C2/B. Il Teramo batte 3-1 il Bellaria e conquista la salvezza

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Teramo batte 3-1 il Bellaria e conquista la matematica salvezza senza passare per i play-out. Missione compiuta per gli uomini di Leonardo Rossi, che potranno ora guardare con tranquillità le decisioni della disciplinare circa il deferimento del club di pochi giorni fa. I biancorossi, infatti, hanno un considerevole margine di vantaggio sulla quintultima, cinque punti, anche in caso di eventuale penalizzazione.
Non è stata una passeggiata per il diavolo, addirittura passato in svantaggio nei confronti di un Bellaria che, contrariamente alle previsioni della vigilia, si è presentato discretamente motivato all'ultimo impegno della stagione.
Primi venti minuti di assoluto dominio abruzzese, con i padroni di casa diverse volte vicini al vantaggio con una conclusione da fuori di Del Grande e con un colpo di testa di Niscemi parato in corner dal portiere di casa Pozzi.
Al 22esimo è il Bellaria a passare sorprendentemente in vantaggio. Gomez si libera di un paio di avversari, entra in area di rigore e batte Nordi con un preciso diagonale.
La rete dell'uno a zero ospite scuote il Teramo, vicino al pari diverse volte prima della fine dei 45 minuti iniziali. Al 28esimo Marolda a tu per tu con Pozzi non inquadra lo specchio della porta. Qualche minuto più tardi è ancora Marolda a mandare alto davanti al portiere ospite un pregevole assist di un compagno di squadra.
Al 40esimo è il turno di Andreulli che esalta i riflessi di Pozzi al termine di un assolo strepitoso.
La ripresa inizia seguendo lo stesso canovaccio del primo tempo, con il Teramo proiettato in avanti alla ricerca del gol ed il Bellaria tutto all'indietro a difendere il vantaggio.
Dopo un buono spunto di Momentè al 49esimo finalmente i biancorossi trovano il meritato 1-1. Pozzi non trattiene un traversone dalla destra di Priolo, la palla resta nell'area piccola con lo stesso Priolo che di testa è il più lesto a ribadire in rete.
Passano solo sei minuti ed il diavolo passa a condurre. Mangoni dalla sinistra fornisce un pallone d'oro per la testa di Marolda che, dopo gli errori del primo tempo, questa volta non sbaglia ed insacca la sfera del momentaneo 2-1.
Al 60esimo il punto del definitivo 3-1 che chiude i conti. Azione confusa in area ospite sugli sviluppi di un corner dalla destra. La palla si impenna ed arriva appena dentro l'area di rigore a Cerchia che al volo cerca e trova il sette. Ultima mezzora di ordinaria amministrazione per il Teramo che non offende più e si limita a traghettare in porto i tre punti più importanti della stagione.
Riguardo ai singoli, oltre ovviamente agli autori dei gol, molto positive le prove offerte da Niscemi e Mangoni.
Dal primo minuto il tecnico dei teramani Rossi ha schierato la seguente formazione: Nordi, Priolo, Mangoni, Andreulli, Paolacci, Voria, Cerchia, Capodaglio, Marolda, Niscemi e Del Grande.
Concluso positivamente questo campionato, ora il Teramo pensa alle note vicende societarie. Oggi (ieri per chi legge, ndr) allo stadio era presente il patron biancorosso Paoloni. Le prossime settimane saranno decisive per pianificare il futuro e chiarire tutti quei punti societari ancora poco chiari tra l'attuale presidente e la vecchia proprietà di Romano Malavolta.

Andrea Sacchini 05/05/2008