C2/B. Teramo e Giulianova si preparano all'ultima fatica del 2007

Alessandro Biancardi

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TERAMO. È meno grave del previsto l'infortunio di Capodaglio, che non interessa i legamenti del ginocchio come temuto in un primo momento.
Il centrocampista biancorosso salterà in ogni caso il prossimo turno di campionato al Comunale con il Poggibonsi. Hanno ripreso il lavoro con i compagni Margarita e Gardella, ma le probabilità di vederli entrambi tra i convocati per il match di domenica sono molto basse.
Indisponibile anche Borgogni, appiedato per un turno dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato domenica scorsa a Ferrara. La passa liscia invece il difensore Voria, protagonista di un movimentato post-gara con alcuni giocatori della Spal nel sottopassaggio che porta al campo. Evidentemente l'arbitro, nel proprio referto, non ha riportato nulla a riguardo.
Nel frattempo la società, con una nota sul proprio sito ufficiale, ha comunicato la fine del silenzio stampa dei propri tesserati. Lo stesso era stato proclamato dai giocatori e dallo staff tecnico lo scorso undici novembre, a seguito di articoli sui mancati pagamenti degli stipendi ai calciatori apparsi su alcuni quotidiani locali.
Capitolo mercato.
Pietro Cascone piace alla Juve Stabia, intenzionata a rinforzare un reparto difensivo fino ad ora troppo disastroso. Il difensore biancorosso però, a meno di un'offerta irrinunciabile dei campani, difficilmente lascerà a gennaio il club del patron Malavolta.
Appare al contrario molto probabile l'addio di Margarita, inseguito da diversi club di categoria superiore, serie B compresa. La società teramana starebbe aspettando l'offerta migliore, con il chiaro intento di monetizzare al massimo il pezzo di maggior valore della rosa. Nell'eventualità di un club cadetto, appare percorribile la strada del prestito fino a giugno del giocatore, che completerebbe in maglia biancorossa il campionato in corso. In alternativa al prestito, non sarebbe vista di cattivo occhio qualche importante comproprietà tecnica. Per il mercato in entrata si aspettano novità a livello societario, con il patron Romano Malavolta che da mesi manifesta l'intenzione di lasciare il club abruzzese qualora si presentasse un'offerta.

GIULIANOVA. Situazione di assoluta emergenza infortuni per il tecnico Bitetto che, per della trasferta di Bellaria, dovrà con tutta probabilità rinunciare a diversi elementi. Il reparto più colpito è quello difensivo con gli acciaccati Sosi, Lauteri, Garaffoni e Bettini. Risultano indisponibili anche il centrocampista Scarlato e l'attaccante Melchiorri. Possibilità di recupero ci sono in special modo per Lauteri e Melchiorri. Naturalmente, le loro condizioni non saranno ottimali.
Agli infortunati si aggiungono gli squalificati Piva e Ranalli. Quest'ultimo addirittura, oltre al turno di Bellaria, salterà altre due giornate.
Viste le numerose defezioni, difficilmente Bitetto rischierà il tridente. Spazio in attacco dunque al tandem Polo-Chaib, con Macrì e Favaro sugli esterni. La difesa, decimata, vedrà con tutta probabilità elementi non di ruolo.
Il momento della squadra, indisponibili a parte, è positivo. I sei risultati utili consecutivi hanno accorciato la classifica, con il vantaggio che adesso l'uscita dalla zona play-out non è lontana. Il Giulianova, inoltre, deve ancora recuperare il match casalingo non disputato domenica scorsa al Fadini causa neve.
Per quanto riguarda il mercato, si segnala l'interesse della Sambenedettese per la punta Ranalli.
Fino ad ora uno dei colpi estivi più importanti della neo proprietà giallorossa, lo stesso non si è espresso ancora ai suoi livelli. Le qualità tecniche di Ranalli, ad ogni modo, sono fuori discussione. L'addio a gennaio è difficile ma non impossibile, soprattutto se il club marchigiano inserisse un paio di contropartite tecniche di valore. Si raffredda intanto l'interesse per Paponetti, ma non per il difensore Fruci e l'esterno Vellucci, entrambi di proprietà del Pescara. Se per il primo non dovrebbero esserci problemi per la chiusura dell'affare, per Vellucci il discorso è un po' più complicato in quanto il giocatore è nel mirino di diversi club. Fino a qualche settimana fa era scontata la sua cessione alla Val Di Sangro ma, la nomina del nuovo tecnico D'Agostino, avrebbe cambiato le carte in tavola allontanando il forte esterno dal sodalizio Atessano.

Andrea Sacchini 21/12/2007