Pescara sconfitto in casa 2-1 dalla Cavese. Parla oggi il curatore fallimentare

Alessandro Biancardi

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VASTO. Il Pescara perde la propria imbattibilità casalinga 2-1 al cospetto della Cavese dell'ex Andrea Camplone. È la prima sconfitta all'Aragona di Vasto dopo sei vittorie ed un pareggio nelle precedenti sette partite. Il risultato finale non ha pienamente rispettato i valori tecnici espressi in campo, con la Cavese brava soprattutto a difendersi e a colpire in azioni di rimessa.
Dal canto loro i biancazzurri sono stati sfortunati ben oltre i propri demeriti, con gli ospiti che hanno riportato a casa la posta piena con il minimo sforzo.
Ai punti il Pescara avrebbe certamente meritato di più, ma nel calcio si sa si pagano a caro prezzo gli errori difensivi e la scarsa precisione sotto porta. La mente corre alle clamorose palle gol sciupate da Zeytulaev e Simon.
Qualche responsabilità anche per il tecnico Galderisi che ha tenuto in panchina Cardinale, l'unico in grado di dare geometrie alla squadra, per tutta la partita.
In avvio di gara botta e risposta tra le due squadre. Nella Cavese conclusione dalla lunga distanza di Tarantino, Prisco non trattiene ed è fortunato perché Sorrentino sulla ribattuta è impreciso.
Per il Pescara Zeytulaev a tu per tu con l'estremo difensore cavese manda la sfera sul fondo dopo l'ottimo assist di Simon.
Al 26esimo minuto il vantaggio degli ospiti. Tarantino entra in area dalla destra e suggerisce al centro per Bernardo che a porta sguarnita realizza.
Reazione immediata dei biancazzurri che sette minuti più tardi trovano il punto del pari. In area doppia conclusione di Stella in mischia. Sulla prima è bravissimo Marruocco ma sulla respinta questa volta il centrocampista pescarese aggiusta il tiro ed insacca alle spalle del portiere ospite.
Sul finire della prima frazione di gioco si segnalano due calci di punizione insidiosi di Tarantino.
Nei primi minuti del secondo tempo grande azione di Simon dalla destra che serve al centro per Zeytulaev, che ancora una volta solo davanti a Marruocco è impreciso nella conclusione.
Al 25esimo Ferraresi trova il corridoio giusto per l'inserimento centrale di Simon che si lascia chiudere lo specchio dall'uscita tempestiva di Marruocco.
Al 39esimo la rete del definitivo 2-1 ospite. Sugli sviluppi di un corner azione confusa e colpo di testa finale di Bernardo che realizza la personale doppietta.
Prima del triplice fischio punizione velleitaria di Zeytulaev da ottima posizione.
Nel Pescara Galderisi ha optato per l'oramai collaudato 4-2-3-1. Prisco in porta preferito ad Indiveri. Linea difensiva a quattro con Pomante e Sembroni centrali, Camorani a destra e Vitale sull'out di sinistra. A centrocampo duo di mediani formato da Ferraresi e Stella centrali. Sulla trequarti spazio alle idee di Zeytulaev e Felci sugli esterni e Di Vicino nel mezzo a supporto dell'unico terminale offensivo Simon. A gara in corso hanno fatto il loro ingresso in campo Iandoli, Testardi e Diliso.
Nella Cavese l'ex Camplone ha scelto il seguente undici titolare: Marruocco, Pierotti, Favasuli, Anaclerio, Ischia, Nocerino, Tarantino, Alfano, Sorrentino, Aquino e Bernardo.
Ha diretto l'incontro Tidona della sezione di Torino.
Con la prima sconfitta allo stadio Aragona di Vasto il Pescara resta a quota 23 in classifica. Meno sei dalla zona play-off con altrettante lunghezze di margine dai play-out.
Alla ripresa del campionato, l'undici gennaio, il Pescara ospiterà il Crotone.
Per quanto riguarda le vicende societarie oggi pomeriggio nella sede di via Pertini è prevista la prima conferenza stampa del curatore fallimentare del club Saverio Mancinelli.
Con l'inizio ufficiale venerdì dell'iter fallimentare della Pescara calcio, Mancinelli con ogni probabilità insisterà nella personale volontà di andare avanti nel minor tempo possibile con l'esercizio provvisorio. L'obbiettivo, ovviamente per il bene del Pescara, è quello di arrivare all'asta nel minor tempo possibile. I tempi sono tutt'altro che stretti essendo giunti a metà campionato. Per questo nell'ambiente c'è moderato ottimismo.
In un'analoga situazione, a Lanciano l'anno passato, dalla dichiarazione di fallimento alla prima asta sono trascorse circa sei settimane. È prevedibile, dunque, che occorra tale lasso di tempo anche per quanto riguarda il Pescara. Prima di arrivare in questa fase, però, il giudice delegato Anna Fortieri dovrà valutare l'intero parco giocatori della Pescara calcio. Tassello quest'ultimo fondamentale per stabilire la base d'asta.
L'asta è pubblica e chiunque potrà formulare una offerta per rilevare il titolo sportivo del club. Nonostante ciò la volontà della piazza è chiara ormai da mesi. Il club deve tornare nelle mani di imprenditori pescaresi. Per questo può essere importante nei giorni dell'asta in Tribunale la presenza massiccia del pubblico di fede biancazzurra.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Benevento-Potenza 2-0
Crotone-Foggia 1-0
Foligno-Pistoiese 1-2
Paganese-Juve Stabia (rinviata)
Pescara-Cavese 1-2
R.Marcianise-Gallipoli 2-2
Taranto-Sorrento 0-0
Ternana-Arezzo 1-1
V. Lanciano-Perugia 0-2
Classifica: Gallipoli 34; Arezzo 32; Benevento 30; Crotone 30; Cavese 29; Foggia 26; Perugia 24; Pescara 23; R.Marcianise 22; V. Lanciano 21; Paganese 20; Ternana 19; Sorrento 19; Taranto 17; Juve Stabia 16; Foligno 14; Pistoiese 14; Potenza 11.
Prossimo turno: Benevento-Perugia; Cavese-Arezzo; Foligno-Paganese; Juve Stabia-Taranto; Pescara-Crotone; Pistoiese-Gallipoli; Potenza-Foggia; R.Marcianise-Ternana; Sorrento-V. Lanciano.

Andrea Sacchini 22/12/2008 7.27