Pescara calcio: è il giorno di Giuseppe Galderisi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1946

GENTILE E SOGLIA: «LA MIGLIORE SCELTA POSSIBILE PER IL PESCARA»


GENTILE E SOGLIA: «LA MIGLIORE SCELTA POSSIBILE PER IL PESCARA»

PESCARA. Giuseppe Galderisi, diventato ufficialmente l'allenatore della prossima stagione, verrà presentato questa mattina alla piazza pescarese.
Sciolto il nodo riguardante la guida tecnica futura, dunque, è arrivato per la dirigenza biancazzurra il momento di occuparsi del mercato.
L'obiettivo, seppur non dichiarato direttamente dalla società, è quello di dare nelle mani di Galderisi, fin dai primi giorni del ritiro di metà luglio, la rosa che a grandi linee debutterà in campionato il 31 agosto.
Il Pescara, allo stato attuale delle cose, necessita di tre o quattro innesti di qualità al massimo.
Due di questi, però, riguardano il reparto offensivo qualora Sansovini non venisse acquistato interamente o in comproprietà dal Grosseto.
La situazione del bomber biancazzurro, sedici reti nell'ultimo campionato di C1, è in via di definizione con il sodalizio grossetano, che negli ultimi giorni ha abbassato di netto le pretese economiche sul giocatore, in scadenza di contratto il giugno 2009. Sansovini potrebbe approdare a Pescara in comproprietà per una cifra vicina ai 300mila euro, anche se è in essere l'interessamento forte di almeno un paio di società di categoria superiore.
Per quanto concerne il reparto difensivo, oltre alla questione Romito in via di felice definizione con il Napoli, il DS Gentile data la penuria di difensori di ruolo in rosa è alla ricerca di un elemento duttile capace di giocare sia al centro della difesa sia sull'esterno.
Trattative aperte con il Foggia anche per i due centrocampisti Di Roberto e Coletti, graditi dal neo tecnico pescarese.
Nel frattempo dalla serie B svizzera è arrivato il primo rinforzo per la stagione 2008/2009. Si tratta di Alessandro Iandoli, che giunge in trasferimento definitivo dal Concordia Basilea. L'esterno di centrocampo, classe 1984, è di nazionalità italiana e per ora ricoprirà il ruolo lasciato vacante dalla partenza di Micco.
Infine la punta Irineu, che ha brillato questa stagione con la selezione Beretti biancazzurra, dovrebbe essere riscattata senza problemi dal Monza.

GENTILE E SOGLIA: «LA MIGLIORE SCELTA POSSIBILE PER IL PESCARA»

PESCARA. È stato presentato questa mattina, alla presenza del solo DS Carmine Gentile, Giuseppe Galderisi. L'ex allenatore di Giulianova, Mestre e Foggia, che vanta anche una esperienza significativa come allenatore dei Boston negli Stati Uniti, ha sottoscritto un contratto annuale, con la possibilità di prolungamento nel corso della stagione sportiva 2008/2009.
Lo staff di collaboratori tecnici non è ancora stato definito, ma Galderisi avrà la possibilità di “piazzare” i suoi uomini di maggiore fiducia. Dello staff di Franco Lerda l'unico che resta è Bruno Federici, allenatore dei portieri, che ha un ottimo lavoro con il titolare Giovanni Indiveri.
Il neo tecnico biancazzurro, visibilmente emozionato ed entusiasta della sua nuova avventura in riva all'Adriatico, ha esordito così: «sono onorato che Pescara e la famiglia Soglia abbiamo pensato a me per ricoprire questo ruolo. La mia intenzione è quella di crescere ed imparare, diventando sempre migliore. Sono contento di essere qui, Pescara è una piazza importante e per questo difficile. Dovrò essere attento e pronto fin da subito, cercando però di essere sempre me stesso».
Sul suo addio da Foggia, Galderisi è chiaro: «è stata una scelta sofferta non perché non credessi fin da subito al progetto Pescara calcio. Qui c'è stata fin da subito chiarezza e sincerità. Da Foggia mi sono congedato bene sia con la piazza sia con il presidente, solo che le nostre esigenze non collimavano ed ho pensato di guardare altrove. Non ho rifiutato Foggia, ma mi sono focalizzato sulla proposta del Pescara».
Sui motivi che lo hanno indotto ad accettare Pescara, Galderisi precisa: «sono qui anche perché conosco bene la famiglia Soglia, essendo salernitano come loro. Ho conosciuto Gerardo qualche mese fa prima degli ultimi incontri. Ho scelto anche in base alle persone che conosco un po' meglio. Gentile è una persona seria mentre la famiglia Soglia mi ha stimolato tantissimo. Ho voglia di dare tutto me stesso in questa avventura».

