Pescara-Potenza 3-1. Bastano i primi dieci minuti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. I biancazzurri battono 3-1 il Potenza nel recupero del turno non disputato domenica causa neve e conquistano il terzo successo consecutivo in casa.
Sono bastati i primi dieci minuti per fiaccare la flebile resistenza opposta dai rossoblù, annichiliti da un Pescara in versione stellare.
Tre reti, due traverse ed un azione pericolosa nel breve volgere di dieci minuti.
L'undici di Lerda interpreta in maniera perfetta la gara, lasciando praticamente nulla agli avversari. Gioco fluido e veloce circolazione del pallone, con una cattiveria ed un furore agonistico raramente visto nelle ultime stagioni in riva all'Adriatico.
Con il passare dei minuti, complice un campo da gioco ai limiti della praticabilità, si è assistito al naturale calo fisico della squadra che, seppur in maniera piuttosto sterile, ha subito la reazione del Potenza.
Seconda frazione di ordinaria amministrazione per i biancazzurri, eccezion fatta la piccola parentesi rappresentata dalla rete ospite di Delgado.
Un dominio pressoché assoluto, con un Pescara mai messo in reale difficoltà. Riguardo i singoli, insuperabile la coppia di difensori centrali Pomante-Romito. Incredibile l'apporto di Caracciolo, una vera e propria diga a centrocampo su di un campo infame. Devastanti le discese degli esterni Micco e Felci. Quest'ultimo in particolare trasformato dallo scialbo e spento calciatore della disastrosa stagione passata. Micidiale infine Sansovini, sempre più leader offensivo di questo Pescara. Lui che bomber di razza non lo era fino alla stagione passata, quest'anno è già andato a segno ben otto volte in quindici incontri.
Malgrado il considerevole bottino di dieci punti conquistati nelle ultime quattro giornate di campionato, la squadra ed il tecnico Lerda restano con i piedi ben saldi a terra. Anche il patron Gerardo Soglia, a fine match, ha evitato saggiamente ogni discorso play-off. Nessun volo pindarico dunque, si vive alla giornata con l'unico obiettivo di far bene di partita in partita. Visti gli ultimi buoni risultati, è anche giusto così.
Il momento di svolta del campionato, dati alla mano (o meglio punti alla mano), è sicuramente rappresentato dal post gara di Sorrento.
L'intervento del presidente è stato decisivo, ma parte del merito deve essere attribuito anche al tecnico ed ai giocatori, che in una situazione difficile hanno saputo tirar fuori grinta e carattere da vendere.
I punti di distanza dalla zona play-out, dopo il 3-1 col Potenza, sono saliti a sette.
È chiaro che dopo le ultime esaltanti prestazioni i tifosi si aspettano, peraltro giustamente, un cambio di obiettivi.
Dalla semplice salvezza ad un campionato con ambizioni di alta classifica.
È altresì vero, però, che non bisognerebbe mai dimenticare l'inizio di questo campionato.
La convinzione all'interno dello spogliatoio cresce e si consolida sempre di più. Di pari passo aumentano i punti in graduatoria e l'entusiasmo del pubblico.
Questo permette di guardare al futuro con maggiore tranquillità, con un occhio di riguardo alla parte alta della classifica. I play-off promozione distano ad oggi cinque lunghezze. In tal senso sarà importante uscire imbattuti dalla prossima trasferta di Lucca il prossimo 23 dicembre, contro una delle compagini meglio attrezzate della categoria.

PESCARA-POTENZA, LE RETI

MINUTO 4: Pescara in vantaggio al primo affondo. Cani trova il corridoio giusto per l'inserimento centrale di Sansovini che, evitato il fuorigioco, insacca la sfera alle spalle del portiere ospite Pipolo.

MINUTO 8: Inizio veemente dei biancazzurri che trovano subito il raddoppio. Dopo una doppia traversa colpita da Felci prima e Pomante poi, sull'azione seguente Felci di destro appena dentro l'area di rigore insacca per la seconda volta la sfera alle spalle dell'estremo difensore ospite sul preciso suggerimento dalla sinistra di Micco.

MINUTO 10: Pescara straripante, il Potenza è in ginocchio. Felci dalla destra scodella il pallone in mezzo per la testa di Sansovini siglando il tre a zero.

MINUTO 64: La rete della bandiera potentina. Delgado colpisce su punizione dai trenta metri. Responsabilità da dividere tra la barriera ed Indiveri.

PESCARA-POTENZA, LE PAGELLE

Indiveri 6; Sicuro nelle uscite. Qualche responsabilità da dividere con gli uomini in barriera sulla rete ospite su punizione dai trenta metri. Per il resto solo lavoro di ordinaria amministrazione.

Diliso 6,5; Il suo lavoro si limita alla fase difensiva. Raramente si sovrappone con Felci ma nel contenimento, dalla sua parte, il Potenza non sfonda mai.

Vitale 6,5; Il giovane terzino sinistro, ormai, non è più una sorpresa. Ottimo in fase difensiva, oggi non spinge come al solito anche perché, dopo i primi dieci minuti, la gara era già chiusa.

