C2/B. Per il Teramo si affaccia un principe libico

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Dopo mesi di infinite querelle a livello societario tra Malavolta e Paoloni, è spuntato da qualche giorno a Teramo un nuovo possibile acquirente per il diavolo.
Dopo le ultime incomprensioni secondo i ben informati insanabili tra i gruppi di Malavolta e Paoloni, con la soluzione sulla cessione del club teramano ben lontana dalla felice conclusione, potrebbe inserirsi nelle trattative un principe libico.
Il suo nome è Al Senussi, imprenditore avente diverse partecipazioni in aziende nel teramano.
L'uomo in questione, dunque, conoscerebbe già l'ambiente di Teramo ma, come è normale in questi casi bisognerà attendere qualche giorno per sapere se la vicenda potrà avere degli sviluppi positivi o meno.
Il principe libico, dalle prime dichiarazioni di qualche giorno fa, sarebbe ad ogni modo interessato a rilevare l'intero pacchetto azionario del Teramo. I prossimi giorni serviranno certamente a fare maggiore chiarezza in una situazione che, soprattutto nelle ultime settimane, ha assunto contorni poco decifrabili. Risolto il tutto si potrà pensare al mercato estivo.
La squadra nel frattempo, dopo aver ottenuto la matematica salvezza domenica scorsa con il Bellaria, attende ancora il pagamento degli arretrati di Marzo. Il presidente Paoloni, probabilmente, dati gli ultimi avvenimenti, prima di procedere all'erogazione degli stipendi a calciatori e tecnici vorrebbe prima assicurarsi di risolvere positivamente la querelle societaria in atto con l'ex proprietario Romano Malavolta.
Si attendono infine novità per quanto riguarda il deferimento della società di un paio di settimane fa. Il Teramo rischia, qualora fosse confermata la procedura d'infrazione, da una semplice pena pecuniaria ad un paio di punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato.

GIULIANOVA. Conquistata sul campo la salvezza, in casa Giulianova si guarda al futuro con un pizzico di preoccupazione.
Le nuove regole sulle iscrizioni ai campionati, infatti, prevedono il pagamento obbligatorio di tutti i debiti Iva dal 31 dicembre 2001 ad oggi. Il Giulianova, sotto questo punto di vista, risulta indebitato di oltre un milione e mezzo di euro secondo le ultime stime.
I giuliesi rischiano, almeno sulla carta, di non avere i requisiti giusti per la partecipazione alla prossima serie C2.
Fortunatamente però, contrariamente alle dichiarazioni a caldo del patron Sabatini subito dopo essere venuto a conoscenza del nuovo regolamento, lo stesso ha rassicurato la tifoseria giallorossa, garantendo l'iscrizione del club al prossimo torneo di quarta divisione. Sabatini, infatti, starebbe lavorando con l'erario al fine di rateizzare il debito Iva. Questa della rateizzazione è una ipotesi percorribile e non dovrebbero esserci problemi ad ottenerla, dato l'elevato numero di casi nella storia recente del calcio italiano.
Resta da vedere però, una volta accettata la stessa, a quanto ammonterà il budget a disposizione del DS per allestire il Giulianova 2008/2009. Il rischio concreto, infatti, è quello di un ridimensionamento sostanziale delle ambizioni della società. La situazione non è delle più rosee, ma il Giulianova si trova nella stessa identica situazione di tantissimi sodalizi di serie C1 e C2. Per tal motivo è plausibile un ridimensionamento sostanziale delle ambizioni stagionali non soltanto per il club giuliese. Il nuovo regolamento, non a caso, costringerà un gran numero di club a rivedere i propri piani per il futuro. Verosimilmente, dunque, per il Giulianova l'anno prossimo non cambierà più di tanto. Come i giallorossi anche tante altre società risentiranno delle nuove regole.
Per il futuro ad ogni modo, nuovo regolamento a parte, il club abruzzese starebbe tentando in tutti i modi di trattenere i migliori elementi della rosa, a partire dal reparto risultato più affidabile ossia quello difensivo.
Prima di pensare ad ogni discorso legato al calciomercato, comunque, il primo nodo da sciogliere sarà quello riguardante il tecnico. A giorni è previsto un incontro significativo tra Sabatini e Leonardo Bitetto. A spingere per la riconferma del tecnico sono, ovviamente, gli ottimi risultati del girone di ritorno, che hanno permesso la salvezza diretta senza passare per i play-out.
Difficilmente, poi, il bomber Campagnacci resterà in giallorosso. La punta rapida di proprietà del Perugia, infatti, molto probabilmente tornerà alla base dopo l'ottimo torneo disputato. Sempre per l'attacco, infine, potrebbe restare Paponetti, che ha ben fatto da gennaio ad oggi. Il possente attaccante è in comproprietà con il Pescara, ma non dovrebbe essere difficile trovare un accordo con la dirigenza biancazzurra circa la cessione della seconda metà del calciatore al Giulianova.

Andrea Sacchini 12/05/2008