OBIETTIVI, MODULO E MERCATO

Per quanto concerne gli obiettivi, il neo tecnico del Pescara non si sbilancia ma al contempo già traccia le proprie linee guida: «l'obiettivo primario è quello di riempire lo stadio Adriatico. Il gruppo è importante e ci sono tutte le premesse e le componenti per conquistare traguardi ambiziosi. Come ho già detto il gruppo è ottimo e dovremo ripartire da quanto di buono fatto vedere lo scorso campionato».
Sul modulo di gioco Galderisi non si sbilancia: «non ho mai lavorato con un solo modulo nella mia carriera da allenatore. Questo perché ritengo che il modulo di gioco vada plasmato in base ai giocatori ed alle qualità tecniche a disposizione. Ritengo ciò il fatto fondamentale per stabilire lo schema di gioco».
Riguardo al mercato, soprattutto negli ultimi giorni, si è vociferato di un forte interessamento del Pescara per alcuni giocatori allenati dal neo tecnico nella sua ultima esperienza a Foggia.
Arriva, in parte, una conferma: «sono una persona che si lega agli uomini con cui ha lavorato bene. Ce ne sono parecchi svincolati ma per correttezza è giusto vedere prima quelli che abbiamo in casa. So per certo che parecchi da Foggia vorrebbero venire qui».
Già l'anno scorso, in estate, il DS Nucifora aveva pensato a Galderisi per il ruolo dell'allenatore. Trattativa che però non si è mai concretizzata: «è vero è successo ciò. La situazione grave che stava attraversando il Pescara, però, che non c'erano le condizioni per lavorare. Non volevo prendere in giro nessuno, poi fortunatamente la squadra in campionato ha dimostrato di essere qualitativamente estremamente valida».

GERARDO SOGLIA

Assente alla conferenza stampa, Gerardo Soglia è intervenuto telefonicamente alla presentazione di Giuseppe Galderisi. Il patron adriatico, ovviamente, ha dato il benvenuto al neo tecnico del Pescara: «sono contento della scelta di Galderisi. È la migliore che potessimo fare. Con Lerda c'erano state incomprensioni ed abbiamo deciso di non proseguire il rapporto con lui».
Sugli avvenimenti degli ultimi giorni, ovvero la cessione o meno della società al gruppo guidato dall'ex vicepresidente Antonio Oliveri, Gerardo Soglia chiarisce: «non è successo assolutamente nulla, o meglio è accaduto ciò che normalmente avviene quando si possiede una attività. C'è stato un interesse da parte di un gruppo di imprenditori ed io, che sono disposto ad ascoltare tutto, ho già detto che proseguirò con entusiasmo da presidente del Pescara».
Sul silenzio stampa, che ha creato non poche perplessità, il presidente adriatico precisa: «il silenzio stampa non è stato fatto per coprire eventuali trattative. La progettazione per il futuro è sotto gli occhi di tutti, siamo una delle società più in avanti tra serie B e C. Abbiamo l'allenatore, abbiamo ottenuto le liberatorie dei calciatori, stiamo muovendoci sul mercato ed il ritiro estivo è già stato pianificato».

CARMINE GENTILE

Al primo atto ufficiale del nuovo tecnico del Pescara era presente il Direttore Sportivo Carmine Gentile: «sono contento della scelta di affidarci a Giuseppe Galderisi. Il motivo principale della sua scelta risiede nel fatto che lo stesso, nelle sue esperienze passate, ha dimostrato di non essere un allenatore “integralista”, dimostrando una significativa flessibilità nella scelta del modulo di gioco. L'ossatura della squadra già c'era e non ci sembrava giusto di stravolgere tutto. Galderisi poi è estremamente valido dal punto di vista tecnico e sulla gestione degli uomini nello spogliatoio. Ho visto il Foggia qualche volta quest'anno, notando similitudini tra in nostro modulo e quello utilizzato dai pugliesi pur facendo, ovviamente, delle premesse riguardo le caratteristiche differenti delle due rose».
Sulle situazioni di Romito e Sansovini, infine, Gentile è categorico: «bisogna parlare con Napoli e Grosseto e nei prossimi giorni vedremo come andranno le trattative. Purtroppo noi siamo in C e se i giocatori vengono allettati da proposte di categoria superiore è difficile di conseguenza trattenerli. Cercheremo di mantenere il gruppo positivo dello scorso campionato, completandolo con qualche innesto di qualità da qui sino all'inizio del ritiro estivo».

Andrea Sacchini 11/06/2008