Il Palasport di Lanciano pronto per le finali di Coppa Italia Judo

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Torna il judo a Lanciano e lo fa in grande stile, ospitando le finali di Coppa Italia nel Palazzetto dello sport.
Un evento storico che si ripete l'1 e 2 novembre 2008, dopo sessant'anni, grazie alla A.S.D. Ikebana, società sportiva frentana.
L'occasione celebra il ventennale della società sportiva organizzatrice e rende memoria a colui che per primo, nel secondo dopoguerra, riportò la disciplina in città: il maestro Benemerito Mario Tolfa, insegnante di Anita Salvatore, titolare della Ikebana Judo. Dalle selezioni regionali conclusesi la scorsa settimana sono usciti i nomi dei judoka, maschi e femmine, che si sfideranno sul tatami del Palazzetto dello sport l'1 e 2 novembre.
Nell'appuntamento, valido come test events dei XVI Giochi del Mediterraneo Pescara 2009, gareggeranno oltre cinquecento atleti tra juniores e seniores individuali divisi in sette categorie di peso. La prima giornata con la relativa premiazione è dedicata al torneo maschile, la seconda a quello femminile. FIJLKAM, Comitato Regionale Abruzzo e Comitato dei Giochi del Mediterraneo, hanno in serbo nomi di campioni nazionali che verranno confermati nei prossimi giorni.

GLI ATLETI ABRUZZESI QUALIFICATI

Gli sportivi provengono da tutta Italia.
Di seguito l'elenco delle selezioni regionali abruzzesi che hanno portato alle finali cinque donne e sedici uomini. Tra le donne come provenienza geografica primeggia l'area frentana: da Vasto (cat. 52 kg Piccinini Noemi), da Lanciano (cat. 70 kg D'Ambrosio Filomena), da San Salvo (cat. 78 kg Di Fabio Natasha), da Chieti (cat. 78 kg Simone Rosanna) e dall'Aquila (cat. 52 Kg Desideri Barbara). Tra gli uomini la situazione è più equilibrata: da Mosciano Sant'Angelo (cat. 66 kg Durante Simone e cat. 100 kg Gentile Mariano), da Pescara (cat. 66 kg Turconi Gianluca, cat. 73 kg Giampieri Francesco), dall'Aquila (cat. 66 kg Petrollini Giampaolo), da Trasacco (cat. 66 kg Cambise Alessandro, cat. 73 kg Del Roscio Andrea), da Chieti (cat. 73 kg Tranquilli Andrea, cat. 81kg Pelorosso Carlo, cat. 90 kg Celso Massimo) da San Salvo (cat. 81 kg Cavallone Patrizio, cat.+100 kg Masciotta Roberto), da Lanciano (cat. 73 kg Rulli Massimo, cat. 60 kg Torneo Regionale Esordienti/a (1996), 1° class. Caruso Antonio, cat. 66 kg 3° class. Torneo Regionale Esordienti/b (1994-95) Masciarelli Domenico, cat.+81 kg 1° class. Torneo Regionale Esordienti/b (1994-95) Tupone Mattia).

VERSATILITÀ E UTILITÀ DELLA DISCIPLINA GIAPPONESE

La Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali ha apprezzato il progetto “Sport a Scuola” che eleva il judo a “sport educativo” in grado di contribuire allo sviluppo della persona. Si svolge nelle ore di educazione motoria della scuola dell'infanzia e della scuola primaria. Il judo è così riconosciuto come una disciplina completa in grado di valorizzare e potenziare non solo il corpo ma anche lo spirito, poiché agisce sulle sfere somatica, intellettiva-cognitiva, emotiva-affettiva, operativa-motoria, etico-sociale.
Grazie a queste prerogative è considerato un valido strumento educativo utile a migliorare o mantenere le residue capacità in persone con disabilità psichica o fisica.

28/10/2008 8.31