Celano e Pescina con il morale alto. Val Di Sangro, è il momento di rialzarsi

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. Il momento negativo che ha allontanato, anche se di poco, la testa della classifica è ormai alle spalle. La Valle Del Giovenco dopo la bella vittoria di domenica sull'Igea Virtus guarda con ottimismo al futuro.
Dopodomani c'è l'Andria, club pienamente coinvolto nella lotta per evitare i play-out.
I pugliesi, da inizio campionato, hanno mostrato ben più di un limite.
Causa una difesa perforata per ben 35 volte in 21 incontri, gli andriesi tra le mura amiche sono tutt'altro che irresistibili.
È una buona occasione per il Pescina per affrontare al meglio tra due settimane in Campania il big match con la capolista Benevento.
I biancoverdi, forti della seconda posizione in classifica, dovranno però evitare di commettere l'errore fatale di sottovalutare l'avversario. Il sodalizio del patron Attimonelli infatti era partito ad inizio torneo con ben altre ambizioni.
Il tecnico Cappellacci, non ha caso, da inizio settimana non fa che predicare calma ed umiltà ai suoi.
Nel frattempo giungono notizie positive dall'infermeria. Eccezion fatta Arcamone che ne avrà per almeno altre due settimane, Cappellacci potrà contare praticamente sulla rosa al completo. Recuperati a pieno gli infortunati Filippi, Sansone e Zamperini, non figurano squalificati tra le fila biancoverdi.
Per quanto riguarda l'Andria, la stessa due giorni fa ha ingaggiato Francesco Ciullo dalla lista svincolati. L'attaccante classe 1979 è un elemento temibile che, con tutta probabilità, farà il proprio esordio in biancazzurro proprio contro il Pescina.

CELANO. Messo alle spalle il buon punto ottenuto sull'insidioso campo della Vibonese, il Celano ieri pomeriggio è tornato al lavoro in vista del prossimo turno casalingo di dopodomani al Nuovo Stadio Comunale contro il Gela. I play-off sono ormai a tiro e l'occasione è ghiotta per accorciare ancora di più la classifica.
Il pari conquistato a reti bianche a Vibo Valentia ha confermato il grande momento di forma dei celanesi, imbattuti nelle ultime due trasferte (una vittoria ed un pari, ndr).
Ad impressionare mercoledì è stato soprattutto il pacchetto difensivo biancazzurro, che lungo tutto l'arco dei novanta minuti di gioco ha concesso poco o nulla all'undici calabrese. Superbe in particolare sono state le prestazioni di Pepe e Zanon.
Tornando allo 0-0 esterno con la Vibonese, il tecnico Modica non nasconde la propria soddisfazione: «il risultato è sicuramente positivo. Era importante uscire imbattuti da queste due trasferte consecutive. Quattro punti in due gare esterne sono tanti».
L'espulsione di Di Felice, che ha costretto i suoi a giocare per oltre un'ora in dieci, ha messo in risalto le qualità del Celano: «abbiamo giocato molto bene anche se in dieci contro undici. Ci siamo difesi in maniera egregia colpendo i nostri avversari in contropiede. Non posso che essere soddisfatto. Sono contento del pari, ottenuto su di un campo difficile al cospetto di un avversario quotato che fa della difesa solida e del contropiede le proprie armi».
Per quanto riguarda l'avversario di domenica, il Gela, è più grave del previsto l'infortunio alla coscia occorso a Fofana nell'ultimo turno di campionato.
Una assenza pesante alla vigilia della partenza per l'Abruzzo. Fofana, non a caso, è uno degli elementi di maggior tasso tecnico dei siciliani e dovrà stare lontano dai campi di gioco per almeno un paio di mesi.
Dal mercato degli svincolati due giorni fa è arrivato il nigeriano Cyrill Gona ma il giocatore, in palese ritardo di condizione fisica, difficilmente parteciperà alla trasferta celanese.

VAL DI SANGRO. Continuano gli allenamenti dei sangrini in vista della delicata trasferta di Noicattaro di domenica. Considerati i soli tre punti che dividono le due compagini, la gara è un vero e proprio scontro diretto. Per gli uomini di D'Agostino è probabilmente l'ultima spiaggia per evitare la coda play-out.
Il morale è molto basso, come è logico che sia visto l'ultimo posto in solitaria in classifica.
Il tecnico ed i giocatori però, almeno a parole, credono ancora di poter evitare la retrocessione diretta in serie D.
Punti alla mano, solo due lunghezze separano la Val Di Sangro dalla Sangiuseppese, la vera squadra sulla quale fare la corsa da qui sino al termine del torneo. La rincorsa è difficile ma possibile.
Il livello tecnico dell'avversario non è eccelso, ragion per cui la Sangiuseppese è la compagine sulla quale fare la corsa da qui sino a giugno.
Gli abruzzesi, inoltre, avranno anche il vantaggio di poter giocare lo scontro diretto in casa il prossimo 22 marzo.
Anche se il cambio del tecnico e la rivoluzione tecnica di gennaio fino ad ora non hanno dato i frutti sperati, c'è tempo e modo per recuperare ed evitare almeno l'ultimo piazza. Non tutto quindi è perduto ma la Val Di Sangro non dovrà più permettersi di sbagliare, soprattutto in casa. La salvezza dovrà passare soprattutto dal Monte Marcone.
Per quanto riguarda il Noicattaro, contro gli abruzzesi mancherà per squalifica Danilo Coppola, appiedato per un turno dal giudice sportivo. È decisamente un'assenza pesante. Rientra dal primo minuto invece Menolascina.
Sempre i siciliani l'altro giorno hanno ufficializzato l'ingaggiato Pasquale Loseto come responsabile dell'area tecnica. L'ex giocatore del Bari affiancherà in panchina Vito Bitetto.

Andrea Sacchini 15/02/2008