Mondiali calcio a 5 a Pescara. Domani Italia-Cipro, parla il ct Nuccorini

Alessandro Biancardi

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Mondiali calcio a 5 a Pescara. Domani Italia-Cipro, parla il ct Nuccorini
PESCARA. Manca un giorno al debutto degli azzurri a Pescara con il Cipro, ore 20.30 al palasport Giovanni Paolo II. La concentrazione del gruppo è altissima, così come la voglia di ben figurare davanti al caldo pubblico abruzzese.
Gli unici problemi per il tecnico Alessandro Nuccorini, al momento, riguardano la condizione fisica di alcuni suoi giocatori.
Ai box infatti sono fermi per infortunio Pellegrini, Mantovanelli e soprattutto il capitano Grava.
Per loro si tenterà il recupero in extremis ma difficilmente saranno impiegabili per il match con i ciprioti.
Al gruppo, oltre ai diciassette calciatori già convocati, è stato aggregato il laziale Douglas Corsini.
Probabilmente domani il commissario tecnico, in serata, diramerà la lista definitiva dei 14 che cercheranno di strappare il lasciapassare per Brasile 2008.
L'intenzione di Nuccorini, comunque, è quella di posticipare il più possibile la scelta definitiva dei 14. Questo, come già detto, a causa della lunga lista di infortunati e di giocatori non al top della condizione.
Nel frattempo ieri la nazionale per preparare al meglio il debutto ha disputato due amichevoli con le rappresentative giovanili di Mega Immobiliare ed Acqua e Sapone Città Sant'Angelo.
Con i primi successo azzurro per 10-0, mentre il Città Sant'Angelo è stato regolato con un 7-0 con le marcature, tra gli altri, del giocatore dell'Icobit Montesilvano Foglia.
Nei due mini-test sugli scudi Dos Santos, uno dei tanti brasiliani naturalizzati italiani, autore di sei reti alcune di pregevole fattura.
Buone indicazioni, inoltre, anche dai tre dell'Icobit Montesilvano, con in particolare Foglia apparso in condizioni psico-fisiche eccellenti.

Le sensazioni alla vigilia della gara con Cipro sono più che positive, parola del ct Alessandro Nuccorini: «l'atmosfera è buona. Il gruppo è motivato e desideroso di far bene. Vedo ottima concentrazione e l'impegno di tutti è massimo».
Lo stesso mette in guardia i propri giocatori circa la facilità del girone azzurro: «la difficoltà maggiore sarà quella di non sottovalutare i nostri avversari. Bisogna portare rispetto a chiunque. Cipro e Andorra non sono avversari di grido, è vero, ma loro hanno il vantaggio di non avere nulla da perdere. A questi livelli, non ci si possono permettere distrazioni».
Detto di Cipro e Andorra, il ct si sofferma anche sull'avversaria più insidiosa del girone, il Kazakistan: «è un avversario di sicuro rilievo, il peggiore che il sorteggio della quarta fascia potesse riservarci. Basti pensare al Kairot Almaty (squadra di club kazaka, ndr), che la scorsa stagione è approdata nella fase finale della Champions League di Calcio a 5. Un grande risultato mai raggiunto da un club italiano. Questo la dice lunga su quanto possa essere pericoloso questo Kazakistan. Questo girone, per molti versi, assomiglia a quello di quattro anni fa quando incontrammo due squadre deboli come Francia e Finlandia ed una pericolosa come il Belgio».
A preoccupare Nuccorini sono anche i tanti infortuni dei suoi: «la condizione fisica dei miei giocatori attualmente non è delle migliori. Abbiamo diversi infortunati aggregati al gruppo, mentre altri non sono stati neanche convocati. La condizione fisica non è brillante ma abbiamo ottime individualità per sopperire ad eventuali assenze. Per alcuni dei nuovi, però, sarà la grande occasione per affacciarsi al grande calcio. Da questo punto di vista, sono contento per loro».
Il gruppo, però, in questi mesi ha lavorato bene: «i miei ragazzi non hanno mai abbassato la guardia in questi ultimi mesi. La squadra ha raggiunto la maturità, essenziale per affrontare impegni difficili come questi della qualificazione al mondiale. Ho visto attenzione e concentrazione in ogni match, anche in quelli amichevoli».
Dopo un secondo posto sia agli ultimi europei sia agli ultimi mondiali a Taipei, Nuccorini traccia gli obiettivi della sua nazionale per la più grande manifestazione internazionale di categoria: «non ci siamo preposti obiettivi ben precisi. È chiaro che non partiamo con programmi di magra, che li ritengo da perdenti. Vediamo di qualificarci per la prossima coppa del Mondo e poi penseremo alla manifestazione brasiliana».
L'Abruzzo ha sempre portato bene ai colori italiani di calcio a 5 (Sei vittorie in altrettanti incontri, ndr), ma la scelta di tornare a giocare a Pescara le qualificazioni mondiali va al di là della semplice scaramanzia: «non sono un tipo scaramantico e certo non siamo tornati in Abruzzo perchè ci ha portato fortuna. Siamo qui in quanto quattro anni fa siamo stati accolti alla grande dal pubblico abruzzese, che ci diede una grande spinta per vincere il girone ed il successivo play-off con l'Ungheria».
Conclusione dedicata al calcio abruzzese in generale, capace di esprimere un calcio di alto livello con l'icobit Montesilvano e la Ponzio Pescara stabili in serie A1: «la crescita di nuove realtà oltre al Lazio non fa che bene al movimento nazionale del calcio a 5. Per il resto non posso che fare i sinceri complimenti all'Icobit Montesilvano e alla Ponzio Pescara, che bene stanno figurando nella massima serie».

