C2. Teramo: serve un miracolo. Giulianova: manca solo la firma per Bitetto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1055



TERAMO. Il tempo continua a passare e nessuno sembra in grado, economicamente o meno, di rimettere in carreggiata il Teramo.
Negli ultimi mesi molte chiacchiere sono state fatte, ma di concreto c'è che il glorioso club biancorosso è ad un passo dal fallimento. Trovare i colpevoli, ad oggi, è un gioco stucchevole ma certamente è difficile dimenticare le gestioni poco felici degli ultimi due campionati. I debiti del sodalizio sono pesanti ed il tempo per porre rimedio a ciò è poco.
Questa che inizia sarà l'ennesima settimana importante dal punto di vista del mercato, con l'augurio che venga fatto in pochi giorni quello che non è stato fatto nei precedenti mesi.
Il tempo come già detto è stretto, si va dal 30 giugno per le società in regola al termine ultimo del 18 luglio per l'iscrizione al prossimo campionato, quando la Commissione Federale si esprimerà sulle escluse dal torneo.
In città le voci parlano delle solite cordate delle ultime settimane. Proietti, Polverino, Di Francesco ed eventualmente altre che vogliono rimanere segrete. È normale però che ogni gruppo, venuto a conoscenza dell'ammontare del debito, faccia un deciso passo indietro.
La situazione, è inutile negarlo, è disperata.
Tornando alla stretta attualità teramana, nell'ultimo consiglio di amministrazione della società l'oramai ex patron Paolone ha presentato le proprie dimissioni. Questa volta, a meno di veri e propri cataclismi imprevisti, le stesse verranno accettate e dunque ratificate dal nuovo cda che si riunirà in città il prossimo 21 giugno.

GIULIANOVA. Sembrava tutto quasi definito con la formalità del nero su bianco, ma alla fine Sebino Nela non arriverà a Giulianova nel ruolo di nuovo DS del club giuliese. Si vocifera che la fallita trattativa con un gruppo di imprenditori romani, per l'allargamento della base societaria, sia stata la causa primaria della mancata chiusura della trattativa. Probabilissimo a questo punto che il nuovo Direttore Sportivo sia Giuseppe Tambone. Nei quadri dirigenziali potrebbe entrare a questo punto Ercole Di Nicola, da diverso tempo consulente di mercato del presidente Sabatini per il Giulianova.
Per la panchina manca solo la firma per la conferma di Leonardo Bitetto, che ha brillantemente diretto l'undici giallorosso da gennaio a fine campionato. Un giusto riconoscimento per Bitetto dopo aver traghettato i suoi dal penultimo posto ereditato dalla gestione Favo alla salvezza diretta senza passare per la lotteria dei play-out. Bitetto e Sabatini sono d'accordo su tutto e c'è da credere che questa sia la settimana decisiva per l'ufficializzazione del prolungamento dell'accordo tra le parti.
Per quanto riguarda il mercato, bisognerà parlare con il Pescara per le posizioni di Vellucci e Paponetti. Il secondo è ad un passo dalla conferma con la formula del trasferimento definitivo o rinnovo della comproprietà, mentre per il giovane esterno le modalità dell'eventuale cessione sono tutte da definire. Probabile la semplice comproprietà ma non è da escludere un secondo prestito secco.
A centrocampo dovrebbe restare tutto o quasi come l'anno scorso, con le conferme in mediana di Cichella, Tatomir e Croce. Quest'ultimo per almeno un'altra stagione.
In uscita si tratta con il Bari per il difensore Ciminà. Difficilmente infine rinnoverà l'altro difensore di fascia Piva.

Andrea Sacchini 16/06/2008