C2/C. Parte l'operazione "spareggio" per Celano, Val Di Sangro e Vdg

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. È partito il conto alla rovescia per Celano, nel derby tutto marsicano che decreterà la finalista play-off per la promozione in serie C1.
La Valle Del Giovenco, finalmente, ha archiviato un campionato regolare segnato nella parte finale da scarsissime motivazioni.
Dopo il secondo posto matematicamente raggiunto, infatti, il Pescina è letteralmente crollato, accumulando diverse magre figure alcune volte anche in casa.
I biancoverdi, dopo essersi elevata dal gruppo insieme al Benevento come la migliore squadra del raggruppamento, nelle ultime otto partite del torneo non ha mai vinto e gettando un occhio ai numeri, ha racimolato la miseria di soli tre pareggi accompagnati da ben cinque sconfitte.
Risultati alla mano, negli ultimi otto match la Valle Del Giovenco è risultata la meno competitiva nel gruppone delle diciotto del girone C di C2.
Questo ovviamente, si è detto, a causa delle scarse motivazioni del gruppo. Da questo punto di vista, però, i play-out con il Celano chiariranno se la flessione finale sia stata dovuta soltanto alle motivazioni o se c'è qualcos'altro.
Non a caso nelle due settimane che separeranno il Pescina dai play-off, il tecnico Cappellacci ha a sua disposizione tutto il tempo per caricare mentalmente i propri giocatori, puntando anche alla tenuta fisica. Per la Valle Del Giovenco dunque non ci sono più alibi di nessuna sorta.
Deve ritornare lo schiacciasassi di inizio torneo.
Per il match con il Celano mancheranno sicuramente De Angelis e Bettini, espulsi e dunque squalificati per una giornata. Due assenze pesanti per il tecnico dei biancoverdi, che dovrà elaborare nuove soluzioni tattiche per ovviare a questa doppia assenza di indubbio rilievo.
Per il resto, quando manca qualcosa più di una settimana al 18 maggio, sono tutti a disposizione e non si registrano ulteriori defezioni.

CELANO. A Celano, dopo la festa di domenica con il Benevento che ha sancito il punto più alto della trentennale storia del club celanese, tutto è pronto per la sfida con i cugini della Valle Del Giovenco. Chiunque uscirà vittorioso dalla contesa comunque per l'Abruzzo e per Celano sarà il coronamento di una grande stagione sportiva.
Arrivare ai play-off promozione per la C1, dopo la salvezza passando per i play-out l'anno scorso, la dice lunga sulla bontà del lavoro sia di Modica insieme ai propri giocatori e sia della dirigenza celanese, che ha messo a disposizione del tecnico una rosa valida, anche dopo l'importante cessione a gennaio del gioiello Barronuevo.
Tornando al match con il Pescina Modica recupererà sia Morgante, di rientro dal turno di squalifica, sia Langella, quasi completamente ristabilito dal suo infortunio.
Certamente out purtroppo il centrale Pepe, che ne avrà per almeno quattro mesi.
Nel frattempo la squadra ha ripreso ieri gli allenamenti in vista del derby.
L'andata si disputerà al Piccone di Celano il 18 maggio. Gara di ritorno invece il 25 ad Avezzano.
Per quanto riguarda il futuro, segnatamente le operazioni estive di mercato, la società prima di muoversi vorrebbe attendere la fine di questi play-off. Molti giocatori comunque, come è logico che sia dopo lo strepitoso campionato disputato, sono al centro dell'attenzione di diversi sodalizi anche di categoria superiore.
A giorni però, o tuttalpiù al termine della coda spareggi, Modica rinnoverà per un altro anno. È il giusto tributo al tecnico siciliano per quanto fatto quest'anno.

VAL DI SANGRO. La rimonta straordinaria dell'ultimo periodo, diciotto punti in nove gare, consente alla Val Di Sangro di affrontare i play-out in una situazione di vantaggio rispetto la Scafatese. L a vera e propria avventura salvezza dei sangrini, però, non è ancora iniziata e vivrà il suo clou nelle gare del 18 e 25 maggio prossimi.
Gli uomini di D'Agostino dovranno tirare una riga e ricominciare tutto da capo, non dimenticando però le straordinarie doti mentali e tecniche messe in mostra nella coda della stagione regolare. È vero infatti che la Val Di Sangro parte favorita sull'undici di Scafati, ma è pur vero che nel doppio confronto play-out tutto è relativo. Il vantaggio di classifica maturato nelle 34 giornate, non a caso, potrà concretizzarsi solo nel caso di parità di gol fatti e subiti nella doppia sfida. Per questo la partita con la Scafatese deve essere preparata con la massima concentrazione senza particolari calcoli, segnatamente senza puntare sin da subito al doppio pareggio.
In serie C molti sono stati i casi di squadre meglio classificate nella stagione regolare che sono state “spazzate” via negli spareggi. Questo spesse volte per la presunzione originata dalla migliore classifica. L'imperativo della Val Di Sangro, dunque, sarà quello di non cadere in questo grave errore.
Nel frattempo la squadra, dopo la ripresa del martedì, si è allenata regolarmente anche ieri agli ordini del tecnico Luciano D'Agostino. Brutte notizie giungono dall'infermeria. Saranno sicuramente out per la gara in terra campana Arcuri e Lieti. Mentre per il secondo la stagione è finita, c'è ancora qualche chance, poche in verità, per rivedere Arcuri quantomeno in panchina nel ritorno del 25 maggio al Monte Marcone di Atessa.

Andrea Sacchini 08/05/2008