Pescara calcio: Potenza e voglia di riscatto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sette punti in tre gare, con all'orizzonte la non proibitiva sfida di domani all'Adriatico contro il Potenza.
Più quattro punti rispetto la zona calda della classifica, otto lunghezze dalla zona play-off a poche settimane dalla riapertura del mercato.
Dove vuole arrivare questo Pescara?
Le partite che restano alla pausa natalizia, Potenza e Lucchese, diranno sicuramente di più sulla reale forza dell'organico.
Il dato certo, è che dalla disastrosa prova di Sorrento è cambiata la mentalità del gruppo. Decisivo in tal senso è stato l'intervento del patron biancazzurro Gerardo Soglia nel post gara con i campani. Nel giro di quindici giorni, dal match con il Sorrento a quello con la Salernitana prima e Gallipoli poi, una squadra morta e all'apparenza arrendevole si è trasformata in un undici capace di mettere sotto la prima e la seconda del raggruppamento.
Un cambiamento radicale del quale va dato giustamente merito a Gerardo Soglia, ma anche ai giocatori che hanno saputo tirar fuori la grinta e la cattiveria giusta da una situazione divenuta difficile.
Quando le cose vanno bene, come è logico che sia, spiccano in positivo anche i singoli.
Indiveri, pagelle alla mano, è il miglior portiere della categoria grazie anche alla grande affidabilità di un pacchetto difensivo di sicuro valore. Seppur con qualche disattenzione, vedi le due reti subite domenica ad opera del Gallipoli, giocatori come Romito, Fortunato, Vitale, Conti e Diliso offrono sufficienti garanzie. A questi va inoltre aggiunto Pomante, pronto dopo la gavetta di Giulianova, Chieti e Ravenna a rivestire un ruolo da protagonista in riva all'Adriatico.
Sugli esterni il Pescara può contare sulla qualità e sulla quantità di Felci e sul grande fiuto per il gol di Micco, senza poi dimenticare il positivo campionato di Di Matteo, una delle sorprese più piacevoli di questo metà torneo. Senza citare il sempre positivo Caracciolo, Ferraresi nell'ultimo mercoledì di campionato ha dimostrato il suo valore.
In avanti Sansovini è tornato al gol dopo diverse settimane di digiuno ed il match con il Gallipoli ha esaltato le qualità di Cani, richiestissimo da diversi club di categoria superiore in occasione della finestra di trasferimenti estiva.
In un quadro positivo per quanto riguarda il gioco e soprattutto i risultati, la nota negativa è rappresentata da Alfageme. I rapporti tra quest'ultimo ed il tecnico pescarese sono ormai ai minimi storici ed un eventuale partenza della punta argentina non è così remota. Il DS Enzo Nucifora, non a caso, farebbe carte false pur di portare Alfa alla corte della Sambenedettese.
Sul fronte cessioni, una delle priorità del sodalizio di via Mazzarino sarà quella di sfoltire la rosa, al momento troppo numerosa. I principali candidati alla cessione, molti in prestito, sono Vicentini, Fruci, Rapino, Paolucci, Vellucci, Scappaticci, Ciofani e Paponetti. Probabile anche l'addio dell'ala sinistra Packer, scarsamente utilizzato fino ad ora da Franco Lerda.
Bartoletti infine piace a numerosi club abruzzesi di serie C e D.

NOTIZIARIO

Allenamento mattutino all'antistadio Adriano Flacco per il Pescara, che si prepara all'imminente sfida di domani all'Adriatico contro il Potenza. L'unico assente era l'attaccante De Lucia. Oggi al termine della seduta il tecnico Lerda diramerà l'elenco dei convocati.
Sono già in vendita nel frattempo i tagliandi per l'ultima trasferta dell'anno per il Pescara, il 23 dicembre a Lucca.

Andrea Sacchini 15/12/2007