C2/C. Vittorie per Avezzano e Celano. Pari deludente della Val Di Sangro

Alessandro Biancardi

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VALLE DEL GIOVENCO. L'Avezzano con una bella prestazione regola 2-0 l'Igea Virtus e consolida la seconda posizione in solitaria in classifica, a meno quattro dalla capolista Benevento vittoriosa anche ieri. Ottima reazione dei biancoverdi dopo il rovescio nel recupero di campionato di mercoledì con il Gela.
Prestazione impeccabile degli uomini di Cappellacci, praticamente mai in difficoltà per tutti i novanta minuti di gioco.
Un gol per tempo per annullare la sterile opposizione dei siciliani. La rete del vantaggio abruzzese è arrivata al 19esimo del primo tempo per merito di un rigore concesso per fallo su Bettini e trasformato da Di Pasquale.
Gol del definitivo 2-0 siglato da Bettini al terzo minuto della ripresa.
Malgrado il doppio vantaggio, con gli ospiti ormai arrendevoli, la Valle Del Giovenco ha sfiorato anche la terza marcatura in diverse occasioni.
Un successo più che meritato che consolida il secondo posto in classifica e consente di guardare al futuro con rinnovata fiducia. Nel prossimo turno l'Avezzano è atteso all'impegnativa trasferta di Andria, preludio alla partita dell'anno tra quattordici giorni in casa contro la capolista Benevento.
Per puntare al primo posto, a questo punto, in vista dello scontro diretto sarà fondamentale non perdere punti preziosi domenica in terra pugliese.

CELANO. Grande vittoria del Celano che espugna per 2-0 il campo della Sangiuseppese, penultima in classifica. Prestazione ottima dei marsicani, che non hanno commesso l'errore di sottovalutare l'avversario, certamente inferiore dal punto di vista tecnico.
Con questo limpido successo il Celano raggiunge la sesta piazza e si avvicina sensibilmente alla zona play-off lanciandosi all'inseguimento deciso del Monopoli e del Lamezia, rispettivamente a quattro e tre punti di distanza.
Buon avvio di gara del Celano, vicino in diverse occasioni alla rete dell'uno a zero. In particolare due traverse colpite da Contino al 25esimo e al 35esimo. La Sangiuseppese, mai pericolosa dalle parti del portiere abruzzese Di Felice, ha subito la rete del momentaneo 1-0 allo scadere del primo tempo, con un grand tiro da fuori di Del Grosso.
I biancazzurri, come prova dell'assoluto dominio nella prima frazione di gioco, hanno lamentato la mancata concessione di un rigore al quattordicesimo minuto per un fallo evidente su Contino.
La ripresa ha seguito lo stesso canovaccio del primo tempo, con il Celano in pieno controllo del gioco. Raddoppio al 58esimo per effetto di un rigore trasformato da Mignogna decretato per fallo sul biancazzurro Barraco.
Ultima mezzora di completa tranquillità per il Celano, che senza difficoltà ha amministrato il doppio vantaggio conducendo in porto il prezioso successo.
Ecco l'undici scelto dal tecnico Giacomo Modica: Di Felice in porta, Zanon, Bacchi, Gadau, Morgante, De Maio, Mignogna, Del Grosso, Contino, Gr. Villa, Barraco.
La seconda vittoria consecutiva, dopo il pesante 4-1 inflitto al Cassino la settimana scorsa, apre per il Celano interessanti scenari di alta classifica. I play-off sono a tiro e, con la zona play-out a debita distanza, si potrebbe provare a centrare un obiettivo insperato ad inizio campionato.
Infine la gara Vibonese-Celano verrà recuperata mercoledì 13 febbraio alle ore 14.30.

VAL DI SANGRO. La Val Di Sangro non va oltre lo zero a zero casalingo contro l'Andria e fallisce l'ennesima occasione per avvicinarsi al treno play-out. Solo un punto per il club sangrino che non approfitta dello stop della Sangiuseppese, penultima a due lunghezze di distanza proprio dagli abruzzesi.
Crisi sempre più profonda per la Val Di Sangro che resta ultima e non vince da ben tredici turni (tre pareggi e dieci sconfitte, ndr). A nulla, almeno fino ad ora, è servito il cambio del tecnico. D'Agostino infatti, da sei partite alla guida del sodalizio del patron Amerigo Pellegrini, ha racimolato la miseria di tre punti, chiaro segno che il tecnico era ed è tuttora l'ultimo dei problemi.
Senza esiti positivi, a conti fatti, anche la rivoluzione tecnica portata dal calciomercato invernale. I difetti della Val Di Sangro, in sostanza, sono rimasti gli stessi di inizio campionato. Attacco poco pungente e difesa tutt'altro che imperforabile, al di là dei zero gol subiti contro l'Andria.
Tornando al match di oggi (ieri per chi legge, ndr), insufficiente è stata la gara degli uomini di D'Agostino, poche volte pericolosi dalle parti del portiere ospite. Andria che, molto pericolosa in almeno un paio di occasioni, ha pienamente meritato lo 0-0 e mantiene inalterate le possibilità di evitare il quintultimo posto.
In definitiva un punto che serve a poco ma è comunque meglio di niente e permette ai sangrini di raggiungere quota 18 in classifica. La salvezza senza passare per i play-out è ormai un miraggio. Resta più che percorribile invece l'obiettivo di evitare l'ultimo posto in graduatoria, che significa retrocessione diretta in D. La Sangiuseppese dista infatti soltanto due lunghezze.
Nel prossimo turno, la Val Di Sangro è attesa alla trasferta sul difficile campo del Noicattaro, quartultimo con 24 punti. Sarà vitale riportare a casa almeno un punto.

Andrea Sacchini 11/02/2008