Pomante 7,5; Voto pienamente meritato per la partita di oggi e soprattutto per la stagione ad altissimo livello che sta disputando. Il giovane difensore ex Chieti, Giulianova e Ravenna si sta prendendo non poche rivincite dopo tanti anni di gavetta e sacrifici.

Romito 8; Insuperabile. Come fa un giocatore del genere a giocare in C1? Se lo chiedono gli addetti ai lavori, se lo domandano con felicità i tifosi del Pescara. Una roccia in difesa, un vero leader che mancava da diversi anni in riva all'Adriatico.

Micco 7. C'è un fulmine sulla fascia sinistra. Spinge, recupera palle importanti e riparte con la stessa velocità senza sosta dal primo all'ultimo minuto. È Micco, uno degli uomini chiave del collettivo di Lerda. Tanti i cross dalla sua parte. Ottimo anche in fase di contenimento si conferma uno dei giocatori più importanti per questo Pescara.

Felci 7,5, Un gol, un assist vincente e tante altre perle non trasformate in rete dai compagni di squadra. Rispetto la scorsa stagione, per il bene del Pescara, è tutto un altro giocatore. Rapido, bravo a difendere ed indispensabile alla manovra offensiva. Sansovini è in debito di qualche cena nei confronti di Simone, considerati i suoi infiniti assist vincenti da inizio stagione.

Caracciolo 8; Diga insuperabile. Si esalta su di un campo del genere. Lotta in mezzo al campo come un leone e spaventa i dirimpettai potentini. Ad ogni folata offensiva degli ospiti, il capitano biancazzurro sembra una statua piantata sul terreno dell'Adriatico. Niente e nessuno riesce ad abbatterla. Né la neve, né la pioggia... ne quantomeno i malcapitati rossoblù.

Ferraresi 6,5; Il più “invisibile” tra i centrocampisti. Lavora qualche bel pallone in mezzo al campo ed aiuta a dovere i propri compagni di reparto. Utile soprattutto in fase difensiva, cerca e trova diverse buone verticalizzazioni per gli attaccanti biancazzurri.

Cani 7; Lavora soprattutto per il compagno di reparto Sansovini, assistendolo a meraviglia soprattutto nel primo tempo. Suo l'assist per la prima rete del numero dieci. Tante le sponde di testa, accompagnate da movimenti offensivi ben orchestrati. E' abile nel dare profondità alla squadra. Dopo le ultime buone prestazioni, fa bene Lerda ad insistere su di lui.

Sansovini 8,5; Non ci sono parole per definire l'imprendibile punta biancazzurra. Forse solo una: Micidiale... o devastante come meglio credete. Lanciato in profondità fa sempre male all'avversario. Perfetta l'intesa con Cani (vedi il primo gol, ndr). È la sua migliore stagione in assoluto. È l'uomo su cui puntare per raggiungere i play-off in questa o nella prossima stagione.

PESCARA-POTENZA, I COMMENTI

GERARDO SOGLIA (Presidente del Pescara)

«Ho visto una buona squadra. Il risultato è giusto. Guardiamo ora al futuro con maggiore tranquillità. Guardo la classifica ed ora siamo a più sette sui play-out, dobbiamo continuare così, con questo spirito. Il Potenza non era squadra facile. La sosta arriva in un momento ideale e può permetterci di ricaricare le batterie, ma ora pensiamo all'importante trasferta di Lucca».

FRANCO LERDA (Allenatore del Pescara)

«Una vittoria pienamente meritata. Abbiamo disputato un primo tempo bellissimo, poi nella ripresa è stato normale un calo fisiologico e la reazione d'orgoglio del Potenza. Nel secondo tempo non abbiamo affatto avuto un calo di concentrazione. Abbiamo gestito bene la gara per tutti i novanta minuti di gioco e non era facile su un campo ridotto in quel modo. Ora a Lucca ci aspetta una difficile gara».

MARCO SANSOVINI (Attaccante del Pescara)

«Siamo partiti a mille ed abbiamo fatto subito tre gol. Poi siamo stati bravi anche a gestire la partita. Era normale un piccolo calo nel secondo tempo. Ora pensiamo alla Lucchese. Dobbiamo restare con i piedi per terra e vivere alla giornata».

SIMONE FELCI (Centrocampista del Pescara)

«E' una doppia soddisfazione vincere e fare goal. Quando si vince e si gioca bene, però, il merito è di tutta la squadra. Sono contento anche per l'assist riuscito a Sansovini. Ora siamo a più sette dalla quintultima. Bene così dobbiamo proseguire su questa squadra».

NICOLA DILISO (Difensore del Pescara)

«Siamo un ottimo gruppo e stiamo facendo un buon lavoro. Quando si vince si è sempre più contenti e questo ci fa guardare alla trasferta di Lucca con maggiore ottimismo. Squadra grintosa fin dall'inizio ed abbiamo trovato la strada giusta per il successo subito».

Andrea Sacchini 18/12/2007