Pescara Handball a due volti: medaglia di bronzo a Citta’ Sant’Angelo

Alessandro Biancardi

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PALLAMANO. PESCARA. Bello, concreto, deciso. Un secondo dopo, molle, confuso. E' il Pescara Handball di questi tempi: una squadra che alterna, con facilità irrisoria, attimi di bel gioco, ad attimi di confusione da eliminare al più presto.
A questo certamente servono le amichevoli pre – campionato che la squadra di Jurina sta disputando da qualche settimana.
Nell'impegno di sabato (04/10/08), al vicino PalaCastagna di Città Sant'Angelo (trasferta vicina per molti, ma considerata troppo “lontana e sfiancante” da altri), i biancoazzurri hanno mostrato, nel complesso dei due match giocati, una buona intensità nella manovra, alla quale andrà però accompagnata una fase difensiva più “cattiva” ed organizzata, da perfezionare in allenamento.
Nell'analisi dei singoli incontri, spicca la buona gara di Morelli e compagni, contro i quotati cugini del Città Sant'Angelo. Gli adriatici, infatti, con un primo tempo interpretato alla perfezione sono riusciti a mettere in difficoltà i vari D'Arcangelo, Ipsas, Facchini e Gabriele.
Nel secondo tempo è arrivato però un calo di concentrazione che ha permesso agli “orange” di casa di riportarsi avanti con il punteggio. Nel finale il Pescara è riuscito a riavvicinarsi comunque al Città Sant'Angelo, il quale ha comunque retto sino al fischio finale, ottenendo l'accesso alla finalissima.
Per il Pescara, invece, il programma del torneo prevede la ha poi previsto la disputa della finale per il 3° posto, da giocarsi contro il Guardiagrele, uscito ampiamente sconfitto nell'altra semifinale, contro il Fondi.
Altro derby, quindi, per i pescaresi, i quali riescono sin dalle prime battute, approfittando della difesa sfilacciata proposta dai guardiesi, a mettere in cascina un buon margine di vantaggio. Come nella semifinale contro il Città Sant'Angelo, nel secondo tempo gli uomini di Jurina, scesi in campo con il nuovo arrivo Roberto D'Alonzo e senza l'infortunato capitano Enrico Castagna, perdono però punti in fatto di concentrazione.
Il Guardiagrele ne approfitta, e si riporta a -4. E' a questo punto che Di Valerio e compagni, decisi più che mai a non cedere, tornano a segnare, chiudendo il match sul 26 – 20 finale.
Pescara al terzo posto, dunque, con un dato che emerge: è necessario, come ha più volte ricordato l'allenatore Pavel Jurina, riuscire a mantenere la concentrazione nell'arco di tutti i 60 minuti, perché i cali di concentrazione, in campi difficili come quelli del Girone B della Serie A2, non sono ammessi.

Ecco i piazzamenti finali del Torneo di Città Sant'Angelo:
1^ posto: HC Semat Fondi
2^ posto: Pharmapiù Città Sant'Angelo
3^ posto: AS Pescara Handball
4^ posto: Guardiagrele

06/10/2008 8.53