Secondo stop di fila per la Ceteas Pescara

Alessandro Biancardi

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BASKETPESCARA. Seconda sconfitta consecutiva per la Ceteas Pescara che scivola ancora dopo l'esordio amaro contro Campobasso e viene superata di 13 lunghezze a Taranto.
Dopo i primi due quarti equilibrati, i biancorossi subiscono un decisivo parziale in apertura di terza frazione (15-4) e i padroni di casa non si lasciano sfuggire l'occasione approfittando della giornata balistica decisamente storta dei pescaresi.
Entrambe le squadre si presentano al riscaldamento con defezioni nel proprio roster: nelle file joniche manca Sarli, mentre gli ospiti affrontano la trasferta pugliese privi del capitano Claudio Capone, fermato da un virus influenzale.
L'inizio non è dei più spettacolari e i due quintetti faticano a segnare, tanto che al 5' i punti complessivi sono 14, sette per parte.
Pescara in contumacia del suo numero 10 trova i canestri di Mirrione e Scavongelli (11 in combinata), invece la Libertas riesce a colpire anche da fuori con le triple di Santoro e Ferrilli (2), terminando avanti 20 a 17. Nei 10' successivi il copione non cambia e la difficoltà a segnare se è possibile aumenta tanto che le percentuali al tiro scendono ulteriormente: la Ceteas mette dentro solo una conclusione su sette tentavi da tre punti e i pugliesi non fanno meglio rimanendo a secco nel tiro pesante (0/7), ma si rifanno entro l'arco e chiudono in vantaggio di tre punti (34-31) anche il secondo tempo.
In avvio di ripresa arriva la svolta dell'incontro con Taranto brava a capitalizzare al meglio la ritrovata verve nelle conclusioni pesanti
(4/9) per allungare in maniera significativa sugli adriatici. In cinque minuti Pescara scivola da -2 (37-35 al 21') a -13 (52-39 al 26'), venendo condannata dalle perduranti difficoltà di tiro. La doppia cifra di scarto viene ricucita solo negli ultimi minuti e la Ceteas avrebbe anche l'opportunità sul -9 (63-54 al 39') di ridare un po' di pepe all'incontro ma una incomprensione su una rimessa e una palla recuperata non capitalizzata, frustrano le minime speranze pescaresi e spianano la strada al definitivo 67 a 54.
Il quintetto biancorosso ora avrà a disposizione una settimana di lavoro per fare quadrato e preparare al meglio la sua seconda trasferta consecutiva, in Campania contro Benevento per poi affrontare in casa il Monopoli domenica 19 ottobre.
Libertas Taranto: Santoro 13, Marra ne, Ravioli, De Pasquale 9, Ausiello 9, Ferilli 8, Donega 18, Piroddu, Sammartino 10, Cavallo ne.
All.: Bifulco
Ceteas Pescara: Lorusso 14, Scavongelli 7, Piscitelli 8, Peretti 3, Martini 2, Mirrione 10, Di Fabio 3, Del Monte ne, Salvatore, Di Carlo 7.
All.: Di Tommaso
Arbitri: Simone di Reggio Calabria e Tamburelli di Catanzaro
Parziali: 20-17/34-31//54-42/67-54
Note: Usciti per 5 falli: Peretti (38') e Sammartino (39') Tiri da 2: Taranto 18/35 (55%), Pescara 16/34 (47%) Tiri da 3: Taranto 7/29 (24%), Pescara 3/26 (12%) Tiri liberi: Taranto 10/14 (71%), Pescara 13/20 (65%)
Rimbalzi: Taranto 35 (26+9, De Pasquale 11), Pescara 27 (19+8, Piscitelli 11)

07/10/2008 9.12