Con la Pistoiese il Pescara ottiene la quarta perla consecutiva

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Pescara batte 1-0 anche la Pistoiese e prosegue con maggior vigore la rincorsa play-off, un'utopia solo qualche settimana fa dopo il doppio ko esterno di Arezzo prima e Perugia poi. Quarto successo di fila per l'undici di Lerda, che sale in classifica a meno uno dalla quinta piazza occupata dalla coppia Lucchese-Crotone.
Ci si attendeva una partita difficile al cospetto di una squadra probabilmente all'ultima spiaggia per evitare i play-out. Tanto è stato per i biancazzurri, che probabilmente hanno patito oltremodo le fatiche della gara di lunedì scorso con il Crotone.
Tre punti sofferti arrivati al termine di un match che ha avuto pochi acuti in special modo nella ripresa, nella quale la Pistoiese non ha affatto demeritato.
La partita a conti fatti è stata decisa dal singolo e dall'unica vera accelerazione, al 15esimo, di tutta la partita. Senza dubbio un merito quando si ha la capacità in sede di mercato di acquistare giocatori importanti del calibro di Dettori, ad oggi probabilmente il miglior centrocampista della serie C e di avere sulle fasce elementi in grado di dare l'accelerata giusta e l'assist vincente al compagno (Felci, ndr).
Il Pescara soprattutto nella mezzora finale è apparso eccessivamente stanco dando ai tanti tifosi presenti, più di cinquemila, l'impressione che la Pistoiese, con un po' più di convinzione, avrebbe anche potuto creare qualche pericolo in più alla porta difesa da Indiveri. Ad ogni modo malgrado le difficoltà di giornata dei biancazzurri, i toscani non hanno mai creato particolari grattacapi alla retroguardia biancazzurra, apparsa piuttosto solida.
Dal punto di vista del gioco e dell'intensità agonistica si è registrato un vistoso passo indietro rispetto il successo con il Crotone ma quel che conta alla fine, le sconfitte immeritate di Arezzo e Perugia lo insegnano, è soprattutto il risultato.
Buonissimo Pescara per buona parte del primo tempo poi il vistoso calo atletico.
Secondo tempo insufficiente per valori tecnici, con i due portieri mai chiamati ad interventi di rilievo. Per i padroni di casa solo qualche brivido nel finale con la Pistoiese tutta proiettata in avanti alla disperata ricerca del pari.
Tra i singoli da lodare la prestazione di Giuliano, decisamente il migliore in campo per grinta volontà e determinazione. Troppo isolato in avanti invece Sansovini costretto troppe volte ad indietreggiare sulla linea di centrocampo alla ricerca di palloni giocabili.
Le difficoltà offensive fanno da contraltare all'ennesima positiva prova del pacchetto arretrato degli adriatici, imbattuto da 360 minuti.
Per i toscani un buon segnale per il futuro. Rispetto la sconfitta di una settimana fa con la Sangiovannese si sono denotati parecchi progressi, soprattutto a livello difensivo. In parte il merito va attribuito anche al neo tecnico Corrado Benedetti, che in una sola settimana di lavoro ha presentato in riva all'Adriatico un undici tutt'altro che demotivato, sembrato solido eccezion fatta l'episodio-gol di Dettori.

