Pescara lontano dallo stadio Adriatico, ma per quanto tempo?

Alessandro Biancardi

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Pescara lontano dallo stadio Adriatico, ma per quanto tempo?
PESCARA. Per questa mattina la direzione generale del comune di Pescara ha indetto un incontro con i rappresentanti della Pescara calcio e la questura di Pescara per discutere della situazione dei lavori dello stadio Adriatico. Oggi dunque si conosceranno ufficialmente i tempi previsti per la riconsegna dell'impianto sportivo, sottoposto ad opera di ristrutturazione in vista dei giochi del Mediterraneo del 2009.
Il Pescara rischia di giocare parte della prossima stagione lontano dalla propria casa. Certamente verranno disputati in campo neutro i primi turni di Coppa Italia, qualora il Pescara venisse ammesso nella nuova formula, il primo girone della Coppa Italia di C e sicuramente le prime due o tre gare casalinghe di campionato.
L'Adriatico potrà essere agibile solo a chiusura del cantiere e dunque dei lavori, previsti inizialmente per il mese di novembre 2008. Il rischio concreto è quello di un allungamento dei tempi di ristrutturazione dello stadio.
L'incontro di stamattina sarà utile anche per valutare la possibilità di aprire parzialmente alcuni settori dell'impianto, un po' come successo nel corso dell'ultima annata.
Tempi di riconsegna dell'impianto a parte, come già detto i primi impegni ufficiali dovranno essere giocati a meno di sorprese in campo neutro.
In pole position ci sarebbe il Teofilo Patini di Castel Di Sangro che, con qualche intervento risibile, potrebbe senza alcun problema ospitare partite di C1 con i suoi settemila posti a sedere. L'impianto di Castel Di Sangro, inoltre, non è tenuto a rispettare le rigide norme del decreto Pisanu (tornelli, biglietti nominali ecc...).
Oltre al Patini ci sarebbe il Piccone di Celano, soluzione però non ideale per ospitare incontri di vertice o derby sentiti quali Pescara-Sambenedettese.
Le alternative sono scarse e poco percorribili. Francavilla avrebbe, con qualche piccolo intervento di restyling, tutte le caratteristiche per ospitare le gare interne del Pescara, ma in questo caso inciderebbero motivi di ordine pubblico.
Già in passato, a conferma di ciò, un sindaco di Francavilla al Mare ha comunicato alla Pescara calcio l'indisponibilità dell'impianto comunale.
Il nuovo stadio di Teramo, vero e proprio gioiello per la serie C, è stato subito scartato per il fondo in sintetico del terreno di gioco.
Montesilvano, che sarebbe l'ideale per la distanza, possiede un impianto troppo piccolo, carente tra l'altro per quanto riguarda la tribuna ospiti, che necessita di essere ampliata.
Con la questione stadio ancora aperta, ovviamente, la campagna abbonamenti per la prossima stagione è completamente bloccata, in attesa delle notizie che giungeranno proprio dall'incontro previsto per questa mattina.

IL MERCATO DEI BIANCAZZURRI

Nell'attesa di definire nei dettagli la questione stadio, il Pescara continua a muoversi sul mercato alla ricerca di rinforzi validi. Nelle ultime ore ha subito un piccolo rallentamento la trattativa per portare la punta Del Core in riva all'Adriatico. Nei prossimi giorni, una volta che il Catania avrà riscattato l'intero cartellino del giocatore dal Foggia, la trattativa potrà riprendere vigore.
Congelati almeno fino a fine settimana anche gli affari Gianluca Zanetti e Biancone. Ormai sfumato invece Coletti, per il quale il Foggia chiede tanto per la comproprietà.
Ferme anche le trattative per il riscatto di Romito e Sansovini.
Ieri nel frattempo di Cani e Di Matteo sono stati ufficialmente riscattati dal Palermo. Ancora incerto invece il futuro di Zappacosta, in comproprietà con la Fiorentina. Carozza invece tornerà interamente biancazzurro dal Bari a meno di sorprese dell'ultim'ora. Rinnovata poi la comproprietà con il Genoa del difensore Martino Borghese.
Per quanto riguarda il mercato in uscita infine la società ha confermato che l'eventuale partenza dei pezzi pregiati della rosa, Vitale e Dettori su tutti, avverrà solo dietro una offerta irrinunciabile di club di alta classifica di B.

Andrea Sacchini 20/06/2008