2°Div/C. Trasferte "calde" domani per Vdg e Val Di Sangro

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. Scontro al vertice per la Valle Del Giovenco domani a Gela. Match che metterà di fronte la seconda e la quarta forza del campionato. Divise da soltanto tre punti. Entrambe le compagini giungono da ottimi risultati e prestazioni.
Gli abruzzesi non perdono da sei domeniche. Quattro successi e due pareggi.
Il Gela da canto suo ha fatto addirittura meglio ed è ancora imbattuto con sei affermazioni e quattro pareggi.
Partita dunque aperta ad ogni pronostico, con la Valle Del Giovenco micidiale in trasferta con tre vittorie ed un pareggio in cinque match lontano dal Dei Marsi ed il Gela forte in casa. Gli abruzzesi, non a caso, questa volta faranno i conti con una formazione fortissima davanti il pubblico amico. Undici punti conquistati in cinque uscite stagionali.
Per tentare il “colpaccio” il mister biancoverde Chiappini sembra orientato ad affidarsi allo stesso 4-3-1-2 di domenica scorsa. Eccezion fatta la rinuncia forzata a Bettini per infortunio e Giordano per squalifica. Per il resto Bifulco in porta. Piva, Petitto, Blanchard e Locatelli in difesa. De Angelis, Cruciani e Laboragine a formare il trio di centrocampo. Di Pasquale trequartista a supporto del tandem offensivo Arcamone-Berra.
Gela-Valle Del Giovenco verrà diretta da Emanuel Tidona di Torino. Guardalinee Belmonte e Pegorin.
Appuntamento domani alle ore 14.30 allo stadio Vincenzo Presti di Gela (provincia di Caltanissetta).

VAL DI SANGRO. Ripartire e dimenticare Monopoli. È questa la parola d'ordine in casa Val Di Sangro dopo il pesante 4-1 subito sette giorni fa in terra pugliese. All'orizzonte, però, c'è un'altra delicata trasferta. La seconda consecutiva sul difficile campo del Catanzaro, lanciato in piena zona play-off. Il morale della truppa di Elio Perri, ovviamente, non è dei migliori ma sono concrete le possibilità di strappare almeno un punto dal Ceravolo. Ovviamente servirà la classica partita perfetta. Il tutto al cospetto di una corazzata tra le mura amiche. Il Catanzaro, infatti, in casa non ha mai perso ed ha ottenuto due vittorie e tre pareggi.
Riguardo la formazione Perri dovrebbe confermare a grandi linee lo stesso undici di sette giorni fa. Modulo 4-4-2 classico. Ameltoni tra i pali. Rogato, Paolacci, Mangoni e Del Grosso in difesa. Cherchi, Perfetti, Cacciaglia ed Epifani a centrocampo. Memmo-Fiorotto tandem d'attacco, anche se non è da escludere l'impiego dal primo minuto di uno tra Costantini e Mainella. Quest'ultimo non è ancora pienamente recuperato dal suo infortunio.
Vista l'ultima non positiva striscia di risultati dei sangrini la trasferta di Catanzaro potrebbe essere decisiva per il futuro del tecnico Perri. La società, patron Pellegrini in primis, ha grande fiducia nell'attuale allenatore. Non è da escludere a priori però un avvicendamento in panchina in caso di mancata reazione della squadra dopo il 4-1 di Monopoli. I dirigenti biancazzurri domani, infatti, più che il risultato vorrebbero vedere una Val Di Sangro più vogliosa e volitiva.
Catanzaro-Val Di Sangro verrà arbitrata da Vincenzo Trentalange di Nichelino. Assistenti Bisceglie e Genovese. Appuntamento domani alle ore 14.30 allo stadio Ceravolo di Catanzaro.

Andrea Sacchini 08/11/2008