Pescara svetta ai campionati di Sanda

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2213

PESCARA. Campioni d'Italia per il nono anno consecutivo. Un vero record nella storia delle arti marziali italiane che vede riconfermato, anche quest'anno, la scuola “Centro Studi Wushu Kung-Fu” di Pescara si è classificata al primo posto ai recenti campionati italiani.
Un bottino di ben 18 medaglie (6 ori, 7 argenti e 5 bronzi) quello che è stato guadagnato durante i campionati di Sanda e semi Sanda disputati gli scorsi 31 maggio e 1 giugno presso il Palarigopiano di Pescara, davanti ad un folto ed attento pubblico che sostiene sempre più numeroso questo sport.
Ventidue gli sportivi pescaresi in gara, quasi tutti sul podio nonostante l'85% della squadra sia stato rinnovato con giovani talenti alle prime esperienze.
«Sono particolarmente soddisfatto», sottolinea il maestro Osvaldo Taresco, IV Duan e commissario tecnico della nazionale italiana di Sanda, «perché questa vittoria ha un significato particolare: non abbiamo vinto solo con i collaudati campioni di sempre», continua, «ma con nuovi atleti alla prima esperienza. Ragazzi giovani arrivati quasi tutti "a medaglia"», aggiunge il maestro, «il che testimonia come il metodo di allenamento sia vincente, portando la nostra scuola al primo posto in classifica da ormai nove anni. Un sistema», confida il CT, «basato su un insegnamento "subliminale", non ragionato, che rende il combattimento istintivo».
Ora l'attenzione del maestro Taresco sarà rivolta al trofeo olimpico di Pechino. Dalla prossima settimana, sino ad agosto, gli obiettivi saranno centrati su Ambra Vielmi, 26 anni, quale unica rappresentante italiana per la categoria -56Kg.
Delusione, invece, per gli attesi campioni Francesco De Tulio e Andrea Eolini le cui categorie non rientreranno nel match in base alle decisioni prese del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, che ha ridotto le categorie partecipanti escludendo la -75 e -90Kg.

06/06/2008 8.17