Oggi Italia-Croazia a Pescara per il calcio a 5

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Oggi è il gran giorno di Italia-Croazia di Calcio a 5 a Pescara per l'andata dei play-off, ultimo ostacolo prima della qualificazione ai Mondiali di Brasile 2008. L'appuntamento è per questa sera alle ore 20.30 al palasport Giovanni Paolo II di Pescara, con ingresso gratuito come in occasione delle precedenti gare di qualificazione con Cipro, Andorra e Kazakistan.
Per Alessandro Nuccorini, dopo la piena disponibilità di Pinto aggregato al gruppo azzurro da lunedì, arrivano le prime brutte notizie dall'infermeria. Saranno infatti sicuramente indisponibili per la partita di oggi, causa infortunio, Mantovanelli, Pellegrini e Bacaro. Il commissario tecnico azzurro spera però di recuperare almeno il primo per il ritorno in Croazia, previsto per il prossimo 16 aprile. Sul recupero di Mantovanelli l'entourage medico italiano non ha voluto sbilanciarsi più di tanto. I prossimi giorni saranno importanti per valutare un suo eventuale recupero in breve tempo.
Proprio in previsione del ritorno sarà di fondamentale importanza, data la difficoltà di giocare il return match in trasferta, battere la Croazia con un considerevole numero di gol, in modo da evitare spiacevoli sorprese il 16 di aprile.
I precedenti tra le due nazionali sono a completo appannaggio azzurro, con nove successi, un solo pareggio e nessuna sconfitta in dieci gare. Tra l'altro due di queste sono state disputate in territorio abruzzese, a Chieti nel novembre 2006, con due netti successi nostrani per 7-1 e 6-1, segno del divario tecnico anche se non eccessivo in essere tra le due compagini.
Questo però non deve far calare l'attenzione del gruppo italiano in quanto il calcio a 5 in Croazia, specialmente negli ultimi anni, ha dimostrato di essere una disciplina in continua evoluzione tecnica e tattica.
Sarà una partita particolare sicuramente per Morgado, Foglia e Forte, che militano con risultati straordinari con la formazione dell'Icobit Montesilvano, che cercheranno con tutte le forze di ben figurare di fronte il loro pubblico.
Italia-Croazia potrà essere seguita in diretta anche su RaiSport Satellite.

NUCCORINI PARLA DELL'IMPEGNO CON LA CROAZIA

Il ct Alessandro Nuccorini parla dei tanti infortuni che hanno colpito diversi giocatori nel giro della nazionale: «non è una novità per noi, ma purtroppo neanche stavolta potremo contare su tutti gli effettivi. Pellegrini e Montovanelli hanno avuto una ricaduta muscolare con i loro club nelle partite che hanno giocato rispettivamente venerdi e sabato, mentre l'assenza di Bacaro era già preventivabile».
Giocare l'andata in casa è uno svantaggio, ma l'Italia cercherà di non pensare a questo. Ecco il pensiero del selezionatore italiano: «giocare il ritorno a Pescara, dove peraltro abbiamo già potuto constatare il calore straordinario del pubblico, ci avrebbe dato maggior serenità. Affrontare l'andata in casa è invece un fattore penalizzante, starà a noi renderlo meno negativo sul campo».
Parlando della gara vera e propria, Nuccorini traccia la strada giusta: «non potremo andare allo sbaraglio, perché la Croazia sa difendere bene ed è temibile nelle ripartenze. Con l'avvento di Martic in panchina, la nazionale croata è cresciuta tantissimo sotto il profilo tattico, mantenendo quelle individualità di valore assoluto a livello tecnico. Un motivo in più per dire che non sarà affatto facile avere la meglio».

PAROLA AI “PESCARESI” MORGADO, FOGLIA E FORTE

Eduardo Morgado: «alla Croazia mi legano bei ricordi, ad Augusta in occasione di una doppia amichevole riuscii a segnarle cinque volte (le partite finirono 5-1 e 3-2 per gli azzurri, il 13 e 14 ottobre del 2003, e Morgado segnò quattro reti nella prima e una nella seconda partita). Spero di dare un buon contributo alla nazionale anche in questa circostanza, e di aver messo da parte qualche altro gol utile alla causa. A parte tutto, più che le reti a livello personale conterà il risultato di squadra. Abbiamo una voglia matta di arrivare alla fase finale dei mondiali e per questo faremo di tutto per divertire il pubblico e ottenere una vittoria rassicurante in vista del ritorno».

Adriano Foglia: «siamo alla vigilia di un'altra partita che può essere decisiva per il futuro della nazionale. Siamo abituati a giocare gare di questa importanza e perciò non siamo affatto spaventati, pur nella consapevolezza che sarà un doppio confronto difficile. La Croazia è un'avversaria da prendere con le molle, e avrà il vantaggio di giocare il ritorno in casa. Per questo cercheremo di vincere bene in casa, a Pescara, davanti ad un pubblico meraviglioso, che conosco bene e che può darci una spinta fondamentale per il superamento di questo turno».

Marcio Forte: «dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità per superare anche questo turno e arrivare a giocare la fase finale del campionato del mondo, un traguardo al quale tutti teniamo tantissimo. Ci siamo preparati bene e non vediamo l'ora di scendere in campo per regalare allo splendido pubblico abruzzese un'altra soddisfazione, dopo le vittorie ottenute nel girone di qualificazione. Abbiamo una grande carica, indossare la maglia azzurra dà sempre stimoli straordinari».

Andrea Sacchini. 02/04/2008