Pescara calcio: settimana decisiva per l'eventuale ricapitalizzazione

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Prosegue la settimana probabilmente più importante a livello societario per quanto riguarda la Pescara calcio. Entro il 15-16 dicembre, infatti, la proprietà dell'Eurocat dovrà effettuare un aumento di capitale di circa cinque milioni di euro.
Tre milioni e 200mila euro per debiti patrimoniali e un milione e 900mila euro per coprire i costi di gestione correnti.
Gerardo e Francesco Soglia, dunque, dovranno ricapitalizzare anche per non incorrere in possibili conseguenze penali.
Qualora l'Eurocat risultasse inadempiente entro il 15-16 dicembre, già da diverse settimane il presidente del collegio sindacale della Pescara calcio, Massimo Paolone, ha fatto sapere che porterà i libri contabili in tribunale. Sarebbe l'inizio dell'iter fallimentare.
Malgrado pare sia chiaro che solo i Soglia possano effettuare l'aumento di capitale, Rizzuto continua a parole ad esprimersi come l'unico proprietario della Pescara calcio.
Il consulente di impresa umbro, malgrado non abbia alcun titolo in seno al club anche dopo le dimissioni in toto del cda, ha fatto sapere nelle scorse ore che la Eurocat avrebbe denunciato la proprietà Soglia per irregolarità nei bilanci.
Questo essenzialmente per il debito patrimoniale da tre milioni e 200mila euro e per i due milioni di credito che il Comune vanta nei confronti della Pescara calcio.
In vista della ricapitalizzazione Rizzuto ha espresso tutte le proprie perplessità, prospettando il fallimento della società.
Nel frattempo per domani Peppe De Cecco ha convocato una conferenza stampa presso il Poggio Degli Ulivi di Città Sant'Angelo. Tema del giorno il ruolo e le iniziative assunte in favore della Pescara calcio.
Il momento delicato a livello societario fanno da contraltare al momento positivo della squadra. Nove risultati utili negli ultimi dieci turni hanno proiettato il Pescara nella zona medio-alta della classifica. Un fatto incredibile che la dice lunga sulle qualità umane più che tecniche dell'organico attualmente a disposizione del tecnico Galderisi.
Infine si prospettano problemi per quanto riguarda le gare interne del Pescara all'Aragona di Vasto. Per ben cinque domeniche, infatti, il calendario di lega pro e serie D vede Pro Vasto e Pescara giocare in casa lo stesso giorno. Il sodalizio di via Pertini, dunque, con ogni probabilità si vedrà costretto a cercare un altro stadio. Incerte, attualmente, le possibili mete. Difficilmente comunque la Lega autorizzerà lo slittamento dei match in questione di 24-48 ore. Probabile, dunque, il cambio di sede.

Andrea Sacchini 10/12/2008