle prestazioni dei calciatori attualmente sotto contratto, struttura ed organizzazione del settore giovanile, indumenti, targhe, coppe e quant'altro.
Fino a quel giorno non dovrebbe, il condizionale è d'obbligo, essere portata a termine alcuna operazione di mercato sia in entrata sia in uscita.
Così facendo, come è giusto che sia, sarà la nuova eventuale proprietà del delfino a prendere future decisioni sulla compravendita dei calciatori.
Nonostante ciò da risolvere c'è ancora il caso Zeytulaev. Il calciatore, nelle ultime ore, pare essersi convinto a fare un passo indietro e potrebbe tornare non senza malumori alla corte di Galderisi. L'ultima parola, come spesso capita in questi casi, sarà comunque del procuratore del calciatore. Importante, però, sarà adottare le giuste contromisure all'inspiegabile atteggiamento del giocatore di nazionalità uzbeka. Concedere la rescissione consensuale del contratto, in prima analisi, andrebbe solo a svantaggio della società. La stessa che dal momento seguente potrebbe trovarsi a fare i conti con altri calciatori pronti a lasciare Pescara. In particolar modo quelli meno impiegati fino ad ora dal tecnico biancazzurro.
Sul fronte arrivi, malgrado la nomina di Galderisi a consulente tecnico, difficilmente andrà in porto lo scambio Coletti-Ferraresi. Il mediano attualmente al Foggia è stato fortemente richiesto dall'allenatore biancazzurro già in estate. Ad ogni modo anche adesso, come ad allora, non sembrano esserci i presupposti giusti per una chiusura felice della trattative. Almeno fino all'insediamento della eventuale futura proprietà del delfino.
Congelata, ovviamente, anche la possibile partenza del gioiellino Verratti per il quale si attenderà quantomeno l'esito dell'asta fallimentare.

Andrea Sacchini 08/01/2009