Asta, calcio mercato e consulente tecnico: i grattacapo della Pescara calcio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2106


PESCARA. Archiviata la sosta natalizia il Pescara tornerà in campo domenica in casa con il Crotone. Sede di gara dovrebbe essere lo stadio Biondi di Lanciano. Il condizionale è d'obbligo in quanto la Lega non ha ancora ufficializzato la sede di gara. Non dovrebbero comunque esserci problemi in tal senso.
Malgrado l'impegno col Crotone sia dietro l'angolo l'attenzione, come è logico che sia, è tutta rivolta alla giornata di oggi nella quale il curatore fallimentare Saverio Mancinelli incontrerà il giudice delegato Anna Fortieri. Al termine dell'incontro verrà resa nota la data e la base d'asta per rilevare il titolo sportivo della Pescara calcio. Quest'ultimo, dopo il fallimento, è ora nelle mani della federazione.
A proposito dell'asta negli scorsi giorni, smentendo nei fatti le dichiarazioni rilasciate nel mese di dicembre, Giuseppe De Cecco ha costituito la società Delfino Pescara 1936. Questa parteciperebbe all'asta per l'acquisizione del titolo sportivo, come già detto, attualmente di proprietà della Lega.
Per ora Peppe De Cecco insieme al figlio sono da soli ma, ovviamente, non è escluso l'innesto nella società di altri imprenditori del territorio. Su tutti Caldora, Pellegrini e fratelli Ponzio.

CALCIOMERCATO

Per quanto riguarda il mercato invernale, che aprirà i battenti proprio oggi, l'obiettivo primario del curatore fallimentare, coadiuvato dal consulente tecnico, sarà quello di evitare il più possibile l'impoverimento dell'attuale organico a disposizione di Galderisi. Il tutto, ovviamente, in previsione dell'asta che dovrebbe aver luogo gli ultimi giorni di gennaio. Si cercherà, inoltre, di risolvere al più presto la grana Zeytulaev.
L'esterno di nazionalità uzbeka, tramite il suo procuratore, ha fatto sapere di non essere intenzionato a tornare in riva all'Adriatico. Chiara la volontà di Zeytulav di lasciare Pescara, condizionato con ogni probabilità dalle voci di un interessamento nei suoi confronti di Arezzo e Perugia. Il calciatore uzbeko si è detto addirittura disposto a rimanere fermo fino a marzo prima di trasferirsi nel campionato russo.
Ovviamente è auspicabile che il curatore fallimentare neghi a Zeytulaev, qualora perseveri nella propria posizione, ogni possibilità di rescissione del contratto. Questo essenzialmente per evitare possibili "ricatti" da parte di altri giocatori e procuratori che non aspetterebbero altro che un precedente. Per il bene del Pescara dunque, anche a costo di stipendiare fino a giugno un giocatore fuori rosa, pare indispensabile la cosiddetta linea dura nei confronti dell'esterno ex Reggina e Verona.
Per quanto riguarda altre eventuali cessioni, la nomina quasi certa di Galderisi a consulente tecnico di Mancinelli spalanca le porte all'addio di Cardinale. Il regista infatti, nel corso della stagione, più volte è andato in conflitto con il tecnico biancazzurro. Potrebbero inoltre partire, al di là delle dichiarazioni degli interessati, anche Indiveri, Pisciotta ed uno fra Giuliano e Diliso.
Sul fronte acquisti, ovviamente, tutto è bloccato almeno sino al termine dell'asta per rilevare il titolo sportivo del club. Le uniche operazioni in entrata riguarderebbero eventuali scambi. Nella fattispecie si parla di una trattativa col Foggia Coletti per Ferraresi che molto difficilmente andrà in porto.

GALDERISI NUOVO CONSULENTE TECNICO

A meno di clamorose sorprese dell'ultim'ora sarà Giuseppe Galderisi il consulente tecnico che affiancherà il curatore fallimentare Saverio Mancinelli. L'attuale tecnico ha vinto il ballottaggio con Cetteo Di Mascio, inizialmente indicato da Mancinelli come la figura ideale per ricoprire questo ruolo. L'insistenza di Galderisi, però, ha fatto vacillare le intenzioni del curatore fallimentare.
Una decisione senza ombra di dubbio rischiosa in quanto il nome di Di Mascio, estraneo da ogni condizionamento, pareva essere il più adatto al nuovo incarico.
Si attende comunque soltanto l'ufficializzazione della nomina dopo che anche il comitato dei creditori ha ratificato la decisione del curatore fallimentare Saverio Mancinelli.
Andrea Sacchini 07/01/2009 9.23