L’Acqua & Sapone Caffè Mokambo pronta per il Giro di Lombardia

Alessandro Biancardi

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CICLISMO. ABRUZZO. Sabato si corre il Giro di Lombardia ultimo appuntamento per il team Acqua & Sapone Caffè Mokambo che anche oggi al Giro del Piemonte ha conquistato l'ennesimo podio della stagione con Luca Paolini.
Sabato il gran finale, una classica del ciclismo, quella delle “Foglie Morte”, molto sentita per la squadra abruzzese, che schiera una formazione che ha la possibilità di affidarsi a due uomini come Garzelli, che in questo finale di stagione vorrebbe chiudere, dopo troppi piazzamenti, con una bella vittoria e Francesco Masciarelli che dopo la bella vittoria al Giro del Lazio potrebbe ancora una volta giocarsi le sue carte.

A completare la formazione Codol, Failli, Andrea e Simone Masciarelli, Palumbo e Paolini che anche oggi ha dimostrato di essere in ottima condizione e potrebbe giocare da terzo incomodo in casa Acqua & Sapone Caffè Mokambo.
«Sono molto soddisfatto», afferma il DS Franco Gini che sabato condurrà la squadra, «per noi questa è stata, nonostante tutto, una bella stagione con ben 53 podi, sabato credo che possiamo dire tranquillamente la nostra, abbiamo una squadra ben messa e sicuramente nel finale ci troveremo con i protagonisti», continua Gini, «Stefano Garzelli meriterebbe di concludere questa stagione con una vittoria, ha collezionato una miriade di piazzamenti quest'anno, è stato davvero fortissimo e corre con una grande motivazione».
Infatti per Stefano Garzelli quello di sabato è un appuntamento che vale una stagione, come lui stesso afferma «Ho deciso di non correre il Giro del Piemonte - le parole di Stefano - perchè voglio concentrarmi esclusivamente sul Giro di Lombardia. So che cosi facendo abbandono del tutto le speranze di conquistare la maglia dell'Europe Tour e la Coppa Italia 2008, classifiche nelle quali al momento sono al secondo posto rispettivamente alle spalle di Gasparotto e Di Luca ma, a questo punto della stagione, le energie vanno centellinate e quello che temo è il fatto di non riuscire a recuperare a sufficienza per la Classica delle Foglie Morte, che si corre solo 2 giorni dopo la corsa piemontese, e che prevede, inoltre, un chilometraggio impegnativo di 242 km. Ci tengo particolarmente a concludere bene questa stagione anche se non sarà semplice, visto che molti avversari hanno ancora una forma invidiabile. Comunque parto fiducioso per correre una corsa che vale una stagione e nella quale mettero' tutte le energie rimaste».

17/10/2008 10.12