C2/B. Vince il Teramo in casa. Buon pari esterno per il Giulianova

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Limpido successo del Teramo che batte 3-1 il Prato al Comunale, portando a tre la serie di risultati utili consecutivi. Prestazione convincente dell'undici di Leonardo Rossi, in completo controllo del match per tutti i novanta minuti di gioco. Non hanno pesato più di tanto le assenze per squalifica di Capodaglio e Borgogni.
Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, il Teramo ha dilagato nella ripresa.
Rete del momentaneo uno a zero al 55esimo con un gran destro da fuori area di Andreulli.
Raddoppio biancorosso al 63esimo con Marolda, abile a risolvere sottoporta una mischia in area.
Il Prato ha ridotto le distanze a nove minuti dal termine con Panizzolo, con la difesa teramana non certo esente da colpe.
3-1 finale realizzato da Niscemi al 90esimo direttamente su calcio di punizione dal vertice sinistro dell'area di rigore toscana.
Biancorossi in campo con il seguente undici titolare: Nordi, Paolacci, Mangoni, Andreulli, Cascone, Voria, Priolo, Cerchia, Marolda, D'Alessandro, Momentè. Presente in tribuna l'oramai neo presidente del sodalizio teramano Massimo Paoloni.
Con questo successo pieno e meritato, il Teramo si avvicina ulteriormente ai play-off anche se, obiettivamente, gli stessi restano ancora lontani. La Spal che occupa la quinta piazza, dopo la sconfitta di oggi (ieri per chi legge, ndr) a Viareggio, mantiene sette lunghezze di vantaggio sui teramani. Tante ma non incolmabili, soprattutto alla luce delle ultime esaltanti prestazioni dei diavoli. Domenica il Teramo è atteso dalla “terribile” trasferta di Reggio Emilia contro la Reggiana, attualmente seconda e sicuramente una delle favorite per la vittoria finale del girone. Servirà il miglior Teramo per uscire indenne dal Giglio.

GIULIANOVA. Il Giulianova strappa un pari prezioso sul difficile campo del Rovigo e resta a debita distanza da Sansovino e Viterbese, rispettivamente penultima ed ultima del raggruppamento.
Malgrado lo 0-0 non sia un risultato da buttare, i giuliesi non hanno saputo approfittare dell'inferiorità numerica del Rovigo, rimasto in dieci sin dai primi minuti del secondo tempo causa l'espulsione per doppio giallo di Vincenzi al nono della ripresa.
Gara sostanzialmente equilibrata con i padroni di casa, pericolosissimi in avvio di gara, che sfiorano il vantaggio al terzo minuto di gioco con Di Iorio sugli sviluppi di un angolo dalla destra.
Risponde il Giulianova al ventesimo con Vellucci che, a tu per tu con Dossena, si lascia anticipare dalla tempestiva uscita del portiere veneto.
Dopo un primo tempo intenso ma povero di occasioni da gol, la ripresa si apre al sesto minuto con la botta da fuori di Di Iorio, ottimamente respinta da Mancini.
Finale di gara palpitante con le due compagini restie ad accontentarsi dello 0-0. All'81esimo il giuliese Paponetti chiama al grande intervento il portiere di casa Dossena.
Per il Rovigo risponde tre minuti più tardi Paselli, che appena fuori l'area di rigore prova la conclusione a giro bloccata in due tempi da Mancini.
Nella coda della partita il direttore di gara Magno di Catania ristabilisce la parità numerica, mandando sotto la doccia anzitempo il giallorosso Ogliari per doppia ammonizione.
Classico 4-4-2 per gli abruzzesi che sono scesi in campo con il seguente undici titolare: Mancini tra i pali. Difesa a quattro composta da Ogliari, Garaffoni, Bettini e Piva. Centrocampo formato da Di Bonaventura e Tatomir centrale, Vellucci e Macrì sugli esterni. In avanti spazio al tandem Paponetti-Campanacci.
Con questo pareggio il Giulianova resta molto distante dal sestultimo posto, lontano sei lunghezze, ma quantomeno porta a due la serie utile di risultati consecutivi.
Nel prossimo turno gli uomini di Bitetto ospiteranno al Fadini la Carrarese. La gara, inutile sottolinearlo, sarà importantissima per avvicinare il treno di compagini che navigano al di sopra dei play-out.

Andrea Sacchini 11/02/2008