C2/C. Valle Del Giovenco, Celano e Val Di Sangro punta sul 2008

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1220

VALLE DEL GIOVENCO. Prosegue la cavalcata del Pescina, prima della classe in compagnia del Benvento ma con una gara in meno.
Il successo interno per due a uno sulla Real Marcianise, anche se non ha visto la squadra brillante dei primi quattro mesi di campionato, ha dato all'undici di Cappellacci maggiore convinzione, laddove ce ne fosse bisogno, nei propri mezzi.
La Valle Del Giovenco ha chiuso con l'ennesima vittoria un 2007 trionfale. A giugno la promozione dalla serie D alla C2, ora la testa della classifica del girone C di C2.
Considerati gli strabilianti risultati ottenuti fino ad ora, adesso i biancoversi non possono nascondersi. L'obiettivo, alla portata, è la C1 come ultimamente hanno confermato più volte i vertici del club di Avezzano.
La rosa è altamente competitiva ma la società del patron Angelone starebbe attentamente sondando il mercato alla ricerca di elementi di categoria superiore, che possano far fare un ulteriore salto di qualità alla squadra.
L'avversario diretto alla corsa promozione,il Benevento di Simonelli, ha già piazzato i primi importanti colpi di gennaio. Il Pescina dal canto suo non si è ancora mosso con decisione sul mercato, anche perché il rischio concreto è quello di alterare gli equilibri perfetti instaurati all'interno del gruppo.
Da questo punto di vista, infatti, non sono escluse soltanto operazioni minori e di sfoltimento della rosa.

CELANO. Prosegue il momento positivo dei biancazzurri, che sono usciti imbattuti dalla difficile trasferta di Monopoli. Il pari ottenuto ha portato a tre i risultati utili consecutivi degli uomini di Modica. Buona prestazione su di un campo non facile, che ha messo in luce il grande carattere del Celano, che ha reagito subito alla rete della svantaggio.
Il punto è ancora più importante se si considerano le importanti assenze per infortuni e squalifiche. Hanno saltato infatti la trasferta in terra pugliese Langella, Barrionuevo e Bastianini. Questo conferma la bontà dell'organico del Celano che, con qualche intelligente innesto in fase di mercato, potrebbe addirittura ambire ad un piazzamento play-off.
Attualmente, i biancazzurri occupano, con ventisei punti, la quinta piazza in compagnia di Cisco Roma, Catanzaro e Melfi. La prossima gara, il 13 gennaio in casa con l'Igea Virtus, dirà qualcosa di più sulle reali potenzialità dei marsicani, costruita saggiamente dal DS Marco Giannitti.

VAL DI SANGRO. Il tecnico è cambiato, Luciano D'Agostino al posto dell'esonerato Pierini, ma i risultati sono rimasti gli stessi. A Cassino la Val Di Sangro è incappata nell'undicesima sconfitta stagionale, l'ottava consecutiva segno che, probabilmente, l'allenatore era l'ultimo dei problemi.
Il nuovo allenatore, almeno dall'inizio, ha schierato un inedito 4-3-1-2 utilizzando Armellini tra i pali, Sivilla, Cresta, Pazzi e Marinello in difesa. Epifani, Bruno e Berardini a centrocampo. con Galuppi libero di agire dietro il tandem offensivo formato dal duo Piroli-Romano.
Gli abruzzesi non hanno demeritato ma hanno mostrato tutti i propri limiti, dalla tenuta difensiva all'attacco poco pungente.
Al momento, è inutile nascondersi dietro un dito, la squadra non sembra all'altezza di un campionato impegnativo come la C2. Dal mercato di gennaio dovranno obbligatoriamente arrivare diversi elementi importanti.
In caso contrario, salvare la Val Di Sangro sarebbe una impresa non di poco conto. Sotto questo punto di vista però, il patron Amerigo Pellegrini ha promesso diversi arrivi. A confermarlo è stato il neo tecnico Luciano D'Agostino al momento del suo insediamento sulla panchina dei sangrini.
I primi rinforzi potrebbero giungere dal Pescara società che, nei primi giorni di mercato, avrà come prima priorità quella di sfoltire l'organico. Bartoletti, Fruci, Vicentini, Scappaticci, Vellucci, Ciofani e Paponetti su tutti sono contesi dalla maggior parte dei club abruzzesi di C2, Val Di Sangro compresa.
In entrata inoltre si fa con insistenza il nome di Francesco Caracciolese, classe 1980, punta centrale del Monopoli. L'attaccante, sei centri in diciotto gettoni di presenza, sarebbe un colpo importante che innalzerebbe di molto il tasso tecnico del reparto offensivo dei sangrini.
Negli ultimi giorni c'è stato un forte interessamento per Carmine Di Napoli, attualmente in forza alla Paganese. Il difensore trentunenne, che non è mai sceso in campo in questo torneo, è un centrale ma può adattarsi bene anche sulla fascia destra.
Prosegue, infine, la trattativa anche per l'acquisto, probabilmente in prestito, del centrocampista centrale Piscitelli, regista molto abile nella costruzione del gioco.

Andrea Sacchini 27/12/2007