E’ già finita l’era di Gerardo Soglia

Alessandro Biancardi

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E’ già finita l’era di Gerardo Soglia
PESCARA. Nella prima serata di ieri Gerardo Soglia si è dimesso da presidente del Pescara. Il diniego è stato ufficializzato dopo la riunione del consiglio di amministrazione della società, che ha accettato le dimissioni irrevocabili del presidente. All'inizio della prossima settimana il cda della Pescara calcio si riunirà nuovamente per eleggere il nuovo patron del sodalizio di via Pertini. Oltre a ciò il consiglio di amministrazione accoglierà al suo interno i nuovi soci che di qui a breve entreranno nel club.
Queste le parole di Gerardo Soglia, affidate ad un freddo comunicato stampa: "a un anno dall'inizio del mio mandato rassegno le mie dimissioni dalla carica di presidente per agevolare l'ingresso dei nuovi soci, ai quali auguro buon lavoro e il conseguimento di grandi successi. Lascio la guida della Società con profondo rammarico per non essere riuscito a raggiungere col territorio quelle sinergie indispensabili che rendono una presidenza duratura. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con me nella gestione del sodalizio biancazzurro rendendo il mio incarico un cammino di esperienze formative. Dodici mesi impegnativi che mi hanno sottratto molte energie, ma mi hanno arricchito come uomo. Ringrazio i tifosi per le emozioni e la carica che hanno saputo trasmettermi e i pescaresi che mi hanno accolto con affetto ed entusiasmo. Alla squadra del Pescara, alla quale la famiglia Soglia resterà comunque sempre affettivamente legata, continuerò ad augurare il raggiungimento dei più alti traguardi sportivi possibili".
Un modo apparentemente non nobile per fare le valigie. Sarebbe stato sicuramente auspicabile l'organizzazione di una conferenza stampa con lo scopo di fare chiarezza su tutta la vicenda. Un ex presidente che oramai da mesi ha interrotto ogni contatto con la stampa e con la città. Chiudendosi in un silenzio apparentemente senza alcuna giustificazione. Reso ancor più grave dalla mancanza assoluta di interlocutori. A farne le spese in primis giocatori e tecnico, che hanno a loro volta ammesso l'impossibilità di contattare la persona di Gerardo Soglia.
Gerardo Soglia, e dunque la famiglia Soglia, lasciano Pescara ed il Pescara dopo dodici mesi esatti dall'inizio del loro mandato. Un addio che lascia irrisolte diverse questioni. Innanzitutto le generalità del nuovo gruppo che, ad oggi, restano ancora sconosciute. È chiaro infatti che i vari Ghini e Rizzuto non hanno apparentemente la solidità economica per portare avanti il discorso calcio in una piazza importante come Pescara. Quindi chi c'è dietro? Per svelare il mistero bisognerà attendere massimo i primi giorni della prossima settimana. Quando cioè la presunta neo proprietà scoprirà le proprie carte.
Resta il rammarico per una storia finita male. Quella tra Gerardo Soglia e la Pescara sportiva tutta. Cosa ha spinto dopo tanti mesi di impegno ed entusiasmo la famiglia Soglia a "sbarazzarsi" del delfino? Perché non è stata portata a termine la trattativa, ammettendo che ci sia stata, qualche mese fa per la cessione al gruppo di imprenditori abruzzesi capeggiato da Colasante, Edmondo ed Oliveri? Per qual motivo il presunto tentativo della Holding egiziana di rilevare le azioni della Pescara calcio non è andata a buon fine? Nell'ottobre 2007 in cambio dell'impegno a salvare la Pescara calcio era stato promesso qualcosa all'imprenditore salernitano? Forse solo chiacchiere da bar, ma a queste e tante altre domande probabilmente solo il tempo potrà dare risposta. L'amaro in bocca circa l'intera vicenda è incommensurabile.
Resta inoltre da chiarire un punto cruciale della storia. L'ingresso della presunta nuova proprietà sarà per una quota del 100% o del 50%. Fattore importante per valutare alcune questioni che ricadono nella sfera economica...

Andrea Sacchini 10/10/2008 12.56