Calcio. Alberto Creati all'esordio in B, 20 anni e un futuro davanti

Alessandro Biancardi

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MANTOVA. Sembrava una domenica come tante, ma per il giovane pescarese Alberto Creati (nella foto), classe 88, quella del primo giugno 2008 è stata una data memorabile: Piacenza - Mantova 3-3 che ha segnato il suo esordio, tra l'altro da titolare, nella serie cadetta.
Alberto compirà venti anni il prossimo novembre, ma è il numero 25, quello stampato sulla maglia del Mantova che porta il suo nome, che gli ha portato fortuna e tanti applausi.
«Testardaggine, voglia di fare e impegno», ha detto Marcello Di Giuseppe Ds nerazzurro che ha concluso due anni fa la trattativa col Mantova che aveva adocchiato il giovane e promettente centrocampista angolano.
«È nato giocatore, e le sue qualità sono venute subito fuori: lo si vedeva da come lottava in campo durante le gare e dalla grande forza di volontà dimostrata negli allenamenti settimanali che lo hanno visto sempre presente e pronto a lavorare».
Di qualità tecniche indiscusse, Alberto è l'ennesimo fiore all'occhiello uscito dal vivaio angolano: «Alberto è un centrocampista centrale di ottime prospettive», ha detto il responsabile del settore giovanile nerazzurro Antonio Palladinetti.
«Lui è solo l'ennesimo riscontro, la prova che evidenzia come la nostra società lavori bene con i giovani, offrendo loro la possibilità di migliorarsi grazie agli allenamenti curati da uno staff tecnico di altissimo livello che ha professionisti della caratura di Paolo Bordoni, che tra l'altro è anche il responsabile tecnico del settore giovanile nerazzurro e Sandro Ammazzalorso in veste di preparatore atletico».
Una grande soddisfazione per gli allenatori che lo hanno seguito in questi anni, per tutta la società nerazzurra e per tutti coloro che hanno creduto in Alberto a partire dalla sua famiglia che lo ha sempre sostenuto e, ovviamente, una grande soddisfazione per il giovane calciatore.

05/06/2008 10.18