Malavolta presidente del Teramo. Chiodi dubbioso sulla salvezza del club

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Novità da segnalare sul futuro della Teramo calcio. L'ex patron biancorosso Malavolta, infatti, è stato nominato presidente dal consiglio di amministrazione di sabato. Sarà lui, si spera, a garantire l'iscrizione del club al prossimo campionato e dunque l'agognata salvezza.
Al momento occorrono oltre mezzo milione di euro per garantire la C2.
Cifra indubbiamente non di poco conto per la categoria e per giunta da trovare entro pochissimi giorni.
Ieri l'importante incontro tra il portavoce di Malavolta, Giuseppe Tedeschi, ed il sindaco di Teramo Chiodi si è concluso con un nulla di fatto.
Lo stesso Tedeschi, in una intervista a Lady Radio, ha confermato lo scetticismo di Chiodi riguardo la possibile salvezza del Teramo.
Questo qualora dovesse perdurare l'attuale stato dei fatti. Il direttore generale delle aziende possedute da Romano Malavolta, dato l'avvicinarsi delle scadenze economiche per l'iscrizione al campionato prossimo di C2, aveva chiesto una mano all'amministrazione comunale.
La priorità ora non è più vendere la società quindi ma salvarla dal fallimento.
Malavolta però, da questo punto di vista, sembra rimasto da solo. Sarà dura evitare di portare i libri contabili della società in Tribunale.
Riguardo gli avvenimenti degli ultimi giorni, sembra sfumata definitivamente la pista Carlo Polverino. L'imprenditore campano, infatti, ha rinunciato non avendo trovato l'accordo economico in primo luogo con Romano Malavolta e probabilmente anche con l'amministrazione comunale e con la società Verdebosco, la stessa che possiede la gestione dei diritti pubblicitari all'interno del nuovo stadio di Teramo.
Carlo Polverino, ad ogni modo, ha puntato il dito verso la classe imprenditoriale teramana, rea secondo lo stesso di non essere mai stata vicina alla squadra di calcio della propria città. Il primo cittadino di Teramo, Gianni Chiodi, ha smentito questa versione dei fatti, aggiungendo che l'amministrazione comunale, con il sindaco in prima fila, da un paio d'anni hanno sempre lavorato per il bene del Teramo calcio.

Andrea Sacchini 24/06/2008