CLASSIFICA ANCORA PIU' INGARBUGLIATA

La classifica si accorcia ulteriormente soprattutto alla luce delle notizie in agrodolce dagli altri campi per il Pescara. Negativo il successo del Taranto, che ha espugnato con autorità 4-0 Massa dimostrando di essere una delle principali papabili per un piazzamento play-off. Ottimo il pareggio nello scontro diretto tra Lucchese e Perugia. Altrettanto l'1-1 tra Crotone ed Arezzo, con i primi che si confermano in palese crisi di risultati. Non da buttare il pari 2-2 tra Ancona e Salernitana, anche se un successo avrebbe probabilmente consentivo ai granata di affrontare con minori pressioni la penultima giornata proprio contro il Pescara, ipotizzando almeno un pareggio funzionale ad entrambe le compagini.
Da decifrare il rovescio del Gallipoli a Potenza, buono senz'altro per la classifica ma meno per la voglia di rivincita della squadra in quanto, proprio i pugliesi, saranno i prossimi avversari dell'undici di Lerda.
Una partita che assume una importanza fondamentale per il futuro e per il proseguo del sogno play-off biancazzurro. Decisivo sarà uscire indenni dal “campaccio” dell'Antonio Bianco, sul quale il Gallipoli ha costruito il proprio importante bottino di punti (undici vittorie e quattro X in quindici incontri, ndr) grazie all'unicità dello stesso. Dimensioni ridottissime ai limiti del regolamento ma soprattutto terreno in sintetico, una quasi assoluta novità nel panorama italiano eccezion fatta qualche altra piazza come Sorrento nel girone B di C1.
Il Pescara però ha tutte le carte in regola, in special modo la qualità tecnica dei singoli, per infilare la “quinta meraviglia” consecutiva, anche in previsione di un massiccio esodo da parte dei propri sostenitori.
Non sono stati ancora infatti messi in vendita i tagliandi ma già girano voci di almeno 300-400 tifosi pronti a seguire la delicata trasferta in terra pugliese.

L'ABBRACCIO SOGLIA-CURVA

Al termine del match il momento più emozionante della giornata, con il presidente Gerardo Soglia chiamato a gran voce sotto la Mazza per ricevere il caloroso abbraccio ed i cori di sostegno della Curva e di tutto lo stadio. Erano almeno 20 anni, dal primo periodo Scibilia, che un presidente del Pescara non veniva chiamato sotto il cuore del tifo biancazzurro. Una generazione. Segno che finalmente dopo infinite sofferenze sportive qualcosa sta davvero cambiando in positivo...

PESCARA-PISTOIESE, LE FORMAZIONI

Lerda conferma in parte le indiscrezioni della vigilia dando fiducia per dieci undicesimi allo stesso undici capace lunedì di affondare il Crotone. 4-3-2-1 elastico con Indiveri in porta. Linea difensiva a quattro con Pomante e Romito coppia centrale, Giuliano a destra e Vitale a presidio dell'out di sinistra. A centrocampo collaudato trio nel mezzo composto da Ferraresi, Cardinale e Dettori in posizione più avanzata. In avanti le idee sugli esterni di Felci e destra e Turchi a sinistro preferito dall'inizio a Micco a sostegno dell'unica punta di ruolo Sansovini, alla ricerca del quattordicesimo sigillo stagionale.
Nella Pistoiese, come previsto, il nuovo tecnico Benedetti vara diverse novità rispolverando dall'inizio il talento Cipolla a supporto dell'unico terminale offensivo Motta.
Mareggini in porta, Calabro, Caco, Ficini, Venturelli, Briganti, Gambadori, Guerri, Motta, Cipolla, Bellazzini. Arbitra Daniele Doveri di Roma 1. Prima del match il capitano del Pescara Marco Pomante ha deposto un mazzo di fiori in ricordo di Manuel, grande tifoso biancazzurro tragicamente scomparso la notte di venerdì.

PESCARA-PISTOIESE, LE AZIONI CHIAVE

MINUTO 6: Inizio con il coltello tra i denti per il Pescara che crea da subito i presupposti del vantaggio. Dalla destra cross in mezzo per la rovesciata di Felci che non inquadra lo specchio della porta.

MINUTO 8: Ancora biancazzurri insidiosi. Sansovini lanciato a rete dalle retrovie appena dentro l'area di rigore in posizione decentrata calcia debole e centrale.

MINUTO 11: La partita è di chiara marca Pescara. Turchi buon assolo dalla sinistra e palla in mezzo per la girata troppo sul portiere ospite di Sansovini.

MINUTO 14: Il meritatissimo vantaggio del Pescara. Cross col contagiri dalla destra di Felci per l'inserimento di Dettori che spizza di testa il pallone alle spalle dell'incolpevole Mareggini. Una rete da opportunista puro per Dettori che, al di là del gol in senso stretto, si conferma un “lusso” per la C.

MINUTO 28: Pistoiese sbilanciata in avanti e contropiede dei padroni di casa, malamente sfruttato da Felci, troppo egoista nel cercare a tutti i costi la conclusione a rete invece di servire due compagni soli al centro.

