Pescara calcio. Avviata ufficialmente la procedura fallimentare

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Mattinata cruciale al Tribunale di Pescara per il futuro societario del Pescara. Il collegio giudicante, infatti, ha ufficialmente dato il via alla procedura fallimentare della società calcistica.
In questo modo viene sancita la parola fine agli strampalati progetti di Rizzuto e compagnia. Personaggi che, pare, avevano come unico obbiettivo quello di raschiare il barile il più possibile sfruttando il mercato di gennaio.
Con la decisione assunta oggi nessuno, Rizzuto o Soglia o chicchessia, potrà proseguire nell'opera di impoverimento del glorioso club biancazzurro.
Nelle prossime ore l'atto verrà notificato alla Cit World Travel, che avrà un numero prestabilito di giorni per inoltrare reclamo. Virtualmente impossibili le possibilità che lo stesso venga accolto.
Procedura fallimentare avviata dopo l'attenta valutazione del collegio giudicante della dichiarazione del mancato pagamento degli stipendi da parte giocatori, tecnici e collaboratori della sede e del settore giovanile.
Oltre a ciò decisiva è stata la relazione consegnata nelle mani del giudice Filocamo dal presidente del collegio sindacale della Pescara calcio Paolone.
Relazione che attestava il grande ammontare debitorio della Pescara calcio.
Ha pesato notevolmente anche il pignoramento da parte dell'Equitalia per il mancato pagamento dell'Iva 2006 per una cifra di poco inferiore ai due milioni di euro.
È stato nominato anche il curatore fallimentare, che porterà avanti l'ordinaria amministrazione in preparazione della base d'asta per il concordato sportivo.
Si tratta di Saverio Mancinelli. Tale figura potrebbe anche essere affiancata da altre persone. Si pensa a personaggi dell'imprenditoria locale e per il momento, è soltanto una voce, si fa il nome di Peppe De Cecco.
Quest'ultimo si adopererebbe per consentire al Pescara di arrivare ai giorni decisivi dell'asta per il concordato sportivo nelle migliori condizioni possibili. Nella fattispecie tentando in tutti i modi di evitare il fuggi fuggi generale possibile dopo la riapertura del mercato nei primi giorni di gennaio. Sarebbe pronta ad entrare in azione una cordata di imprenditori che vorrebbe rilevare in corsa la società.

Andrea Sacchini 19/12/2008 14.07