Il Siviglia Teramo prova il colpaccio con la capolista Montepaschi

Alessandro Biancardi

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BASKET. TERAMO. Appena quattro turni al termine della stagione nel Campionato di Serie A TIM, che entra ufficialmente nel vivo.
Il Siviglia Wear Teramo, con la salvezza in tasca, è atteso, domenica 13 aprile (“palla a due” ore 18,15), dal durissimo confronto esterno con la capolista Montepaschi Siena, autentico rullo compressore della massima serie italica, in vetta in maniera assolutamente incontrastata dall'inizio della stagione e capace di conquistare anche la Final Four di Eurolega.

MONTEPASCHI SIENA

La compagine mensanina, guidata per il secondo anno consecutivo da coach Simone Pianigiani, è una macchina oliata alla perfezione, un team vincente, che sta imponendo la propria professionalità anche in campo europeo.
Dopo diciotto vittorie consecutive iniziali, la Montepaschi ha sofferto un unico passaggio a vuoto in questa stagione – tra la seconda e la terza giornata di ritorno - in cui ha subito altrettante sconfitte di misura in due difficili trasferte, ad Avellino e Montegranaro.
Ilievski e compagni, freschi del successo esterno contro la Lottomatica vice-capolista, provengono ora da 10 affermazioni di fila in Campionato e sono imbattuti davanti al pubblico amico.
I campioni d'Italia in carica si sono rafforzati ulteriormente lungo il cammino con due acquisti mirati, che avevano iniziato la stagione in Italia: la guardia Drake Diener, ex Pierrel Capo d'Orlando, e il lungo venezuelano Hector Romero, ex Legea Scafati.
Due assi che vanno ad aggiungersi ad un complesso solido, che primeggia in diverse graduatorie di rendimento e che fa del gruppo la sua arma migliore, potendo contare, probabilmente, sulla miglior coppia di “interni” a livello Europeo, composta dal lituano Ksistof Lavrinovic e dal nigeriano Benjamin Eze.

SIVIGLIA WEAR TERAMO

Dopo l'entusiasmante vittoria contro Pesaro, preceduta da due exploit esterni consecutivi (Biella e Udine), i biancorossi tornano a viaggiare, affrontando la capolista indiscussa del Campionato.
Un esame durissimo, sulla carta quasi impossibile da superare per Powell e compagni che, tuttavia, vivono un buon momento di forma e, con la conquista della matematica salvezza, possono guardare con maggiore tranquillità e fiducia al finale di stagione, provando a togliersi ulteriori soddisfazioni.
Nonostante le indisponibilità settimanali che, a turno, colpiscono gli atleti aprutini, la compagine teramana ha trovato il suo equilibrio e la giusta chimica di squadra ed ha un piccolo sogno da coltivare, per non far terminare il proprio Campionato a fine aprile.
L'opinione del coach del Siviglia Wear Teramo, Massimo Bianchi:
«Andiamo a giocare sul parquet della squadra che sta giustamente dominando il campionato e che è tra le migliori quattro in Eurolega», ha deto Bianchi,«Club che ha mentalità, organizzazione, difensiva e offensiva, talento, che gioca con la precisione di un orologio svizzero, il tutto avendo alle spalle la mentalità di una macchina da guerra, nel senso che affronta ogni partita con grande determinazione, grazie all'ottimo lavoro svolto sia dalla società che dallo staff tecnico.
Andare ad affrontare i migliori è sempre un incentivo per dare il 110%. Partita quasi impossibile, ma ci giocheremo le nostre chances di vittoria fino alla fine, sperando di poter schierare la migliore formazione possibile, visti i tanti problemi che, anche in questa settimana, abbiamo affrontato».

ULTIM'ORA

Assenza illustre in casa toscana, con il playmaker Terrel McIntyre che, dopo la trasferta di Roma, salterà anche la sfida contro i biancorossi, dopo essersi operato la scorsa settimana e risolvere il problema che lo affliggeva alla caviglia. Assente da tempo, invece, la guardia Rimantas Kaukenas, che ha concluso anzitempo la stagione a causa di un problema muscolare.
In casa Siviglia Wear, invece, dopo diverse sedute di allenamento saltate, saranno da valutare le condizioni di diversi giocatori: oltre al play-guardia Marco Carra, che si sta allenando a singhiozzo da qualche mese, saranno da monitorare attentamente le condizioni di tre atleti biancorossi, alle prese con il classico mal di stagione: la guardia italo-argentina Franco Migliori, l'ala-pivot georgiana Nikoloz Tskitishvili e l'ala statunitense Roger Powell.
Coach Bianchi, qualche istante prima dell'inizio del match, prenderà una decisione su quale atleta extracomunitario spedire in tribuna.

EX E PRECEDENTI

La Montepaschi Siena rappresenta l'unico club dell'intera Serie A contro cui Teramo non è mai riuscito a provare la gioia di una vittoria: in nove sfide disputate, infatti, i toscani non hanno mai perso contro gli abruzzesi, e sono largamente avanti anche per la differenza punti (834 a 708).
Nell'ultimo incontro giocato al Pala MensSana – il 15 ottobre 2006 - i biancorossi andarono vicinissimi all'exploit, alzando bandiera bianca soltanto all'ultimo secondo dei tempi regolamentari, per effetto di una tripla di McIntyre (86-83).
Quest'anno, all'andata, invece, dopo un match pieno di pathos e in equilibrio sino all'ultimo minuto, in una giornata caratterizzata da una fitta nevicata, furono i senesi a spuntarla con il punteggio finale di 91-100, anche grazie ad una straordinaria prestazione del tiratore lituano Rimantas Kaukenas, autore di 24 punti in 28 minuti.
Unico ex dell'incontro, il Direttore Sportivo del Siviglia Wear Teramo Lorenzo Marruganti, senese doc, che ha iniziato la propria carriera professionale proprio nella società mensanina.
12/04/2008 12.20