Altro disastro in trasferta del Pescara. La Marcianise vince 2-1

Alessandro Biancardi

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CASERTA. Brutta sconfitta del Pescara 2-1 sul neutro di Caserta contro la Real Marcianise. Quest'ultima apparsa compagine tutt'altro che trascendentale.
Un risultato che, per i valori tecnici espressi in campo, è apparso tutto sommato giusto. Prestazione imbarazzante dei biancazzurri. Assolutamente in linea con le precedenti trasferte a Crotone prima e Terni poi.
Prova incolore sia sotto l'aspetto tecnico e del gioco e sia per quanto riguarda l'aspetto mentale. Un Pescara svogliato che in sostanza conferma tutti i limiti di questo difficile inizio di stagione lontano dall'Aragona. Bazzani troppo isolato in avanti e costretto a domare palloni di difficile gestione. Praticamente nulli gli inserimenti in zona tiro da parte dei centrocampisti; gli esterni Felci a destra e Zeytulaev a sinistra su tutti.
Troppo fragile inoltre la linea di difesa biancazzurra, scarsamente protetta dalla linea mediana di centrocampo. Quest'ultimo ampiamente al di sotto della sufficienza anche in fase di costruzione del gioco.
Parziale attenuante l'arbitraggio addirittura al di sotto della mediocrità di Ballo di Trapani. Tante le decisioni a sfavore del Pescara. Il tutto che va al di là della brutta prova offerta dall'undici ospite. Innanzitutto il rigore apparso dubbio grazie al quale la Real Marcianise ha vinto l'incontro. Troppo severa anche l'espulsione comminata a Giuliano. Perplessità anche sui rossi rifilati a Galderisi ed a Francesco Soglia. Ieri in panchina. In aggiunta l'evidente sperequazione riguardo la distribuzione dei cartellini gialli.
L'arbitraggio però non può e non deve rappresentare un alibi.

I motivi della terza sconfitta consecutiva in trasferta sono senz'altro da addebitare alla scialba prova di chi è sceso sul terreno di gioco.
La Real Marcianise dal canto suo ha portato a casa tre punti senza faticare più del dovuto. I campani si sono limitati al compitino aiutati dalla giornata no dell'undici biancazzurro.
Padroni di casa già in vantaggio al quinto del primo tempo con Dalla Ventura, bravo e fortunato a sfruttare un rimpallo originato dal traversone in area di Russo dalla destra.
In avvio di ripresa il pareggio del Pescara con l'autorete di Murolo su cross in mezzo dalla sinistra di Vitale. Passano pochi minuti e Bazzani avrebbe l'occasione per portare in vantaggio i suoi. L'ex attaccante di Brescia e Sampdoria, però, conclude a rete in maniera egoistica non accorgendosi di Simon in posizione maggiormente privilegiata per battere a rete.
Al quarto del secondo tempo il punto del definitivo 2-1 per il Marcianise su calcio di rigore dubbio originato da un improbabile trattenuta in area di Vitale su Poziello. Penalty trasformato da Manco.
Il Pescara ha disputato il match con il classico 4-4-2. Indiveri tra i pali. Linea difensiva a quattro con Sembroni-Siniscalchi centrali, Giuliano a destra e Vitale sull'out di sinistra. A centrocampo Ferraresi e Cardinale nel mezzo con Felci e Zeytulaev a presidiare gli esterni. In avanti fiducia a Simon in appoggio a Bazzani.
Riguardo la guida tecnica, con il senno di poi ha destato ben più di una perplessità la decisione di Galderisi di escludere dall'inizio Cardinale e Romito. Quest'ultimo addirittura non figurava neanche tra le riserve con l'indisponibilità per influenza dell'altro centrale Pomante.
La terza sconfitta su tre lontano dall'Aragona aprirà sicuramente una settimana difficile all'insegna delle polemiche. Non si è notato alcun passo in avanti dal punto di vista del gioco e della cattiveria agonistica. Anzi per certi versi la prova di Caserta è risultata peggiore di quella di sette giorni fa all'Aragona. Con il Perugia, almeno, erano arrivati i tre punti. Del match con la Real Marcianise non c'è da salvare nulla.
Il primo a terminare inevitabilmente sul banco degli imputati sarà sicuramente Galderisi. Il tecnico, lo ricordiamo, era già finito nell'occhio del ciclone dopo la debacle di Terni. Toccherà ancora una volta alla dirigenza confermare o meno la fiducia al tecnico. Lo stesso che sicuramente avrà avuto le sue colpe ma che non è il solo responsabile di questo negativo inizio di stagione. Appare un gioco stucchevole trovare in un solo individuo il capro espiatorio di tale situazione anche perché, si sa, in campo vanno sempre i calciatori.
E domenica si torna in campo per la seconda trasferta consecutiva sul difficile campo del Taranto. Una netta inversione di tendenza, oltre che auspicata, è anche doverosa nei confronti dei tanti sostenitori del delfino. La posizione di Galderisi, nel frattempo, non è più sicura come qualche giorno fa...

GIRONE B. RISULTATI, CLASSIFICA E PROSSIMO TURNO

Arezzo-Taranto 2-0
Crotone-Benevento 1-0
Foggia-Juve Stabia 1-0
Lanciano-Cavese 0-0
Marcianise-Pescara 2-1
Paganese-Potenza 1-0
Perugia-Gallipoli 0-1
Sorrento-Pistoiese 1-0
Ternana-Foligno 0-0

Classifica: Arezzo e Gallipoli 13; Ternana 11; Crotone e Foggia 9; Benevento, Sorrento, Cavese, Tranto e Foligno 7; Marcianise, Paganese e Pescara 6; Lanciano 5; Pistoiese 4; Juve Stabia e Perugia 3; Potenza 0 (-3).

Prossimo turno: Benevento-Ternana, Cavese-Marcianise, Foligno-Sorrento, Gallipoli-Paganese, Juve Stabia-Crotone, Lanciano-Arezzo, Pistoiese-Foggia, Potenza-Perugia e Taranto-Pescara.

Andrea Sacchini 29/09/2008