Lanciano calcio senza pace. Continua la querelle societaria

Alessandro Biancardi

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LANCIANO. Proseguono i contatti serrati tra Riccardo Angelucci ed Angelo Renzetti dopo l'incontro avvenuto in città l'altro ieri.
A giorni dovrebbe esserci un nuovo summit tra Angelucci e l'ex patron della Pescara calcio, che sembra avere tutte le intenzioni di rientrare nel mondo del pallone nostrano dopo la parentesi pescarese.
L'obiettivo di Riccardo Angelucci è quello di far incontrare, a breve, Renzetti con tutti quegli operatori economici lancianesi interessati ad entrare nella Lanciano calcio.
Al momento, occorrono circa 400mila euro per effettuare la ricapitalizzazione del club ed evitare lo spettro del fallimento.
Una cifra esigua se messa in confronto a quella di altre situazioni ben più gravi, anche considerato il valore della rosa rossonera e la posizione di alta classifica occupata dalla squadra di Moriero.
Angelo Renzetti, dal suo punto di vista, a più riprese ha confermato il proprio desiderio di chiudere al più presto la trattativa.
Nel frattempo il tribunale di Lanciano ha respinto il ricorso di Patrizia Bernardi Patrizi, moglie di Di Stanislao, contro il sequestro delle azioni societarie. La notizia non è giunta inaspettata.
In questa situazione di profonda incertezza, non è passata inosservata la presenza al seguito della squadra dell'oramai ex patron Paolo Di Stanislao, in tribuna nell'ultima trasferta sul campo del Gallipoli.
Infine l'Amministratore del Lanciano Andrea Colantonio, attraverso un comunicato stampa, conferma di aver querelato l'attuale Direttore Generale rossonero Fabio Cordella, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate da quest'ultimo circa l'operato dell'Amministratore unico del club.

a.s. 13/02/2008