Il Pescara perde 2-0 a Salerno. Soglia:«col Pescara anche l'anno prossimo»

Alessandro Biancardi

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SALERNO. Al Pescara non riesce l'impresa di espugnare Salerno e rovinare la festa ai 30mila tifosi salernitani, che al termine del match hanno potuto festeggiare la matematica promozione in serie B.
I biancazzurri perdono 2-0 senza però demeritare, disputando un match tutto sommato positivo al quale è davvero mancato soltanto il gol, accompagnato da un pizzico di fortuna.
È andato tutto male agli uomini di Lerda che, a meno di un miracolo derivante dall'annullamento dei due punti di penalizzazione, salutano definitivamente il sogno play-off.
Riguardo il match di Salerno, il Pescara può avere ben più di un rimpianto sul risultato finale. Il 2-0, infatti, è figlio di tantissime occasioni da gol non finalizzate dagli abruzzesi.
Buon avvio di gara della Salernitana, che fin dai primi minuti ha cercato di portare dalla sua l'inerzia della contesa. Al quinto minuto azione confusa in area di rigore. La palla carambola ai 20 metri sui piedi di Piccioni che con un destro potente coglie il palo. Il pallone poi viene liberato dal duo Indiveri-Ferraresi.
Dopo i primi minuti di netta prevalenza campana, il Pescara non si scompone e reagisce, invertendo il canovaccio dei primi minuti di gioco. Al 13esimo Sansovini liberato ottimamente da Dettori conclude debole e male.
Passano pochi minuti ed ancora il bomber biancazzurro va vicino alla marcatura in girata su assist preciso dalla destra di Felci. Pinna questa volta è strepitoso ed evita ai suoi la capitolazione. Al 23esimo Sansovini di testa, sugli sviluppi di un calcio piazzato, non inquadra lo specchio della porta.
Al 28esimo l'azione più clamorosa per il Pescara. Felci è strepitoso sulla destra a porgere un assist d'oro per Micco, che a tu per tu con il portiere Salernitano spara incredibilmente alto appena fuori l'area piccola di rigore.
Alla mezzora Micco è troppo egoista e non vede sulla destra un compagno meglio piazzato, preferendo una conclusione velleitaria e poco pericolosa.
Prima del riposo torna a farsi vedere la Salernitana con Turienzo che di testa chiama Indiveri alla parata strepitosa a mano aperta sulla sua sinistra.
Il primo tempo si conclude sullo 0-0 ma, ai punti ed occasioni alla mano, sicuramente gli ospiti avrebbero meritato miglior fortuna.
Al 53esimo, in posizione di fuorigioco, la Salernitana passa con Piccioni, freddo a battere a tu per tu Indiveri dopo una fortunosa carambola in area di rigore pescarese.
Il Pescara non molla e reagisce allo svantaggio. Al 63esimo Felci è bravo a svettare di testa, ma lo è di meno nel dare forza al pallone che viene agevolmente bloccato da Pinna.
Ad una manciata di secondi dal 90esimo, Vitale è sfortunatissimo a cogliere il palo direttamente su calcio di punizione dai 25 metri.
Coda del match con le ultime due emozioni, una per parte, con il rigore trasformato da Di Napoli e quello fallito da Sansovini sullo 0-2.
Domenica all'Adriatico arriva il Lanciano per l'ultima fatica di questo torneo. Sarà l'occasione ideale per il pubblico pescarese di dare il giusto tributo ed il saluto a questa squadra, che si è ben battuta fino all'ultimo per cercare di raggiungere un piazzamento play-off che, non guasta mai ricordarlo, era difficile solo due mesi fa ed addirittura utopico a settembre.

LA VICENDA SOCIETARIA

Da Salerno, però, è giunta probabilmente la notizia più attesa per i tifosi pescaresi. Gerardo Soglia infatti, trascorsa una settimana difficilissima, ha ridotto il tiro circa le sue intenzioni. Anche se non ammesso direttamente dall'interessato, non è da escludere un suo passo indietro circa le sue intenzioni di dimissioni.
Il solo fatto della sua presenza all'Arechi, dopo una settimana nella quale aveva più volte dichiarato la sua quasi certa assenza per Salernitana-Pescara, ha contribuito ad una seppur minima schiarita a livello societario.
Lo stesso Gerardo Soglia, ad ogni modo, ha confermato che in caso di sue dimissioni il gruppo Soglia resterà alla guida del Pescara anche per la prossima stagione. Questa indubbiamente, se confermata dai fatti dopo il 30 giugno, sarebbe la notizia più dolce che i sostenitori del delfino potessero aspettarsi dopo troppi anni bui e turbolenti. Al momento, guadagna punti la candidatura di Francesco Soglia alla presidenza del club, considerati anche i numerosi impegni del fratello Gerardo.

FRANCESCO SOGLIA (Vicepresidente del Pescara)

«Abbiamo disputato un buon incontro. Ci è mancato solo il gol. Non ho nulla da rimproverare ai giocatori. Per il futuro certamente la famiglia Soglia resterà alla guida del Pescara».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«Il Pescara non ha risentito delle negatività accadute questa settimana. Abbiamo disputato la gara che volevamo fare e che avevamo preparato. L'unico rammarico è l'aver peccato un po' troppo di egoismo in alcune azioni».

Andrea Sacchini 28/04/2008