C2/B. Il Giulianova vince, il Teramo condannato dall'arbitraggio

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Il Teramo perde immeritatamente 2-0 sul difficile campo della Reggiana, dopo novanta minuti tutto sommato buoni disputati a buon ritmo contro un avversario tecnicamente molto valido. Protagonista assoluto dell'incontro il fischietto torinese Emmanuel Tidona, con un arbitraggio oltraggioso ed altamente penalizzante ai danni dei Teramani.
Due reti regolari annullate a Momentè, la prima sullo 0-0 la seconda sull'1-0, una espulsione di un calciatore reggiano non vista e tanto altro ancora.
Una direzione di gara assolutamente a senso unico.
Inizio di gara sostanzialmente equilibrato con la Reggiana pericolosa in diverse occasioni ed il Teramo abilissimo nel ripartire rapidamente in contropiede.
Al nono minuto padroni di casa vicini all'uno a zero con una conclusione ravvicinata di Martinetti, splendidamente respinta da Nordi, con pallone successivamente spedito alto da Anderson avventatosi sulla respinta corta del numero uno ospite.
Al 12esimo risponde subito il Teramo con una bella azione di contropiede.
Cerchio trova il corridoio per l'inserimento di Momentè chiuso dal tempestivo ripiegamento difensivo di Andersson.
Al minuto 25 la prima azione da moviola.
Gran stacco di testa di Momentè che mette la palla in rete ma Tidona annulla per un inesistente fallo dalla punta teramana ai danni del duo difensivo Fiuzzi-Ambrosio.
Due minuti più tardi il vantaggio dell'undici di casa con un calcio di punizione preciso da fuori area di Martinetti.
Reazione immediata del Teramo che non si perde d'animo e si butta in avanti alla ricerca del pari. Il centrale difensivo di casa Mallus è strepitoso a chiudere lo specchio della porta a Priolo liberato da un cross dalla destra.
Nella ripresa il Teramo ci crede e costruisce diverse palle gol importanti. Al decimo Andreulli su calcio piazzato sfiora il sette, mentre al 22esimo Marolda si rende protagonista di un tiro meraviglioso dai 25 metri che colpisce in pieno il palo alla destra del portiere emiliano Ambrosio. Le due azioni abruzzesi sono inframezzate da una girata imprecisa del reggiano Ingari.
Al minuto 30 ancora Teramo insidiosissimo. Priolo da buona posizione non inquadra lo specchio della porta.
Forcing finale dei biancorossi che non trovano con Marolda al 40esimo il punto del meritato pareggio.
Nei minuti finali la rete del ko con Maschio in contropiede, abile a piazzare il pallone alle spalle dell'incolpevole Nordi.
Il Teramo, utilizzando un 4-4-1-1, ha disputato il match con il seguente undici titolare: Nordi, Priolo, Cascone, Paolacci, Gardella, Andreulli, Capodaglio, D'Alessandro, Cerchia, Marolda e Momentè.
Con questo successo la Reggiana torna prima nel girone mentre il Teramo, malgrado una buona prestazione nel complesso, vede il quinto posto ora distante otto punti. A salvezza ormai raggiunta, gli uomini di Rossi possono guardare con tranquillità al futuro, prendendo ciò che di buono è stato fatto vedere in Emilia. La squadra infatti conferma di essere in un buon momento di forma. Peccato per lo scellerato arbitraggio del fischietto torinese senza il quale, con tutta probabilità, il Teramo avrebbe probabilmente uno se non tre punti in più in graduatoria generale.
Domenica al Comunale arriva il Giulianova per il derby più atteso da entrambe le tifoserie. I play-off sono francamente lontani in termini di punti, ma questo diavolo può arrivare lontano e da la sensazione di poter raggiungere traguardi ambiziosi.

GIULIANOVA. Vince e convince il Giulianova che, di fronte al suo pubblico, batte 2-0 la Carrarese ma quel che è più importante accorcia la classifica. Raggiunto il quartultimo posto l'uscita dalla zona play-out dista soltanto quattro lunghezze. Un niente se si considerano i tanti punti ancora da assegnare da qui a fine campionato.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l'undici di Bitetto, reduce dopo il successo nello scontro diretto di oggi (ieri per chi legge, ndr) da sei risultati utili consecutivi.
Tre punti tutto sommato meritati per gli abruzzesi che, dopo un primo tempo altamente deludente, hanno saputo tirar fuori carattere e belle giocate nella ripresa. La prestazione lievita in positivo se si considera l'elevatissimo numero di infortunati e squalificati.
Prima azione pericolosa del match al minuto undici, con Paponetti servito da un cross preciso di Mazzeo, che impegna severamente il portiere ospite. Con questo pericolo per i toscani, inspiegabilmente, si esaurisce il gioco e la spinta propulsiva dei giuliesi. Fino al 45esimo infatti è un monologo della Carrarese, che in più di una occasione sfiora il vantaggio.
La ripresa vede un Giulianova, più brillante e maggiormente convinto, completamente diverso dallo scialbo primo tempo.
Al 55esimo l'episodio che cambia la storia del match. Calcio di rigore per i padroni di casa per una trattenuta di Varriale ai danni di Paponetti. La stessa punta ex Pescara non sbaglia e porta i suoi in vantaggio.
Passano una ventina di minuti, senza particolari pericoli per i due portieri, ed il Giulianova raddoppia. Splendido affondo sulla sinistra di Magnacci che offre un assist d'oro a Mazzeo che a tu per tu con l'estremo difensore di casa non sbaglia, siglando la rete del definitivo 2-0.
Nel quarto d'ora finale l'undici di Bitetto amministra senza difficoltà il punteggio fino al triplice fischio che chiude le ostilità.
Riguardo la prestazione dei singoli, positivo in particolare Paponetti, terzo gol in maglia giallorossa, presente in quasi tutte le azioni offensive degli abruzzesi. Importante anche l'apporto di Mazzeo con una rete e l'assist vincente in occasione del momentaneo 1-0.
Dal canto loro, gli ospiti confermano di essere in un momento no ed inanellano la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate, piombando in piena zona play-out.
Con questo meritato successo il Giulianova avvicina l'uscita dei play-out e guarda con ottimismo al prossimo futuro. Domenica i giallorossi sono attesi in trasferta dall'attesissimo derby con il Teramo.
Entrambe le squadre attraversano un buon momento di forma, ma il Giulianova del secondo tempo di ieri può tranquillamente far bottino pieno anche al Comunale.
Importante sarà recuperare alcuni uomini chiave da infortuni e squalifiche.

Andrea Sacchini 18/02/2008