Nicola Diliso:«ottimo inizio di 2008, ma ora non dobbiamo abbassare la guardia»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il morale è alto per il Pescara alla ripresa degli allenamenti ieri al campo Vestina di Montesilvano.
Hanno lavorato a parte Caracciolo e Pomante, mentre alla seduta non era presente il febbricitante Conti. Assente anche Ferraresi, uscito malconcio nell'ultima gara interna all'Adriatico vinta con la Sangiovannese.
Il centrocampista ex Martina ha subito una sub lussazione alla spalla ed appare altamente improbabile un suo eventuale recupero prima della sosta di campionato prevista il 27 gennaio.
Buone notizie invece arrivano da Pomante, che nel match con i toscani è stato costretto ad abbandonare il campo per un risentimento muscolare.
Il difensore si è sottoposto ieri alla risonanza magnetica che ha dato fortunatamente parere negativo. Pomante, dunque, sarà a completa disposizione del tecnico Lerda per il derby di domenica a San Benedetto.
Nel frattempo il giudice sportivo di C ha squalificato per un turno Vitiello e l'ex della contesa Alfageme per due giornate. Entrambi dunque non saranno impiegabili nella gara con i biancazzurri.
L'assenza obbligata di Vitiello, ad ogni modo, darà con ogni probabilità via libera all'utilizzo dal primo minuto all'altro ex Axel Vicentini, passato alla Samb questo mese di gennaio. Per il portiere Bartoletti invece, malgrado le indecisioni di Visi a Lanciano, si profila solo panchina.
Quasi certa inoltre la presenza dall'inizio di Palladini, per anni capitano dei biancazzurri fino alla sfortunata stagione 2003/2004, culminata con la retrocessione dalla serie B alla C1.

Per il Pescara sarà sicuramente della partita Nicola Diliso.
Il terzino di fascia ex tra l'altro di Verona e Martina, dopo aver saltato per infortuni e squalifiche alcune gare, è tornato titolare inamovibile nello scacchiere di Lerda: «sono soddisfatto odi quanto fatto fino ad adesso ma la strada è ancora lunga. Io sto benissimo a Pescara e sono felicissimo di esserci tornato dopo la breve parentesi di qualche anno fa».
Diliso torna sul successo di Domenica in casa con la Sangiovannese: «siamo contenti. Non potevamo iniziare meglio il 2008. Abbiamo dato continuità ai buoni risultati di fine 2007, eccezion fatta la sfortunata parentesi di Lucca. Non dobbiamo però esaltarci troppo. Con tutto il rispetto la Sangiovannese è apparsa formazione modesta. Siamo stati comunque bravi a non sottovalutare il nostro avversario. Domenica prossima, comunque, sarà tutta un'altra cosa...»
Il prossimo turno di campionato infatti vedrà il Pescara impegnato a San Benedetto.
Una gara impegnativa sentita soprattutto dai tifosi: «è un derby e come ogni derby è una partita difficile. Dovremmo essere perfetti per riportare a casa un buon risultato. La Sambenedettese arriva da una serie molto positiva di risultati, gara di Lanciano a parte. Questo trend positivo è iniziato con l'arrivo nelle Marche del DS Enzo Nucifora, che ha portato entusiasmo oltre ad essere un grande trascinatore. Non dobbiamo commettere l'errore di pensare di affrontare la stessa squadra dell'andata. Sono cambiate tante cose. C'è un nuovo allenatore e sono arrivati diversi giocatori importanti».
Nella Samb mancherà per squalifica Alfageme.
Diliso conosce il valore dell'oramai ex compagno di squadra e non si nasconde: «Luis è squalificato ed è inutile nascondere che sarà un vantaggio per noi. Nel suo periodo qui a Pescara ha fatto vedere giocate di alto livello. È un giocatore in grado di cambiare il corso di una partita quando sta bene mentalmente».
Sarà della contesa, data la squalifica di Vitiello, l'altro ex Axel Vicentini, che agirà sulla fascia in opposizione proprio a Diliso. Sarà una sfida nella sfida, ma il giocatore pescarese è tranquillo: «sono contento di ritrovare Vicentini contro. Qui a Pescara non ha trovato molto spazio in quanto la rosa era numerosissima. È un buon giocatore e può fare la differenza. L'ho conosciuto in questi mesi. È giovane ed ha tanta voglia di fare. Essendo un ex, come è logico che sia, avrà il dente avvelenato e per noi sarà un ulteriore pericolo».
Gara di San Benedetto a parte, la partita vinta con la Sangiovannese può davvero rappresentare un punto di svolta nel campionato del Pescara. I play-off, al momento, distano solo tre lunghezze ma Diliso vuol tenere i piedi per terra: «la forza di questa squadra è l'umiltà. Dobbiamo vivere alla giornata e sicuramente potremo toglierci delle soddisfazioni. Non dobbiamo assolutamente peccare di presunzione».
Di conseguenza, Diliso delinea l'obiettivo primario del “suo” Pescara: «allontaniamo prima le compagini sotto di noi. Solo dopo si potrà aspirare a raggiungere qualcosa di di diverso. La gara con la Sambenedettese, da questo punto di vista, è importante».

Andrea Sacchini 16/01/2008