C2/B. Futuro da decifrare per Teramo e Giulianova

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ennesima giornata interlocutoria in casa Teramo per quanto riguarda la cessione della società. Anche ieri come sabato ci sono stati solo incontri informali tra le parti. Il più attivo al momento, al di là delle dichiarazioni, pare essere l'imprenditore teramano Aldo Di Francesco, vero e proprio collante di ogni cordata interessata a rilevare parte o tutto il pacchetto azionario del club. Che sia il principe libico Al Senussi oppure che sia il gruppo imprenditoriale romano Gestel, Di Francesco sembra avere particolarmente a cuore il futuro calcistico della propria città. All'imprenditore, che da poco ha rilevato la rete televisiva TelePonte, l'amministrazione comunale ha promesso inoltre ogni appoggio possibile. Il tempo per salvare il Teramo, però, non è tantissimo anche in considerazione dell'avvicinarsi del termine ultimo per l'iscrizione del diavolo al prossimo campionato di C2.
Il mercato, come è logico che sia, resterà bloccato fino al risolversi delle questioni societarie e della grana iscrizione. Il rischio concreto, più che il ridimensionamento dei prossimi obiettivi stagionali, è quello che il vero e proprio mercato del Teramo inizi soltanto a luglio inoltrato.

GIULIANOVA. Difficoltà improvvise per il Giulianova per quanto riguarda l'iscrizione al prossimo campionato. Per ottenere infatti la rateizzazione del debito Iva, che per il Giulianova ammonta a circa un milione e 200mila euro, bisognerà letteralmente “mettersi in coda” agli sportelli della Equitalia. Davanti al sodalizio giallorosso, infatti, ci sono centinaia di richieste di consulenza. Tali richieste verranno esaudite in base all'ordine di presentazione.
Nulla di grave certamente in quanto il fatto è ampiamente risolvibile entro i tempi adatti, ma la questione non è assolutamente da sottovalutare, soprattutto perché il club giuliese ha una scadenza precisa da rispettare fissata per i primi di luglio. L'auspicio del sodalizio adriatico, unito a quello di tantissimi altri di C nelle medesime situazioni e condizioni, è quello che Lega prolunghi il termine massimo per la presentazione di tutti i requisiti indispensabili all'iscrizione al prossimo torneo. Senza ciò tante formazioni si troverebbero in difficoltà e non certo per demeriti loro.
Da contraltare, però, ci sono anche notizie positive in casa Giulianova. Diversi imprenditori locali, infatti, sarebbero pronti ad affiancare Sabatini nella gestione societaria. I loro nomi non sono ancora stati rilevati e con ogni probabilità verranno resi noti già questa settimana. Un fatto importante in un anno molto difficile. In serie C e soprattutto in C2 avere una base societaria forte è indispensabile per pianificare un futuro senza patemi d'animo.

A. S. 26/05/2008 8.03