Falomi: «Sorrento importante tanto quanto la trasferta di Salerno»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sfogliando il calendario dell'ultimo mese giocato, il Pescara è, insieme al Taranto, la squadra più in forma del campionato. Quattro vittorie consecutive ed il pareggio nell'ultimo turno con il Gallipoli hanno proiettato il Pescara nelle zone alte della classifica, più precisamente al quinto posto in compagnia di Perugia e Lucchese.
PESCARA. Sfogliando il calendario dell'ultimo mese giocato, il Pescara è, insieme al Taranto, la squadra più in forma del campionato. Quattro vittorie consecutive ed il pareggio nell'ultimo turno con il Gallipoli hanno proiettato il Pescara nelle zone alte della classifica, più precisamente al quinto posto in compagnia di Perugia e Lucchese.
Questo fa crescere i rimpianti per quel punto di penalizzazione dato al Pescara qualche mese fa. I biancazzurri infatti, con 48 punti conquistati sul campo, sarebbero oggi al quinto posto in solitario. Qualcosa di impensabile fino ad un mese fa.
A Gallipoli il Pescara, probabilmente, avrebbe meritato miglior sorte dopo un primo tempo ottimo per intensità ed azioni di gioco. La ripresa, però, ha visto gli uomini di Lerda troppo contratti ed incapaci di continuare sulla falsariga positiva della prima frazione di gioco.
Chi in terra pugliese ha giocato sin dal primo minuto, causa l'indisponibilità di Sansovini, è stato Nicola Falomi. L'attaccante giunto a gennaio dall'Arezzo non ha mai fatto polemiche riguardo il suo utilizzo fino ad ora con il contagocce da parte del tecnico Franco Lerda: «sì sono un giocatore ed è normale che mi sarei aspettato di giocare di più in questi mesi, ma nel mio ruolo in tanti stanno facendo bene. Io sono sempre al servizio della squadra. Il bilancio qui a Pescara fino ad ora è stato positivo. Non mi sono mai tirato indietro e ho sempre risposto presente quando sono stato chiamato in causa».
Sul suo impiego dal primo minuto a Gallipoli, per la prima volta da gennaio, Falomi risponde: «ho saputo solo domenica mattina che il mister mi avrebbe impiegato a Gallipoli dal primo minuto. Devo sfruttare ogni piccola occasione che mi viene data e con tutto l'impegno devo fare del mio meglio per ottenere l'eventuale riconferma».
L'ex punta dell'Arezzo giudica tutto sommato positivamente la sua prova in terra pugliese: «ho fatto del mio meglio. Credo sia andata bene. La partita era difficile e non ho avuto vere e proprie occasioni da gol. Spero di ripetermi già domenica con il Sorrento».
A Gallipoli dopo un ottimo primo tempo il Pescara è sceso vistosamente nella ripresa. Falomi esclude però motivazioni legate ad un calo fisico o mentale: «abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, poi era normale ciò che è successo nel secondo tempo. Loro non potevano permettersi di perdere e ci hanno attaccato. Era loro il compito di fare la partita e noi ci siamo adeguati di conseguenza. Il Gallipoli doveva batterci a tutti i costi e noi siamo comunque soddisfatti di questo punto. Abbiamo dimostrato ancora una volta di sapere soffrire e conquistare punti pesanti in ottica promozione».

SORRENTO E... SALERNITANA

Sul prossimo impegno, Nicola Falomi è categorico: «Sorrento è una partita molto più difficile di quello che la classifica potrebbe far pensare. Loro sono quasi salvi ma verranno qui per strappare almeno un punto. Tutti a fine campionato, in un modo o nell'altro, trovano le giuste motivazioni per dare il massimo».
Dopo Sorrento il Pescara è atteso dalla trasferta a Salerno dove, con ogni probabilità, verrà deciso il destino dei biancazzurri: «la gara con la Salernitana riveste una importanza capitale è vero, ma se non battiamo il Sorrento tutto sarebbe in salita. Ora pensiamo al Sorrento, ci sarà tempo per preparare adeguatamente l'impegno di Salerno. Con il Sorrento l'imperativo è vincere per preparare al meglio le partite successive».

LE ALTRE PRETENDENTI AI PLAY-OFF

Sulle altre compagini in lotta per i play-off, la punta adriatica è chiara: «siamo a pari merito con Lucchese e Perugia. Appena sopra di noi c'è il Crotone. È una corsa affascinante e dobbiamo giocare partita per partita cercando di fare più punti possibili. Non c'è una squadra favorita rispetto le altre. Sarà un finale di campionato aperto, nel quale saranno molti gli scontri diretti. È al momento prematuro indicare una possibile favorita».

IL FUTURO PERSONALE

Sul proprio futuro Falomi è chiaro: «sono a Pescara per giocare e farmi vedere. Vorrei restare qui anche per l'anno prossimo, ma a fine campionato vedremo. Ora penso solo a conquistare i play-off con il Pescara. Questa è una grande piazza e devo ripagare sul campo chi a gennaio ha creduto in me».

NOTIZIARIO E BIGLIETTI

Ieri seduta di allenamento pomeridiana singola per il Pescara, alla quale ha partecipato anche Marco Sansovini, pienamente ristabilito e pronto al match di domenica all'Adriatico, ore 15.00, con il Sorrento. Tutti i giocatori erano a disposizione del tecnico Franco Lerda eccezion fatta il centrocampista Paolucci, che ha lavorato a parte. L'allenamento si è svolto sotto l'attento sguardo del direttore generale Martino Ferrari. Oggi seduta singola pomeridiana al campo Vestina di Montesilvano.
Infine prosegue la vendita dei tagliandi per Pescara-Sorrento. I prezzi vanno dai 5 euro della Mazza ai 20 delle Poltronissime.

Andrea Sacchini 18/04/2008