C2/B. Teramo e Giulianova decisivi i prossimi passi

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La meritata vittoria nell'ultimo turno di campionato contro il Poggibonsi, due a uno, consentirà ai biancorossi di affrontare la seconda parte del torneo con maggiore fiducia e tranquillità.
Il successo al Comunale mancava da ben 45 giorni, ed è stato frutto di una prestazione gagliarda e senza dubbio positiva degli uomini di Rossi, che in un sol colpo hanno riscattato le ultime recenti delusioni. Primo tempo di grande intensità accompagnato da una ripresa ben giocata e volta a contenere con successo gli sterili attacchi ospiti. Il Poggibonsi, lungo tutto l'arco dei novanta minuti di gioco, non ha mai dato la reale impressione di poter mettere in difficoltà un Teramo in grande forma, probabilmente maggiormente motivato dall'interessamento al club dei fratelli Paolone.
Anche la classifica ora è più che positiva, con la zona calda della classifica che si allontana ed i play-off che distano soltanto sei lunghezze.
Decisiva per la rincorsa alla quinta piazza sarà la prossima trasferta di Bassano del prossimo 13 gennaio.
Le buone notizie, fortunatamente, non si limitano soltanto all'affermazione con il Poggibonsi. Domenica al Comunale infatti erano presenti i fratelli Massimo e Roberto Paolone, i potenziali acquirenti della Teramo Calcio.
La trattativa per l'acquisizione dell'intero pacchetto azionario del club abruzzese non è ancora conclusa, ma sono molti i segnali che lasciano presagire ad una felice conclusione.
Entrambe le parti, almeno all'apparenza, sembrano dare l'impressione di voler chiudere in tempi brevi. Il patron Malavolta da mesi conferma il suo desiderio di lasciare mentre dall'altra parte, il nuovo gruppo pur confermando l'interessamento dichiara che ci sono ancora alcuni dettagli da limare.
Il club teramano, inoltre, gode al momento di grande appetibilità considerato il nuovo stadio che, a meno di sorprese, dovrebbe essere inaugurato ad aprile. Un gioiello, assolutamente non paragonabile alla maggioranza degli stadi di C1 e C2. Manca però solo la completa agibilità da parte del comune di Teramo, proprietaria a tutti gli effetti dell'impianto teramano. Non è escluso ad ogni modo che il Comune affidi la gestione del nuovo Comunale alla eventuale nuova proprietà.

GIULIANOVA. Dopo sei risultati utili consecutivi ed una classifica diventata via via meno pesante, la sconfitta con il Bellaria ha un po' rovinato il Natale agli uomini di Bitetto. Il rovescio per due a zero è stato meritato, ma i rimpianti della mancata settima gara imbattuta consecutiva ci sono. Mai i giuliesi hanno impensierito i padroni di casa con un attacco poco pungente, orfano della squalifica di Ranalli.
La classifica, a questo punto, vede il Giulianova penultimo a quattordici punti in coabitazione con il Sansovino. Sono cinque le lunghezze di distanza dalla coppia Gubbio-Rovigo, stabili al sestultimo posto. C'è un intero girone di ritorno per recuperare ma la squadra deve rialzarsi da subito per non compromettere ulteriormente la classifica.
Parziale attenuante per i giuliesi sono stati gli infortuni, davvero troppi. In difesa in particolare, assenti due pedine importanti quali Bettini e Piva, Bitetto è stato costretto a schierare un centrocampista sulla linea dei terzini.
Le assenze, però, non possono giustificare la brutta prestazione di Bellaria. La rosa, è innegabile, ha bisogno di innesti di qualità per poter puntare alla salvezza. Non muoversi nel prossimo calciomercato di gennaio significherebbe di fatto condannare senza appello questa squadra ad un girone di ritorno molto difficile.
Attualmente la rosa, tutt'altro che ampia, è carente in diversi reparti. La partita di Bellaria è stata l'ennesima conferma. Per questo la società, già da qualche giorno, pensa ad importanti operazioni di mercato. Da Pescara potrebbero giungere le prime pedine. Fruci per la difesa, Vellucci per il centrocampo e Paponetti per l'attacco, anche se quest'ultimo nelle ultime settimane ha perso diversi punti di gradimento rispetto a Ciofani, inseguito da diversi club soprattutto abruzzesi.
Per quanto riguarda la ripresa del campionato, il prossimo 12 gennaio al Fadini è atteso il Castelnuovo, compagine di tutto rispetto che sta disputando sicuramente un buon torneo.
Il Giulianova, inoltre, ha una gara in meno che dovrebbe essere recuperata a fine gennaio.

Andrea Sacchini 27/12/2007