C1/B. Si decide oggi il futuro societario del Lanciano?

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. La squadra prosegue gli allenamenti nel ritiro di Giulianova in vista della doppia sfida salvezza salvezza con lo Juve Stabia.
Questa settimana però l'attenzione sarà quasi completamente centrata sullo svilupparsi delle note vicende societarie.
Oggi pomeriggio - le 16 sono il termine massimo per presentare le offerte- il Lanciano potrebbe passare in mano ad un nuovo gruppo proprietario qualora l'asta che si svolgerà Tribunale di Lanciano darà esito positivo.
Secondo le ultime indiscrezioni Franco Maio resta sempre in pole position nei confronti dei diretti avversari, ma non è da escludere un “colpo di coda” da parte di Colasante oppure di un'altra cordata fino ad ora rimasta in ombra.
La base d'asta è fissata sui 535mila euro ed ogni offerta dovrà essere accompagnata da una cauzione di 110mila euro.
La piazza frentana si augura che già oggi stesso sia il giorno decisivo, in modo da dare maggiore sicurezza in primis a giocatori e tecnico alla vigilia della gara con lo Juve Stabia ed in secondo luogo ovviamente all'ambiente lancianese in generale.
Qualora l'asta di oggi pomeriggio dovesse risultare deserta, offerte dalle ore 12.00 alle 16.00, sono previste altre due date, il 14 ed il 16 maggio. Se a conclusione di questo trittico tutte le aste dovessero risultare deserte, il calcio a Lanciano sparirebbe. Questa soluzione però sembrerebbe scongiurata, alla luce del sempre crescente interessamento all'acquisto da parte di Franco Maio.
Il nuovo gruppo proprietario, chiesta e poi ottenuta l'affiliazione alla Figc, dovrà impegnarsi a saldare i debiti pregressi vantati nei confronti della Federazione stessa e dei tesserati del Lanciano.
Questi discorsi, ovviamente, prenderanno corpo solo nell'eventualità di una conclusione positiva dell'asta.
Oggi pomeriggio potrebbe davvero segnare l'inizio di un nuovo futuro per il Lanciano dopo tanti, troppi mesi di buio.
Niente paura ad ogni modo in caso di asta deserta.
Il tutto infatti potrebbe far parte di una strategia pianificata dagli eventuali acquirenti in quanto, con l'abbassamento del prezzo della stessa a 430mila euro circa il 14 e qualcosa in più di 300mila euro il 16, ovviamente è maggiormente conveniente per il compratore attendere la seconda o la terza asta del Tribunale.

VERSO LANCIANO-JUVE STABIA...

Dopo il chiarimento tecnico-giocatori e tifosi, l'ambiente frentano si è compattato in vista della decisiva doppia sfida play-out con lo Juve Stabia. La squadra ha, come ha dichiarato a più riprese, come unico pensiero la salvezza del Lanciano.
Naturalmente dalle parole dovranno obbligatoriamente seguire i fatti, ma sulla carta i rossoneri hanno tutte le carte in regola per archiviare in maniera positiva questa stagione, malgrado gli innumerevoli deferimenti e le pesanti penalizzazioni.
Anche l'avversario degli spareggi, lo Juve Stabia, non se la passa troppo bene a livello societario. A giorni, infatti, lo Juve Stabia potrebbe come il Lanciano cambiare proprietà. Il 15 maggio, da questo punto di vista, per le vespe è il termine massimo per effettuare la ricapitalizzazione societaria, indispensabile per assicurare un futuro al club stabiese.
In vista però della prima sfida con il Lanciano al Biondi, il tecnico Costantini deve fare i conti con una infermeria affollatissima. Nel test match vinto con il San Antonio Abate infatti, vinto 6-2 con pregevole tripletta di Caputo, si è infortunato Fusco. A lui si aggiungono le assenze di Marino, Magliocco, Prisco, Fanelli e Di Berardino.

Andrea Sacchini 12/05/2008