Vdg: adesso protestano i tifosi del Pescina. Val Di Sangro: emergenza infortuni

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. Dopo la protesta nelle settimane scorse attuata dai sostenitori dell'Avezzano per il cambio di denominazione sociale del club da Pescina Valle Del Giovenco ad Avezzano Vdg, a manifestare ora sono i tifosi del Pescina. Questi ultimi, infatti, spingono per il ritorno della Valle Del Giovenco in località Pescina, dopo il trasferimento della sede sociale avvenuta l'anno scorso.
Questo però potrebbe rappresentare un problema in quanto il campo di Pescina non è omologato per disputare partite di seconda divisione. La Valle Del Giovenco, quindi, sarebbe in questo caso costretta a giocare le partite interne a porte chiuse in attese di un maquillage dell'impianto. L'ipotesi di ritorno del club a Pescina, comunque, al momento è di difficile realizzazione.
Si amplifica dunque il momento di totale incertezza circa l'identità della Valle Del Giovenco, rivendicata a questo punto da due realtà. Pescina da una parte ed Avezzano dall'altra.
Non resta che attendere il pronunciamento della Federazione e della Lega. Sempre che questa presa di posizione venga ufficializzata a breve, visto che da mesi i vertici del club biancoverde attendono una risposta in tal senso.
Il momento poco chiaro a livello societario fa da contraltare al buon momento della squadra. Cinque punti in tre partita e la conseguente imbattibilità non sono niente male.
Da migliorare l'attacco, non ancora perfettamente in linea con i dettami di gioco del tecnico Chiappini.
Se da un lato il gioco offensivo soprattutto in casa stenta a decollare, la difesa appare solida e fino ad ora impenetrabile. Al di là dei numeri infatti, che vedono la porta abruzzese imbattuta da ben 270 minuti, la retroguardia biancoverde non ha praticamente mai concesso occasione da rete alle proprie avversarie. L'ultima, la Scafatese prima della classe, ha chiuso il match con la casella zero nella voce tiri in porta.
L'unica completa negatività e non è poco riguarda la continua assenza sugli spalti dei tifosi per la già citata protesta. Meno di 400 in occasione dell'ultimo match interno con la Scafatese.
Domenica la squadra farà visita al Cassino. Chiappini è orientato a confermare lo stesso undici dell'ultimo turno di campionato. Il tecnico biancoverde, però, conta di recuperare almeno un paio tra Piva, Pomponi, Laboragine, Bettini e Fusarelli, tutti infortunati. Alcuni da diverse settimane.

VAL DI SANGRO. È durata poco la gioia piena per i primi tre punti della stagione ottenuti domenica in casa con l'Aversa Normanna. Terminato il match la lista infortunati ha dato l'idea di un vero e proprio bollettino di guerra. Il difensore Alessandro Del Grosso, tenuto in settimana in osservazione all'ospedale per una leggera commozione celebrale, difficilmente sarà a disposizione domenica per la trasferta a Lamezia.
L'infortunio più grave, però, è capitato a Campli. L'attaccante, guai al ginocchio ma escluse lesioni ai crociati, dovrà star fermo diversi mesi. Una notizia triste per Perri che aveva trovato in Campli un elemento affidabile per la rincorsa alla salvezza diretta senza passare per i play-out.
Campli e Del Grosso, ad ogni modo, non sono gli unici due ad avere problemi. Diversi elementi infatti, come confermato dallo stesso tecnico Perri, sono ancora in ritardo di condizione. Su tutti Mainella, che ad Atessa vorrà dimostrare il suo valore dopo gli strepitosi anni trascorsi a Casoli in Eccellenza.
Nel frattempo ieri si è disputata l'ultima giornata del girone di qualificazione della Coppa Italia Lega Pro. I sangrini sono stati sconfitti 2-1 al Fadini dal Giulianova.
Rovescio ininfluente in quanto la Val Di Sangro era comunque qualificata dopo il successo di una settimana fa con la Sangiustese. Il tecnico Perri, per l'occasione, ha dato spazio a tutti coloro che sono stati poco utilizzati nelle prime tre giornate di campionato. Un buon test in vista della prossima gara in trasferta sul campo della Vigor Lamezia. Con il Giulianova sono scesi in campo, tra gli altri, Rogato, Mainella, Costantini e Perfetti.
Andrea Sacchini 18/09/2008 9.11