Cessione Pescara calcio. Caos infinito, ora potrebbe saltare tutto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. C'è sempre maggiore incertezza sul futuro della Pescara calcio. Ieri infatti era in programma un incontro importante tra la vecchia e la nuova società. Vertice che però non ha avuto luogo.
Per tutto il giorno, infatti, pare che i rappresentanti della neo proprietà del delfino abbiamo tentato inutilmente di mettersi in contatto con Gerardo Soglia. La volontà era quella di studiare insieme i bilanci in quanto, pare, che il nuovo gruppo abbia più di qualche timore riguardo ad eventuali debiti sottaciuti al momento della vendita del club.
La situazione, dunque, si sta facendo tesa in quanto il gruppo di imprenditori potrebbe anche ritirare la propria offerta. Questo, ovviamente, nell'eventualità che i Soglia vadano avanti con questa sorta di ostruzionismo.
Anche se la cessione dell'intero pacchetto azionario è già avvenuta, il rischio concreto è quello di un ritiro della proposta di acquisto. O peggio di una lunga e deleteria coda al veleno in Tribunale.
Il tutto mentre a breve il Pescara dovrà versare quasi 700mila euro per i contributi previdenziali e per Iva e Irpef.
Domani, nel frattempo, dovrebbe essere in programma la conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà. I cui nomi, fino ad allora, dovrebbero rimanere ignoti. Il condizionale è d'obbligo in quanto, come detto in precedenza, ci sono reali possibilità che la trattativa alla fine non vada in porto. Qualora dovesse avere luogo la conferenza stampa è prevista una folta partecipazione anche di tifosi.

INDIVERI: «IO FUORI PER INFORTUNIO. IL RESTO SONO SOLO CHIACCHIERE»

Giovanni Indiveri, portiere del Pescara, ha saltato le ultime due partite col Lanciano prima e con il Benevento poi. Alcuni hanno imputato la sua assenza a motivi disciplinari, ma il diretto interessato, piuttosto seccamente, smentisce: «sono stato fuori per problemi fisici. Alcune cose che ho letto e sentito in giro sono solo chiacchiere. Io non mi sono mai tirato indietro. Io tengo a questa maglia e qui a Pescara sto troppo bene. Prima di Benevento non ero al 100% ed ho detto al mister che Prisco era più in forma. Per il bene della squadra ho fatto un passo indietro. Ora sono completamente recuperato e pronto a tornare in campo».
Sull'addio dei Soglia il portiere del Pescara non nasconde le proprie perplessità: «eravamo legati tutti ai Soglia. Con Francesco eravamo quasi coetanei. Non sappiamo cosa sia successo ma ci è dispiaciuto molto che il loro progetto non si sia realizzato. Ora per il futuro dobbiamo dare un minimo di fiducia alla nuova proprietà. Almeno fino a quanto tutto verrà chiarito».
Indiveri, infine, mette in guardia i suoi sulle difficoltà del prossimo impegno interno a Vasto col Gallipoli: «il Gallipoli è una grande squadra, ottimamente allenata e dotata di qualità di indubbio rilievo. Dovremo stare attenti soprattutto alle loro punte, forti fisicamente che potrebbero trovare vantaggioso giocare su di un campo come quello di Vasto. Noi però vogliamo dare continuità di risultati».

Andrea Sacchini 24/10/2008