Il Lanciano perde malamente 3-1 al Biondi con l'Arezzo

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Continua la caduta libera del Lanciano che perde 1-3 al Biondi al cospetto dell'Arezzo. A preoccupare, più che il risultato, è la scarsa evoluzione del gioco dei frentani. Apparso lento e compassato proprio come nelle ultime uscite. Parziale attenuante il fatto di aver giocato larga parte del match in inferiorità numerica.
Se però negli ultimi due turni di campionato si era riusciti a rimediare altrettanti pareggi per 0-0, questa volta a tradire è stata anche la difesa. Tre reti subite frutto di altrettanti disattenzioni del pacchetto arretrato rossonero. Anche l'ottimo Oshadogan, purtroppo, non si è espresso ai suoi consueti alti livelli.
Dopo un avvio incoraggiante, gli abruzzesi sono crollati con il passare dei minuti. Nettamente insufficiente per contenuti tecnici la seconda frazione di gioco.
Un Lanciano dunque distratto che era addirittura passato in vantaggio e che aveva fatto presagire ai propri tifosi tutt'altro finale.
Come detto buon avvio dei frentani, in vantaggio già al minuto otto con Oshadogan. Il difensore è il più lesto in area a trasformare in oro un calcio piazzato dalla destra.
Dopo un botta e risposta con conclusioni dalla lunga distanza di Volpe da una parte e Bondi dall'altra, il Lanciano recrimina per un tocco di mani in area di un difensore aretino. Rigore netto a giudicare dalla riprese televisive.
Dal possibile 2-0 l'Arezzo prende coraggio merito soprattutto dell'espulsione per fallo da ultimo uomo dell'estremo difensore di casa Bordeanu alla mezz'ora.
Al 35esimo i toscani falliscono un calcio di rigore. Punizione da fuori di Chianese che colpisce il braccio di un giocatore rossonero in barriera. Lo stesso Chianese, però, manda alto il penalty.
Una manciata di secondi prima del duplice fischio il pareggio granata di testa ad opera di Baclet sugli sviluppi di un corner. Nell'occasione per proteste viene anche espulso l'allenatore del Lanciano Eusebio Di Francesco.
Nella ripresa al quinto il sorpasso dell'Arezzo. Punizione dai 35 metri, palla prolungata di testa da Baclet che trova Terra libero di realizzare nel cuore dell'area di rigore. Il Lanciano prova a reagire ma senza fortuna fino al punto del ko, arrivato con Bondi al 54esimo a conclusione di una bella azione manovrata.
Di Francesco ha optato per il seguente undici titolare: Bordeanu, Vincenti, Mammarella, Oshadogan, El Kamch, Bolic, Margarita, Amenta, Volpe, Alfageme e Morante. Hanno fatto il loro ingresso in campo a partita in corso Aridità e Turchi.
Nell'Arezzo il tecnico Cari ha scelto i seguenti uomini: Marconato, Bricca, Grillo, Doga, Terra, Fanucci, Croce, Beati, Chianese, Bondi e Baclet.
Ha diretto l'incontro, giudizio mediocre, Alessandro Ruini della sezione di Reggio Emilia.
Qualche recriminazione per quanto riguarda l'arbitraggio. Apparso tutt'altro che all'altezza del compito.
Dal canto suo l'Arezzo si conferma una delle compagini meglio attrezzate del campionato. Sicuramente la formazione più in forma del raggruppamento insieme al Gallipoli. Entrambe sono in vetta alla classifica con 16 punti.
Il Lanciano vede peggiorare inesorabilmente la propria classifica. Occorre una rapida inversione di marcia per uscire dai bassifondi della graduatoria generale. Il tecnico, ovviamente, non è il principale responsabile ma la società deve far qualcosa prima di vedersi sfuggire dalle mani la situazione.
In due partite consecutive al Biondi l'obbiettivo era quello di centrare sei punti. I frentani, invece, hanno racimolato la miseria di un solo punto.
Con il morale sotto i tacchi gli uomini di Di Francesco sono attesi tra sette giorni nel derby con il Pescara. La panchina di Di Francesco, al di là delle dichiarazioni della famiglia Maio, è in bilico. Decisiva potrebbe essere la trasferta con i biancazzurri. All'Aragona, però, la squadra non potrà essere seguita dai propri tifosi. È stata vietata, infatti, la trasferta ai sostenitori rossoneri. Una decisione inspiegabile che ha ingiustamente penalizzato una tifoseria da sempre corretta sia in casa sia lontano dal Biondi.

PRIMA DIVISIONE GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Benevento-Ternana 1-1
Cavese-Real Marcianise 0-0
Foligno-Sorrento 1-1
Gallipoli-Paganese 3-1
Juve Stabia-Crotone 1-0
Lanciano-Arezzo 1-3
Pistoiese-Foggia 1-1
Potenza-Perugia 1-2
Taranto-Pescara 1-1

Classifica: Arezzo e Gallipoli 16; Ternana 11; Benevento e Foggia 10; Crotone 9; Sorrento, Cavese, Taranto e Foligno 8; Real Marcianise e Pescara 7; Juve Stabia, Paganese e Perugia 6; Pistoiese e Lanciano 5; Potenza 0 (-3).

Prossimo turno: Arezzo-Pistoiese, Crotone-Potenza, Foggia-Gallipoli, Real Marcianise-Foligno, Paganese-Cavese, Perugia-Juve Stabia, Pescara-Lanciano, Sorrento-Benevento e Ternana-Taranto.

Andrea Sacchini 06/10/2008