PUBBLICO E REGOLE DEI GIRONI

A partire da queste qualificazioni mondiali, la Fifa ha allargato la manifestazione da 16 a 20 nazionali partecipanti alla fase finale. La Uefa, di conseguenza, ha ampliato da cinque a sei le europee ammesse a Brasile 2008.
I gironi dell'Europa sono dieci. Passano ai play-off le vincitrici dei dieci raggruppamenti e le due migliori seconde. Da queste verranno fuori le “magnifiche” sei del vecchio continente che prenderanno parte al massimo torneo in fatto di calcio a 5.
Il sorteggio della seconda fase eliminatoria, i play-off, avviene tramite il meccanismo delle teste di serie, che fa riferimento all'attuale ranking Fifa dove l'Italia è ben piazzata. Le prime sei del ranking verranno dunque accoppiate con le restanti sei.
Nell'eventualità del raggiungimento dei play-off, gli azzurri essendo teste di serie avranno quindi il vantaggio di giocare il ritorno dello spareggio in casa.
La squadra ed il tecnico, dichiarazioni a parte, si aspettano molto anche dal pubblico abruzzese, che in occasioni delle qualificazioni mondiali nel 2003 impressionò positivamente l'intero entourage della nazionale, tanto da riproporre quest'anno le qualificazioni di Brasile 2008 a Pescara.
In caso di passaggio al turno successivo, qualora la risposta sia positiva da parte del pubblico, con ogni probabilità Pescara sarà scelta anche come sede per il ritorno della gara play-off.
Sarà dunque fondamentale riempire tutti i circa 1.800 posti a sedere del palasport Giovanni Paolo II.

I DICIOTTO AZZURRI A DISPOSIZIONE

Portieri: Farina (El Pozo Murcia), Feller (Alter Ego Luparense), Zaramello (Bisceglie);
Difensori: Fabiano (Malwee), Nora (Alter Ego Luparense), Pellegrini (MRA Navarra), Corsini (LazioColleferro);
Intermedi: Bertoni (Napoli), Duarte (Marca Tv), Forte (Icobit Montesilvano), Grana (Alter Ego Luparense), Jubanski (Alter Ego Luparense), Montovanelli (Alter Ego Luparense), Assis (Mostoles 2008);
Attaccanti: Foglia (Icobit Montesilvano), Dos Santos (Alter Ego Luparense), Morgado (Icobit Montesilvano), Zanetti (Napoli).

Tra questi, lo ricordiamo, a poche ore dal debutto con Cipro il ct Nuccorini ne sceglierà 14. Nel numero non è compreso il terzo portiere che resterà comunque aggregato al gruppo in quanto, secondo il regolamento internazionale, può essere integrato in lista anche a manifestazione in corso in caso di infortunio di uno dei due portieri.

LE PARTITE DELL'ITALIA

Domani ore 20.30 Italia-Cipro al Giovanni Paolo II;
Venerdì 29 febbraio ore 20.30 Italia-Kazakistan al Giovanni Paolo II;
Domenica 2 marzo ore 20 Italia-Andorra al Giovanni Paolo II.

Andrea Sacchini 27/02/2008