C2/C. Val Di Sangro-Catanzaro 0-0. Sangrini ai Play-out da quart'ultimi

Alessandro Biancardi

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ATESSA. La Val Di Sangro non va oltre lo 0-0 interno con il Catanzaro ma mantiene il quartultimo posto in classifica, importante in quanto le consente di affrontare la doppia sfida play-out in posizione di vantaggio rispetto la Scafatese.
Al Catanzaro, deferito in settimana, bastava un pari per la salvezza. Pareggio che, con il passare dei minuti e con i positivi risultati per gli abruzzesi provenienti dagli altri campi, è stato accettato di buon grado anche dalla Val Di Sangro.
Classica partita da fine stagione dai ritmi molto bassi quindi, con la concreta volontà da parte di entrambe le squadre di non farsi male. Match quasi privo di particolari occasioni da gol sia nel primo tempo sia nella seconda frazione di gioco.
Nei primi 45 minuti di gioco da segnalare un grande intervento dell'estremo difensore di casa Armellini su diagonale ravvicinato di Falconieri. La Val Di Sangro, di per sé, si è resa pericolosa solo su calci piazzati, in particolare sul finire della prima frazione di gioco con conclusioni imprecise di Pazzi e Galuppi. Nella ripresa l'inserimento di Sanguinetti partito dalla panchina ha dato maggiore vivacità alla manovra abruzzese, che comunque raramente è sfociata in vere e proprie azioni da gol. Sul finire del match botta e risposta Catanzaro-Val Di Sangro, con uno strepitoso Armellini in uscita a chiudere lo specchio della porta al catanzarese D'Alessandro e con i padroni di casa vicini al gol con un colpo di testa debole di Sanguinetti.
L'allenatore dei sangrini Luciano D'Agostino ha scelto il seguente undici titolare:Armellini, Galuppi, Pazzi, Cresta, Seppani, Berardini, Ceccobelli, Epifani, Bruno, Bernardi e Fiorotto.
Dal punto di vista del gioco ha un po' deluso la Val Di Sangro, apparsa insufficiente anche per quanto riguarda l'intensità. Parziale scusante il fatto di aver dovuto rinunciare a Cacciaglia, l'elemento di maggior spessore tecnico di tutta la rosa dei sangrini e fonte primaria del gioco.
Missione compiuta dunque per gli uomini del tecnico D'Agostino, che solo un mese fa erano ritenuti spacciati dato il grande ritardo dalla dirette avversarie.
Grande merito dell'incredibile rimonta, diciotto punti nelle ultime nove partite che valgono una media da promozione con due punti a partita, va ascritta certamente all'opera del tecnico D'Agostino ma anche alle importanti operazioni in sede di mercato a gennaio. Con elementi del calibro di Bernardi, Ceccobelli, Cacciaglia e Sanguinetti solo per citarne alcuni e con l'ultima esaltante serie di risultati positivi, la Val Di Sangro certamente parte da una posizione di leggero vantaggio nei confronti dell'undici di Scafati, prossimo avversario play-out. L'andata si disputerà in terra campana il 18 maggio, mentre il return match verrà giocato al Monte Marcone di Atessa il 25 dello stesso mese.

Andrea Sacchini 05/05/2008