Sfuma il sogno serie C per l'Angolana. Con la Maceratese è solo 0-0

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

877



CITTA' SANT'ANGELO - In novanta minuti svanisce un sogno che dura da anni. Non ce la fa la Renato Curi Angolana a conquistare la promozione diretta in C2 nonostante il pareggio con la Maceratese. La Sangiustese, la "rivale" di sempre ha meritato sul campo l'ingresso tra i professionisti, mentre l'Angolana ci dovrà provare nell'ostico cammino dei playoff.
Un brutto colpo per i nerazzurri che sembravano poter scrivere i loro nomi nella storia, mentre, facce scure e musi lunghi hanno sostituito i sorrisi e le urla di domenica scorsa quando sembrava ancora tutto possibile. Non è bastato il calore degli oltre 2200 spettatori e tifosi che hanno accolto i loro beniamini con un tifo degno di una grande piazza con coreografie suggestive e un ricordo importante per la società e il movimento angolano: Benito e Daniela Febo - grandi sostenitori dei draghi - e Giancarlo Biondi, segretario della squadra nerazzurra prematuramente scomparsi.
A loro si voleva dedicare una eventuale vittoria, vitoria che non c'è stata e che lascia l'amaro in bocca. «Abbiamo provato in tutti i modi - ha detto a fine gara il capitano nerazzurro Michele Baldi - abbiamo lasciato troppo spazio nel primo tempo e poi imporre il nostro gioco nel secondo è stato più difficile. Abbiamo perso un grande appuntamento con la storia».
Lacrime, sconforto: un campionato bruciato in novanta minuti, anche se è tanto il rammarico per i punti lasciati per strada, per quelle partite che si sarebbero potute vincere. Eppure tante le occasioni che avevano fatto sperare in una rete di Baldi & co: al 13' su una perisolosa punizione di Mucciante Gentile compie il miracolo che ripete un minuto dopo su Fanesi; allo scadere una punizione di Ferreyra aveva dato l'illusione e nel secondo temop due ghiotte occasioni con Rosa e Parmigiani. Polemiche a fine gara sulla terna arbitrale che non ha concesso ai nerazzurri di esprimersi al meglio, proteste fuori e dentro lo stadio, ma ormai non si può tornare indietro il pareggio con la Maceratese condanna la Renato Curi Angolana a rimandare "alla prossima volta".

IL TABELLINO.

Rc Angolana: Fanti, Pirozzi, Sablona, Ferreyra (28' st Costa), Mucciante, Fuschi, Baldi, Scrozzo (17' st Rosa), Fanesi, Di Corcia (7' st Parmigiani), Bordoni. A disp: Del Gaudio, Massascusa, D'Alonzo, Mariotti. All. Augusto Gentilini
Maceratese: Gentili, Ippoliti (42' st Campanelli), Cento, Biagioli, Benfatto, Fenucci, Meschini, Ionni, Galli, Smerilli (37' st Romagnoli), Iachini. A disp: Migliaccio, Guzzini, Pirolozzi, Rossini, Baiocco. All: Daniele Amaolo
Arbitro: Vincenzo Soricaro di Barletta
Note: Ammoniti: Cento, Ippoliti, Fenucci, Benfatto (Mc), Pirozzi, Mucciante, Bordoni (RcA). Recupero: 4' pt, 5' st; spettatori 2200 circa
05/05/2008 8.42