MINUTO 30: La Pistoiese per la prima volta mette il naso in area pescarese. Motta dal limite prova a sorprendere col destro Indiveri, attentissimo a bloccare la sfera.

MINUTO 41: Ultima fiammata della prima frazione di gioco. Rapidissimo Sansovini che si libera del diretto avversario ma calcia ancora una volta debole e centrale tra le braccia di Mareggini.

MINUTO 50: Turchi da fuori manda la sfera alle stelle.

MINUTO 61: Il Pescara torna a far preoccupare la retroguardia ospite. Su corner stacca Romito che sbaglia completamente di testa l'impatto con la sfera. L'azione si conclude in un nulla di fatto.

MINUTO 63: Finalmente la Pistoiese da un segno di vita. Cipolla dai 20 metri prova l'eurogol ma la sfera termina abbondantemente alta sulla traversa.

MINUTO 70: Dettori prova a caricarsi i suoi sulle spalle. Gran botta dai 30 metri e sfera di un niente sul fondo.

MINUTO 75: L'unico vero grande pericolo di tutta la partita per la retroguardia abruzzese. Boldrini entrato in campo da pochi minuti da posizione più che privilegiata prova la conclusione sicura a rete ad Indiveri battuto. È superbo Giuliano che letteralmente si immola col corpo a cinque metri dalla linea di porta evitando ai suoi la capitolazione.

PESCARA-CROTONE, LA VOCE DEI PROTAGONISTI

GERARDO SOGLIA (Presidente del Pescara)

«Grazie ai tifosi, sono stati davvero il dodicesimo uomo in campo. Un successo credo giusto anche perché loro non hanno creato mai pericoli alla nostra difesa. L'unico rammarico il mancato raddoppio nel corso del secondo tempo. Questa era una partita difficile considerando la fatica e lo sforzo profuso lunedì con il Crotone. Gallipoli è una partita che per la sua importanza si prepara da sola. Dei risultati delle altre non parlo in quanto dobbiamo pensare a noi stessi. Con la Pistoiese è anche una vittoria di Lerda, che ha saputo gestire bene la partita. Concludo nel ringraziare la Curva per il riconoscimento a fine partita. Ero davvero emozionato».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«Tre punti importanti. Abbiamo disputato una parte di primo tempo importante poi le fatiche della partita con il Crotone si sono fatte sentire, a causa del giorno in meno di riposo. Non ricordo comunque azioni di rilievo della Pistoiese. Grande difesa anche perché non subiamo reti da quattro partite. Le ultime realizzazioni a nostro danno sono arrivate su episodi occasionali».

CORRADO BENEDETTI (Allenatore della Pistoiese)

«Gara difficile contro l'undici più in forma di tutto il campionato. Bene in difesa al di là del gol subito. Dobbiamo migliorare in avanti anche se ho visto buone cose. Forse meritavamo qualcosa di più ma sono comunque moderatamente soddisfatto. Cerchiamo in queste ultime partite di migliorare la nostra posizione in classifica».

SIMONE FELCI (Centrocampista del Pescara)

«Ottimo risultato. Siamo calati fisicamente nella ripresa ma siamo stati comunque caparbi a portare in porto questi tre punti. La Pistoiese davanti è forte e non era facile dopo lo sforzo di lunedì soprattutto psicologico col Crotone. Ora andiamo a Gallipoli, contro una delle squadre più forti che in casa ha sempre fatto bene».

MARCO POMANTE (Difensore del Pescara)

«Il buon momento della difesa è merito di tutta la squadra non soltanto della retroguardia. Continuiamo così fino al termine del campionato. Conosciamo la nostra forza e con l'umiltà possiamo vincere con tutti e ovunque».

FRANCESCO DETTORI (Centrocampista del Pescara)

«Bene il successo, arrivato sfruttando la lentezza dei loro centrali. Sapevamo che questo era il modo per sbloccare subito il match. Ora ci aspetta la battaglia di Gallipoli, il campo peggiore nel quale ho giocato (all'andata con la maglia del Potenza, ndr). Loro in casa sono fortissimi ma sono favoriti oltremodo dal fatto di giocare su di un campo così insolito e piccolo».

Andrea Sacchini 07/04/2008