Romito: «Pescara, la trasferta di Perugia è il nodo cruciale della stagione...»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Al campo Vestina i biancazzurri agli ordini del tecnico Franco Lerda hanno ripreso gli allenamenti in vista della difficile trasferta di domenica a Perugia.
Dopo la prestazione in chiaroscuro di Arezzo, per gli adriatici il match in terra umbra può davvero rappresentare lo spartiacque della stagione.
Per certi versi, se si parla di play-off, la sfida può essere definita l'ultima spiaggia per agganciare le zone alte della classifica.
Un malaugurato rovescio a Perugia infatti, unito a risultati negativi dagli altri campi, potrebbe allontanare quasi definitivamente il quinto posto. Non perdere, però, significherebbe affrontare le ultime otto gare di campionato, delle quali ben cinque in case con avversarie tutt'altro che irresistibili eccezion fatta per il Crotone, con maggiore tranquillità.
Il Pescara, dunque, per la corsa play-off potrebbe avere un alleato importante nel calendario.
Uscire indenni dal Curi è di fondamentale importanza ma non sarà facile.
Il Perugia, una delle compagini meglio attrezzate della categoria, attraversa un buon periodo dopo cinque sconfitte consecutive tra le mura amiche.
Negli ultimi due turni, non a caso, i perugini hanno espugnato Massa e battuto in casa la Sambenedettese. Sei punti che li hanno rilanciati in classifica.
Il Pescara, oltretutto, incontrerà un avversario profondamente cambiato dall'ultima finestra trasferimenti di gennaio.
Sono arrivati infatti i validi Quadri, Ercolano ed Anaclerio su tutti, ma è partito Amore, uno dei migliori elementi qualitativi del girone B di C1 fino al mercato invernale.

Proprio a Perugia, sarà importante il rientro dal primo minuto del centrale Tommaso Romito, costretto a saltare Arezzo per squalifica: «il rammarico per aver saltato l'ultima trasferta è tanto, ma è normale. Sono un calciatore e vorrei prendere parte a tutte le partite della stagione, ma talvolta ci sono infortuni e squalifiche. Riguardo la prossima partita, ce la metteremo tutta come abbiamo sempre fatto. Ritengo Perugia uno snodo importante per il proseguo del torneo. Andremo lì per far bene ed abbiamo tutte le carte in regola per uscir dal Curi con un buon risultato».
Dopo Perugia il Pescara affronterà su otto gare alla fine del campionato ben cinque in casa. Un vantaggio non indifferente sia in chiave play-off sia in ottica promozione: «non la penso così. All'Adriatico arriveranno tutte compagini che lotteranno fino in fondo per salvarsi. Sono gli avversari peggiori da affrontare in quanto, immagino, molte di loro giocheranno anche per il pari, attuando una serrata tattica difensiva. Un po' quello che abbiamo visto in occasione delle gare pareggiate 0-0 con Massese e Juve Stabia. È difficile sfondare quando a difendere sono tutti e undici i giocatori».
Il difensore biancazzurro ricorda con rammarico la partita di andata all'Adriatico, terminata 3-1 per gli umbri con l'errore dal dischetto di Sansovini all'ultimo minuto di recupero: «ricordo quella gara, persa malissimo per il penalty di Sansovini a tempo ormai scaduto. Il Perugia era molto forte ma noi avremmo meritato qualcosa di più. Il pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più giusto.
Loro a gennaio hanno cambiato molto ed hanno perso un elemento importante come Amore. All'andata ci diede molto fastidio, partendo dalla sinistra, accentrandosi ogni qualvolta era in possesso palla liberando spazi importanti per i compagni. È arrivato però Ercolano, una punta dotata fisicamente e giocatore di sicuro affidamento».
Pescara e Napoli hanno intavolato da tempo una trattativa per la permanenza in riva all'Adriatico di Romito, attualmente in prestito secco. Il diretto interessato nicchia: «non so nulla del mio futuro. Spetta alle due società trovare un eventuale accordo. È normale che mi auguro di far parte del progetto Pescara, un progetto ambizioso. Come me, molti altri miei compagni hanno il desiderio di restare qui».

VITALE FINO AL 2011

Importante operazione di mercato per il sodalizio di via Pertini, che proprio ieri ha prolungato fino a giugno 2011 il contratto di Simone Vitale. Il giovane terzino sinistro, prodotto del florido vivaio biancazzurro, è alla prima stagione da titolare con la maglia del Pescara.
Vitale, una delle sorprese più positive di questo torneo, ha attirato negli ultimi mesi le attenzioni di diversi club anche di categoria superiore.
Oltre ai tanti cross precisi per i compagni, indimenticabile è la splendida punizione calciata dal numero 3 adriatico all'incrocio dei pali in occasione dell'ultimo Pescara-Salernitana, terminato con il risultato di due a zero.
Per la sua maturazione tecnica e tattica, oltre al minuzioso lavoro del tecnico della primavera Di Mascio, c'è da sottolineare la fruttuosa esperienza da titolare in serie C2 con la Pro Vasto nei campionati 2005/2006 e 2006/2007.

NOTIZIARIO

Per il Pescara ripresa degli allenamenti ieri pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano.
Il gruppo ha ricominciato a lavorare intensamente dopo la sosta che il campionato di C1 ha osservato l'ultima domenica. Tutti a disposizione del tecnico eccezion fatta Fruci, Rapino e Paolucci, che hanno svolto lavoro differenziato.
A Perugia mancherà certamente Pomante, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Al suo posto in pole position c'è Giuliano, che verrebbe dirottato in mezzo con l'inserimento sulla destra di Diliso, che garantirebbe esperienza e qualità.
Più difficili le soluzioni che portano a Borghese e Fortunato. Quest'ultimo in particolare è visto dal tecnico Lerda più come un interno di centrocampo che un centrale di difesa.
Domani infine è prevista una doppia seduta. Mattina allo stadio Adriatico e pomeriggio al campo Vestina di Montesilvano.

Andrea Sacchini 05/03/2008 8.11